Trading Ethereum

Oggi vedremo nel dettaglio come fare trading Ethereum (o Trading Ether). Forse non lo sai ancora, ma l’Ether è attualmente (e anche a buona ragione) una delle criptovalute più gettonate su cui investire. Come il Bitcoin infatti, con il quale si contende la palma d’oro di moneta digitale dell’anno, l’Ethereum ha ottime possibilità di guadagnarsi una posizione di prestigio a livello mondiale.

Ciò significa che i traders che decidono di investire in Ethereum, nel giro di pochi mesi, potranno ottenere numerosi benefici. Tuttavia, non dobbiamo nemmeno dimenticare che il trading di criptovalute, come gli altri, nasconde anche dei rischi da non sottovalutare.

In questa guida ti mostreremo come funziona il trading di Ethereum, quali sono i rischi che implica e dei quali i traders devono assolutamente tenere conto, le migliori strategie da adottare per generare un profitto e come iniziare a fare trading di Ethereum sulle principali piattaforme come 24option (clicca qui per il sito).

trading ethereum proof of stake

Ethereum è la piattaforma dedicata agli smart contracts che ha aperto la strada al proof-of-stake nel mondo delle criptovalute

Trading Ethereum: iniziamo dalle basi

Prima di passare a vedere come investire in Ethereum, iniziamo dalle basi: cos’è l’Ether e cosa vuol dire Ethereum?

L’Ether è una criptovaluta che viene usata per i pagamenti all’interno della rete Ethereum. Questa moneta digitale, come il Bitcoin e le sue “rivali”, permette di acquistare beni e servizi nei negozi online che l’accettano, quindi possiamo dire che non differisce molto dall’euro, con l’unica differenza che non è sottoposta al controllo di nessuna banca o altro ente finanziario, pertanto non subisce gli effetti dell’inflazione.

Per quanto riguarda invece l’Ethereum, si tratta di un software, un po’ come quello di Microsoft Windows e di MacOs, con l’unica differenza che è completamente online. Il suo scopo è quello di permettere agli utenti di eseguire tutte le operazioni che implicano l’uso degli Ether, come bonifici e pagamenti.

La piattaforma Ethereum, diversamente da quello che accade alle piattaforme concorrenti, è aperta a chiunque, non applica nessun tipo di censura ed è considerata molto più sicura.

Trading Ethereum: perché la piattaforma è considerata una delle più sicure?

La rete di Ethereum si trova su un database che è ospitato su tutti i computer attivi nel mondo. Con ciò intendiamo che ogni PC racchiude una copia di questo database e, se l’utente vuole apportarvi delle modifiche, deve ricevere prima l’approvazione da tutti i computer presenti nel mondo.

Detto in parole più semplici, anche se tutti sono in grado di eseguire questo tipo di operazione, bisogna avere una password speciale per farlo. E qui salta fuori il primo problema: la password infatti è così sicura che è impossibile hackerarla da qualsiasi parte del mondo e, di conseguenza, anche apportare cambiamenti al database risulta molto problematico.

Questo database si chiama blockchain.

Trading Ethereum: cos’è la blockchain e come funziona?

La blockchain non è nient’altro che un database: è simile ad un conto utente, ma è almeno diecimila volte più affidabile.

Una volta che una transazione viene ordinata dall’utente, la stessa viene registrata dalla blockchain.

A questo punto gli altri utenti hanno la possibilità di ordinare altre transazioni, che vengono aggiunte alla prima, ma non possono eseguire cambiamenti.

E lo stesso discorso vale per gli hackers: a differenza dei database più vecchi e che potevano essere facilmente modificati, la blockchain non dà questa possibilità. Ed è anche per questo che, sempre più persone, stanno investendo nel ramo della tecnologia o si stanno affidando alle criptovalute per eseguire pagamenti.

Trading Ethereum: come farlo in sicurezza

Proprio come funziona per il Trading Litecoin e Trading Bitcoin,  l’unico modo per fare trading di Ethereum in sicurezza è quello di aprire un conto su un broker online autorizzato e regolamentato dalla CySEC, dalla FSN o dalla Consob, come 24option (clicca qui per il sito)eToro (clicca qui per il sito)IQ Option (clicca qui per la homepage del broker) Markets.com (clicca qui per il sito).

Eseguire quest’operazione è molto semplice: dopo aver scelto il broker online più adatto alle tue esigenze, non devi far altro che riempire il modulo dell’iscrizione con i tuoi dati, poi scegliere il tuo nome utente (username) e la tua password di accesso.

A questo punto non dovrai far altro che effettuare il tuo primo deposito usando una delle opzioni di pagamento messe a disposizione dalla piattaforma di brokeraggio, dopodiché potrai accedere al mercato di Ethereum e iniziare a fare trading con questa criptovaluta.

Trading Ethereum: quali sono le strategie più adottate?

Dopo aver eseguito l’accesso all’Ethereum Market, potrai iniziare a fare trading utilizzando una di queste due strategie o, se lo desideri, anche entrambe:

  • Buy&Hold: si tratta della strategia più utilizzata dai traders, soprattutto da quelli che desiderano investire su più di una criptovaluta e non solo sull’Ether. In questo caso l’investitore, dopo aver acquistato un certo numero di Ether, li ripone in un luogo sicuro come un wallet esterno oppure su un hardware wallet, una specie di disco rigido esterno.
  • Active trading (o Speculation trading): questa strategia, molto più rischiosa, richiede la presenza del trader davanti al computer, perché in pratica deve eseguire delle operazioni di compravendita Ether quando la situazione del mercato diventa favorevole. Attenzione però: può portare alla perdita di tutto il capitale accumulato in Ether, pertanto se il broker offre la possibilità, ricordate di impostare sempre lo Stop Loss.

Trading Ethereum: i rischi da non sottovalutare

Il Trading di Ethereum, come già detto in precedenza, può portare molti vantaggi sul breve termine, ma nasconde anche dei rischi che il trader non deve prendere sottogamba.

Innanzitutto, essendo una criptovaluta, l’Ether è molto più volatile rispetto alle valute tradizionali, pertanto prima di buttarti nella mischia e di iniziare ad investire, decidi con calma quale strategia preferisci adottare.

In più, se non hai un grande capitale su cui contare, cerca di puntare su un broker, come IQ Option, che offra la possibilità di fare trading sulle criptovalute con appena 10 euro.

Da ultimo, ma non meno importante: il trading dell’Ethereum non è fatto per le persone deboli di cuore.

Con ciò vogliamo dire che, quando perderai una parte dei tuoi fondi, non dovrai dare in escandescenze o piangere, ma al contrario, dovrai mantenere il sangue freddo e cercare di elaborare una strategia per risollevarti.

Se vuoi andare sul sicuro, in questo caso ti consigliamo di dare un’occhiata al social trading, una possibilità offerta da eToro (clicca qui per il sito) anche per il trading di Ethereum. Esistono inoltre svariate alternative al trading di Ethereum, come ad esempio il trading Ripple.