me Diventare trader

Come diventare trader

Molti di noi sognano di diventare trader professionisti e cambiare la propria vita per sempre, riuscendo così a raggiungere il benessere economico e a liberarsi dalla schiavitù del lavoro. Questo sito web rappresenta una guida passo passo per tutti coloro che desiderano iniziare a fare trading online per guadagnare soldi. Le informazioni fornite sono rigorose e complete ma, allo stesso tempo, sono facili da comprendere perché esposte in modo piano, senza tecnicismi o complicazioni.
Inoltre, visto che per guadagnare davvero con il trading online è fondamentale utilizzare broker di qualità, abbiamo selezionato un piccolo gruppo di broker che si distinguono per qualità, convenienza e facilità d'uso, perfetti per chi comincia a fare trading.

Broker consigliati per trading online

Prima di cominciare, vediamo quali sono i broker consigliati per chi vuole diventare trader. Ti conviene scegliere uno o due di questi broker e iscriverti subito, visto che sono davvero i migliori presenti sul mercato, accuratamente selezionati:

Che cosa significa fare trading online?

Prima di cominciare è bene puntualizzare il concetto di trading online. “To trade” è un verbo inglese che significa commerciare: l'attività di trading è dunque un'attività di scambio di beni virtuali, che possono essere acquistati e rivenduti. L'obiettivo è riuscire a rivendere il bene ad un prezzo più elevato rispetto a quello di acquisto. Ovviamente l'aggettivo online indica che tutte le operazioni vengono eseguite direttamente tramite il proprio computer collegato a internet. Facciamo un esempio concreto per capirci meglio. Pensiamo al trading online sul petrolio. Se io compro un barile di petrolio e lo pago 90 $ e lo rivendo, dopo un'ora, a 95 $, ho fatto un guadagno di 5 $.

L'obiettivo di ogni buon trader professionista è quello di ottenere sempre e comunque il guadagno più alto possibile. Tuttavia bisogna tener sempre presente che non sempre si guadagna: se il barile di petrolio dell'esempio precedente, invece di aumentare il suo prezzo lo avesse diminuito fino a 85 $, l'incauto trader online avrebbe perso 5$. Per guadagnare bisogna quindi individuare quale sarà l'andamento del mercato per un dato bene e scommettere in maniera conseguente. Questo ci fa anche capire che questa attività non è completamente priva di rischi, cosa che non ci deve affatto spaventare ma che ci deve spingere a controllare il rischio, come vedremo fra poco. Se vogliamo guadagnare non dobbiamo affrontare il trading come se fosse un gioco, dobbiamo capire che si tratta di speculazione sui mercati finanziari e dobbiamo affrontarla con cognizione di causa e con gli strumenti giusti. Uno degli scopi principali di questa guida è proprio quello di trasmettere questi concetti.

In alcuni contesti l'attività di trading viene definita speculativa e di solito si attribuisce a questa parola un significato negativo. Tuttavia è opportuno ricordare che la stragrande maggioranza delle transazioni che avvengono ogni giorno nei mercati possono, di fatto, possono essere definite speculative.

Diventare ricchi con il trading online

Molte persone sognano di diventare trader perché hanno letto che con il trading si diventa ricchi, magari in brevissimo tempo, senza sapere niente e senza nemmeno pensarci. Ebbene, non è affatto così. Nessuno diventa ricco in brevissimo tempo, soprattutto operando a caso e senza sapere nulla di finanza. E' vero che ci sono molti che riescono a vivere di trading e tra di essi alcuni riescono a diventare ricchi, anche in tempi non lunghi. Tuttavia per riuscirci è necessario diventare degli esperti, quindi dei trader professionali e bisogna anche avere un po' di fortuna.

Tuttavia possiamo dire con certezza che con un impegno costante e rigoroso,utilizzando gli strumenti migliori e apprendendo i fondamenti dell'arte del trading, non è affatto difficile arrivare a crearsi una rendita mensile superiore ai 5.000 euro.

A questa cifra, però, è necessario sottrarre le tasse dovuto allo Stato Italiano, pari al 20% delle plusvalenze e cioè dei guadagni. Quindi su un profitto netto di 5.000 euro mensili è necessario ricordare che bisogna pagare 1000 euro di tasse e quindi ne rimangono 4.000 che sono comunque una bella somma. Quando si arriva a guadagnare cifre importanti è consigliabile consultare un commercialista che può suggerire percorsi di ottimizzazione fiscale che consentono di risparmiare, evitando in tutto o in parte il pagamento delle imposte.

Se questa è una base che tutti o quasi possono raggiungere, i migliori, coloro che si impegnano di più e quelli che hanno anche fortuna (che nella vita è sempre importante, è inutile nasconderselo) possono arrivare a guadagnare milioni di euro all'anno e quindi raggiungere la ricchezza.

Tuttavia questa ricchezza non può essere raggiunta in maniera istantanea, magari grazie alle virtù di qualche miracoloso corso per diventare trader. Non esiste nè corso nè master universitario che possano spiegare come diventare ricchi. Piuttosto, ribadiamo, è un percorso che va costruito in modo lento e costante, cercando di rimanere sempre con i piedi per terra e senza sogni chimerici.

Mercati finanziari

Un mercato finanziario è un lungo virtuale dove vengono scambiati beni materiali o immateriali. E' evidente che per i beni materiali (materie prime) si scambiano dei contratti (future) che hanno come fondamentale una materia prima. Ad esempio se si acquistano sul mercato delle commodity 20 barili di petrolio non dobbiamo certo aspettarci di ricevere a casa un tir con i 20 barili. Semplicemente avremo a nostra disposizione un titolo virtuale che certifica il nostro possesso dei 20 barili di petrolio e che potremo rivendere quando le condizioni economiche lo renderanno conveniente.

Un mercato finanziario è caratterizzato da regole precise e da un supervisore che le fa rispettare. Ad esempio per la borsa valori di Milano è la CONSOB che fa rispettare le regole e che applica sanzioni a chi le trasgredisce. La presenza di regole e di un supervisore che è tenuto a farle rispettare è una garanzia per i piccoli trader che in questo modo evitano di venire stritolati dai grandi investitori, dalle banche e dai fondi speculativi. Passiamo ora all'analisi dei principali mercati finanziari in cui è possibile fare trading.

Mercato forex

Il mercato forex è il mercato più grande e più efficiente al mondo, un vero e proprio paradiso per molti trader on line, professionisti o dilettanti, che riescono a guadagnare moltissimo. Sul forex vengono scambiate le valute, ad esempio euro contro dollaro. E' un mercato cruciale per il funzionamento dell'economia mondiale, visto che tutto il commercio internazionale si basa proprio sulla possibilità di scambiare una valuta con l'altra. I cambi tra le varie divise dipendono da molti fattori: differenza tra i tassi ufficiali di sconto applicati dalle banche centrali, andamento dell'economia, andamento della finanza pubblica, andamento dei prezzi delle materie prime ecc...

Per guadagnare sul forex è necessario individuare, nel breve o medio periodo, quelle che sono le valute che si rafforzeranno e quelle che si indeboliranno e operare di conseguenza. Ricordiamoci che sul forex si scommette sempre su una coppia di valute, vendendone una e comprandone l'altra e viceversa. Per questo, ad esempio, diremo che facciamo trading su euro / dollaro, nel senso che scommettiamo sull'apprezzamento relativo dell'euro rispetto al dollaro o viceversa.

Per concludere questa breve introduzione al mercato valutario, suggeriamo di passare a esaminare i migliori broker per fare trading in italiano (li trovate qui) o consultare questo sito dedicato al forex trading in italiano, si potranno trovare molte altre informazioni utili e i consigli per scegliere al meglio il broker.

Mercato azionario

Sul mercato azionario vengono scambiate quote di aziende, dette appunto azioni. E' possibile quindi comprare o vendere le azioni o, ancora meglio, tramite strumenti finanziari dette opzioni è possibile scommettere sul fatto che il valore di un'azione aumenterà o diminuirà. I più famosi mercati azionari al mondo sono la borsa di New York (Wall Strette Stock Exchange) e la borsa di Londra (London Stock Exchange). In Italia, invece, abbiamo la borsa di Milano, comunemente detta Piazza Affari dal nome della Piazza dove si trova appunto il palazzo della Borsa.

Una società per azioni è una società il cui capitale sociale è diviso in quote, di solito di piccolo valore, che possono essere liberamente scambiate. Il possessore di azioni ha diritto a concorrere alla gestione della società, partecipando alle assemblee ordinarie e straordinarie che eleggono gli amministratori (cioè coloro che poi governano effettivamente l'azienda). Inoltre, il possessore di un'azione ha diritto ad una quota di utili , detti dividendi, proporzionale al valore relativo dell'azione. Facciamo un esempio concreto per capirci meglio: se il capitale di un'azienda è stato suddiviso in 1.000.000 di azioni e l'azienda fa in un anno un utile di 1.000.000 di euro, a ciascuna azione sarà pagato un dividendo di 1 euro.

Il valore di un'azione quotata dipende, in primo luogo, dal dividendo che viene pagata su quell'azione stessa. Tuttavia questo valore può essere influenzato anche dalle aspettative future che esistono per quell'azienda. Quindi può succedere che un'azienda che non produce utili ma addirittura perdite, perché ad esempio è stata fondata da poco, possa essere valutata molto perché ci si aspetta che nel futuro possa produrre grandi quantità di utili. E' evidente che queste “promesse” di guadagno possono anche non essere mantenute e quindi l'investitore può perdere, in tutto o in parte, il proprio denaro.

E' opportuno ricordare che, a differenza del mercato forex o di quello delle materie prime, il mercato azionario (quello italiano in particolare) ha dimensioni relativamente ridotte e che può essere facilmente manipolato dai poteri forti. Per questo motivo tra gli squali della speculazione azionaria italiana è uso riferirsi alla folla dei piccoli trader e risparmiatori come “parco buoi” cioè come soggetti destinati sempre a perdere i propri soldi. Il consiglio che diamo al trader dilettante o inesperto è di stare ben lontano dal mercato azionario italiano e, più in generale, da tutte quelle società aventi dimensioni ridotte. Meglio puntare sui grandi titoli (es.: Vodafone, Facebook, Google...).

Mercato delle materie prime

Il mercato delle materie prime è un mercato fondamentale non solo per il trading, ma anche per la nostra stessa sopravvivenza quotidiana. Su questo mercato si scambiano bene come il petrolio, l'oro, l'argento, il grano, i metalli, ecc..

Di solito si parla di commodity, intendendo un bene la cui produzione sia standardizzata, che non sia deperibile e che sia facilmente trasportabile.

Il mercato delle materie prime ha dimensioni immense, poco inferiori a quelle del forex, ed è quindi caratterizzato da un alto grado di efficienza. Essendo enorme, non esiste un soggetto tanto forte da dominarlo e quindi il piccolo trader è garantito.

Di solito è consigliabile focalizzarsi su materie prime come oro e petrolio, i cui prezzi variano in maniera piuttosto prevedibile e consentono, quindi, guadagni piuttosto facili anche a chi non è esperto.

Riprendiamo un esempio che abbiamo fatto sopra, quello del petrolio. Il suo prezzo dipende da una serie di fattori abbastanza chiari che possiamo riassumere così: il prezzo sale se l'economia va bene, se ci sono guerre in medio oriente, se il dollaro scende. Viceversa il prezzo scende quando l'economia va male (a livello globale), quando in medio oriente c'è calma, quando il dollaro sale.

E' necessario ricordare che alcuni hanno delle remore morali a investire nel mercato delle materie prime perché ritengono che la speculazione faccia salire i prezzi che poi finiscono per pesare sulle tasche dei più poveri. Secondo questi detrattori speculare, ad esempio, sul prezzo del grano significa affamare intere popolazioni del terzo mondo. Gli esperti seri di economia, tuttavia, ritengono che le dinamiche dei prezzi non siano determinate dagli speculatori, e tanto meno da quelli piccoli o piccolissimi. Il trader si limita, semplicemente, a trarre profitti da movimenti dei mercati che ci sarebbero anche se lui non facesse nulla. Dunque il trader non può essere accusato, in nessun caso, dell'aumento dei prezzi delle materie prime che, in effetti, possono incidere negativamente sulla qualità della vita delle persone, soprattutto delle più povere.

Broker

Impara il trading con Plus500

La parola inglese broker indica il concetto di intermediario e può assumere diversi significati a seconda del contesto in cui viene utilizzata. Nel contesto del trading online indica l'entità che consente al piccolo trader di accedere ai mercati. Ovviamente l'interazione con il broker avviene quasi completamente attraverso il suo sito web o attraverso dei software specifici che è necessario installare per fare trading. Al massimo, e solo in alcuni casi, potrà essere richiesto l'invio di documenti per posta, in modo da confermare la propria identità.

In pratica per iniziare a fare trading è necessario:

  1. Iscriversi ad un broker, inserendo in modo corretto i propri dati (altrimenti non sarà possibile, ad esempio, prelevare i profitti).
  2. Iniziare ad operare su un conto demo, cioè con delle operazioni simulate con denaro virtuale. In questo modo è possibile valutare concretamente le qualità del broker e capire se fa al caso nostro o meno.
  3. Effettuare il versamento della somma da investire. Il versamento può avvenire tramite bonifico, carta di credito, paypal, moneybookers o con altri stumenti di pagamento. Di solito, almeno per cominciare, è consigliabile di versare 1.000 euro. Con una cifra inferiore si rischia di non poter lavorare liberamente, una superiore potrebbe essere rischiosa per un trader non professionsti. Questa somma sarà depositata in un conto protetto, da cui verranno poi scalate le somme effettivamente utilizzate per fare trading e su cui saranno accreditati i profitti ed eventuali bonus, cioè delle somme di denaro che il broker assegnare al trader e che questi può liberamente utilizzare, ma non prelevare.
  4. In alcuni casi è richiesto scaricare ed installare sul proprio pc un software che si collega al broker e consente di operare sui mercati. Nel caso di smartphone, tutti i migliori broker hanno applicazioni dedicate che consentono di operare in modo rapido ed efficiente.
Plus500

Scelta del broker

Come si vede i passi per iniziare a fare trading sono davvero semplici e possono essere eseguite in poco tempo. Tuttavia scegliere il broker che fa per noi è un processo più lungo e articolato, che di solito richiede tempo perché è molto delicato. Un errore nella scelta del broker può comportare conseguenze catastrofiche, mentre una scelta azzeccata può portare a risultati davvero eccezionali.

Ma quali sono le caratteristiche che dobbiamo ricercare in un broker?

Un buon broker deve essere affidabile, sicuro e onesto: questo significa che deve essere possibile depositare il proprio denaro senza timore che venga rubato o che vengano messe in atto delle truffe. Il miglior modo per verificare l'affidabilità di un broker è verificarne la sede legale e la presenza di un ente regolatore. Se la sede legale è al di fuori dell'Unione Europea, magari in un paradiso fiscale, meglio soprassedere. Viceversa se la sede è nell'Unione Europea, possiamo essere sicuri che il broker è controllato dalle competenti autorità. Molti broker hanno sede a Londra o a Cipro, famose piazze finanziarie. E' opportuno ricordare che Cipro è una garanzia non da poco per il trader, visto che il Paese vive sostanzialmente di finanza fa di tutto per garantire sempre la massima sicurezza e affidabilità.

Un buon broker, tuttavia, deve essere anche facile da usare e deve essere conveniente. Questo significa che deve essere gratis (al 100%) e non deve applicare commissioni sulle singole operazioni e deve applicare uno spread basso.

Cos'è lo spread? E' la differenza tra il prezzo a cui è possibile vendere a quello a cui è possibile comprare, di solito molto piccola e rappresenta l'unico profitto per il broker. Visto che un trader, nella sua carriera, effettuerà milioni di operazioni per un controvalore elevato, è opportuno scegliere solo broker che abbiano uno spread molto basso.

Un altro fattore che può influenzare, anche se non determinare, la scelta del broker può essere la presenza o meno di un bonus omaggio, cioè di una somma di denaro che viene accreditata sul conto dell'utente e che può essere utilizzata per fare trading ma non prelevata. Di solito questa somma è legata alla cifra versata, ma in rari casi (Plus500 ad esempio regala 25 euro senza deposito) può venire elargita anche senza che l'utente effettui alcun versamento.

Opzioni binarie

Una possibilità concreta di guadagnare in modo semplice che si offre a molti trader principianti che vogliono diventare professionisti è quella di cominciare con le opzioni binarie. Se vuoi approfondire l'argomento, abbiamo preparato una pagina ricca di informazioni, una guida completa al trading online di opzioni binarie: clicca qui per leggere la nostra guida alle opzioni binarie. In breve, si tratta di una modalità estremamente facile da apprendere per operare sui mercati finanziari, una modalità che consente semplicemente di scommettere sul trend del mercato e che garantisce dei rendimenti davvero alti. Per fare un esempio concreto, è possibile ottenere un rendimento netto dell'85% su quanto investito in opzioni binarie in un intervallo di tempo che può essere anche di 15 minuti. Ovviamente l'argomento è delicato e necessita di un adeguato approfondimento, che può essere ottenuto nell'apposita sezione di questo sito, ma è opportuno che chiunque si avvicini al mondo del trading online sappia che è possibile farlo in maniera semplice e veloce grazie alle opzioni binarie.
Anche se il trading online con le opzioni binarie consente di guadagnare dei profitti che possono raggiungere l’85% del capitale investito, non si tratta di un’attività immune da rischi. In caso di esito negativo, però, il rischio di incappare in pesanti perdite è abbastanza limitato rispetto ad altre forme d’investimento. Tra i migliori broker di opzioni binarie possiamo ricordare Banc de Binary (clicca qui), 24option (clicca qui) e Iq Option (clicca qui).

Effetto leva

L'effetto leva è il principio in base al quale possono essere moltiplicati i propri guadagni di trading. Si tratta di un concetto di fondamentale importanza per tutti coloro che desiderano diventare trader online e che deve essere compreso a pieno se si vogliono davvero ottenere grandi guadagni.

Torniamo per un attimo all'esempio con cui abbiamo aperto il nostro discorso: l'acquisto di un barile di petrolio al prezzo di 90$ che porta, dopo la vendita del barile stesso, un profitto di 5$. Ebbene, proviamo a immaginare cosa sarebbe potuto succedere se invece di un barile solo ne avessimo comprati 1000: il nostro guadagno sarebbe stato di 5.000 $, non di 5$. Tuttavia comprare 1000 barili avrebbe comportato un investimento di 90.000 $ invece che di 90 $ a meno che qualcuno non avesse anticipato i soldi per noi. Ebbene, è questo l'effetto leva: i migliori broker anticipano al trader una parte dell'investimento, in modo che questi possa operare con un multiplo del denaro che effettivamente dispone sul suo conto e possa moltiplicare i suoi profitti. L'esempio che ho appena fatto è puramente esplicativo e presenta un effetto leva di 1000, cioè una moltiplicazione per 1000 dei profitti di trader. Purtroppo nessun broker reale ha un effetto leva così elevato, broker di elevata qualità come Plus500 arrivano al massimo ad una leva di 400. Ciò tuttavia è notevole: in parole povere significa moltiplicare per 400 i propri profitti di trader!

Trading automatico

Molto spesso si legge su internet che esistono dei robot in grado di fare trading al posto nostro. Ma esistono davvero? E riescono a mantenere tutte le stratosferiche promesse di guadagno che fanno? Ebbene sì, si tratta di strumenti automatici che assistono il trader soprattutto quando opera nel mercato forex. Possono essere utilizzati a vari livelli e possono portare anche a ottenere profitti molto elevati. Tuttavia è importante ricordare che non si tratta di strumenti di intelligenza artificiale ma di robot che si comportano in base al modo in cui sono stati programmati. Questo vuol dire che i robot guadagnano (o perdono) in base alla bravura del programmatore.

Per i trader principianti utilizzare questi strumenti può essere un modo per guadagnare rapidamente e, allo stesso tempo, per apprendere le dinamiche del mercato forex. Di solito i robot sono a pagamento, ma broker come Markets.com ne mettono a disposizione più di 350, liberamente utilizzabili a chi si iscrive e fa trading realmente.

Social trading

Il social trading rappresenta la grande novità degli ultimi mesi e consiste nella possibilità di copiare i trader più bravi e quindi guadagnare come se si fosse un professionista. L'unico sistema di social trading che funziona veramente è dedicato al forex ed è quello di eToro e funziona così: una volta iscritti al sistema (iscrizione che si può fare cliccando qui) si può accedere ad una lista dei migliori trader, quelli che hanno guadagnato di più nell'ultimo periodo. E' possibile selezionare uno o più trader on line e il sistema, in modo automatico, copierà tutte le loro operazioni.

Questo significa che anche un trader principiante può guadagnare come un guru del forex. E, forse ancora più importante per il nostro percorso per diventare trader on line, è possibile avere sott'occhio le strategie di un vincente e iniziare quindi a capire come si guadagna davvero.

Il miglior broker per fare social trading, attualmente, è eToro: si tratta di una piattaforma che si caratterizza, soprattutto, per l'estrema trasparenza con cui è possibile scegliere i guru da copiare. E' molto facile individuare i guru che fanno guadagnare davvero e quindi è molto facile guadagnare. Per sperimentare il social trading, clicca qui e apri un conto su eToro.

Concludiamo il nostro articoli invitandoti a focalizzare bene nella tua mente che il successo del trading online dipende da te e soltanto da te. Sei tu che hai la possibilità di cambiare il tuo destino, sei tu che puoi riuscire a ottenere risultati eccellenti ma tu puoi anche sbagliare. Diventare trader non è difficile, anzi, ma quello che conta non è la tecnica, quelli sono in grado di acquisirla tutti. Quello che conta davvero è la psicologia, perché solo i vincenti poi riescono a guadagnare davvero. Non stiamo dicendo che la tecnica o il broker non conta. Anzi, il broker per il successo del trading online è fondamentale. Solo che un buon trader non è un buon stratega, o un buon tecnico, o un espertone di finanza. Il buon trader è colui che ci crede veramente, fino in fondo.

Trading online demo

Abbiamo accennato, quando abbiamo parlato dei migliori broker per fare trading online, alla possibilità di usufruire di un conto demo per poter sperimentare il trading online. E' un argomento che merita un approfondimento perché moltissimi principianti si esercitano proprio con i conti demo, senza quindi rischiare di perdere soldi e senza perderne. Sembrerebbe un modo perfetto per imparare a fare trading online ma c'è un problema, spesso trascurato: se si fa trading on line con un conto demo si possono sperimentare strategie e tecniche di trading, questo è vero. Quello che però non è possibile sperimentare, in nessun modo, è la parte emozionale del trading on line. Quando si fa trading, infatti, contano moltissimo le emozioni. Si ha paura di perdere il proprio denaro, si desidera guadagnare di più. E queste emozioni, purtroppo, influenzano pesantemente il modo in cui si applicano le strategie di trading. Ecco perchè fare trading online demo non è un modo per prepararsi bene a operare con soldi reali sui mercati finanziari.

Intendiamoci: sicuramente può essere un buon modo per acquisire una certa dimestichezza di base con il trading, su questo non ci sono dubbi. Però allo stesso tempo non può essere considerato un modo per acquisire vera e propria esperienza con il trading online. Chi vuole fare esperienza vera ha un solo modo: fare trading online con soldi veri. All'inizio, ovviamente, è consigliabile che il capitale depositato sul conto di trading non sia elevatissimo, perché comunque il trading può essere rischioso. Ma fare soldi con pochi soldi reali è molto meglio che fare trading con soldi virtuali, almeno se l'obiettivo primario è quello di diventare trader.

Qual è il miglior broker per provare il trading in modalità demo? Tutti i broker che abbiamo inserito nella nostra classifica offrono la possibilità di provare il trading online in modalità demo. La maggior parte dei trader si trova molto bene con Iq Option: in questo caso il conto demo è totalmente gratuito, illimitato nel tempo e nel volume di trading, disponibile a tutti (anche a coloro che non effettuano un deposito). Il bello di Iq Option è che uno dei broker in assoluto più semplici da utilizzare: ecco perché i principianti lo apprezzano così tanto. Inoltre, Iq Option ha un altro immenso vantaggio rispetto agli altri broker: si può cominciare a fare trading on line con soldi veri depositando appena un capitale di appena 10 euro. Questo significa che si può cominciare con una versione demo e poi passare ad una versione reale con un rischio irrisorio. Per ottenere subito la demo di Iq Option clicca qui e iscriviti gratis.

Trading online opinioni

Prima di diventare trader può essere importante capire quali sono le opinioni più diffuse a proposito del trading online. E' molto utile perché la maggior parte delle opinioni sono completamente sballate e rendersi conto degli errori in anticipo è il modo migliore per non commetterli. Ad esempio, sono in molti a considerare il trading online alla stregua di un modo per fare soldi facili. Ora, sappiamo già che i soldi facili non esistono (dovremmo saperlo, almeno) e che il trading non è una sorta di bacchetta magica.

Basterebbe, dopo tutto, fare una simulazione trading online per rendersi conto facilmente che non si tratta di un gioco ma di un investimento serio. Qual è il problema di pensare che il trading online sia un gioco che può generare facili guadagni? Il problema di fondo sta nel fatto che chi si abitua a considerare il trading come un gioco, poi quando opera con soldi veri di solito perde perché non pone sufficiente attenzione in quello che fa.

Un'altra opinione piuttosto pericolosa a proposito di trading online è quella secondo cui il trading online è una truffa. Sappiamo bene che il trading online, in generale, non è una truffa e anzi può essere veramente molto vantaggioso per coloro che se ne occupano. Chi pensa che il trading sia una truffa rinuncia, nei fatti, a potenziali guadagni molto elevati. Che poi ci siano dei broker che possono truffare i propri clienti non ci sono dubbi. Ma è facile riconoscerli, basta operare esclusivamente con broker che siano autorizzati e regolamentati dalla CONSOB (come quelli che presentiamo su DiventareTrader.com) per evitare ogni sorta di truffa e fregatura.

Trading online principianti

Visto che le persone che vogliono diventare trader sono di solito anche principianti, ci chiediamo: il trading online funziona anche per i principianti? La risposta è sì, anche i principianti possono guadagnare con il trading. Un principiante deve stare molto attento alla scelta della piattaforma e deve anche impegnarsi moltissimo, con studio e esperienza diretta. La verità è che anche un principiante può guadagnare ma per un principiante guadagnare è più difficile.

L'aspirante trader è più esposto ad alcuni pericoli. Ad esempio, visto che non conosce bene il mondo del trading online potrebbe scegliere una piattaforma di bassa qualità. Proprio per questo motivo su DiventareTrader.com abbiamo scelto in modo accurato tutte le migliori piattaforme di trading online consigliate per i principianti.

Un altro rischio che i principianti corrono è quello di cedere alle lusinghe del marketing e acquistare guide che spiegano come diventare ricchi in 7 giorni con il trading online. Purtroppo queste guide non funzionano, comprarle significa buttare al vento dei soldi e spesso sono anche molti soldi. Ancora peggio, le tecniche spiegate in questi corsi sono pessime e di solito portano a perdere, non a guadagnare. Non esistono trucchi per guadagnare velocemente: impegno, determinazione, capacità di imparare dai propri errori possono fare la differenza. E la cosa bella è che sono gratis!

Quali sono i broker consigliati per chi comincia a fare trading online? Probabilmente il preferito di molti principianti è attualmente Iq Option (clicca qui), per varie ragioni. Prima di tutto, Iq Option è il broker più facile da usare in assoluto. Inoltre, Iq Option offre a tutti i suoi clienti una piattaforma demo assolutamente gratis e con la possibilità di uso illimitato. Quindi è possibile sperimentare il trading con Iq Option anche per mesi. Inoltre nel momento in cui si decide di cominciare a fare sul serio, iniziando a investire soldi veri, si può depositare veramente poco, anche solo 10 euro. Nesun altro broker è così flessibile con i depositi iniziale (molte volte vengono richiesti 100 euro minimo o anche più) e questo favorisce proprio i principianti che possono provare l'ebrezza del trading online reale praticamente senza rischi. Puoi aprire il tuo conto su Iq Option cliccando qui.

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