Migliori exchange criptovalute: top 7 piattaforme 2022

Gli exchange di criptovalute sono specifiche piattaforme online sulle quali è possibile scambiare una valuta digitale con un’altra valuta digitale o con una valuta fiat, sulla base del valore di mercato che la stessa piattaforma contribuirà a stabilire.

Da Coinbase a Binance passando per molte altre piattaforme, il mondo degli exchange di criptovalute più popolari si è fatto rapidamente più ricco e diversificato. Siamo però sicuri che convenga investire in crypto attraverso questi sistemi?

Analizzando il mondo degli exchange di criptovalute parleremo di:

  • cosa sono
  • quali sono i più famosi
  • quali sono le migliori piattaforme alternative
💻 Piattaforme:Exchange di criptovalute
🏅 Migliori exchange:Coinbase / Binance / Kraken
📊 Catalogo asset:⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
💸 Convenienza:⭐️⭐️⭐️
👮‍♂️ Sicurezza:⭐️⭐️
🏆 Migliori alternative:eToro / XTB / Capex / Trade.com

Cercheremo quindi di capire se sia più conveniente investire in criptovalute attraverso gli exchange oppure rivolgersi a soluzioni come quelle offerte dalle piattaforme di trading online.

Possiamo anticiparti, infatti, che i criteri di valutazione saranno principalmente due: sicurezza e costi. Per entrambi, gli exchange escono sconfitti dal confronto, specie davanti a ciò che propone un broker come eToro.

Non solo offre tutto quello che possiamo trovare su un exchange, infatti, ma aggiunge anche strumenti innovativi come il Copy Trading, per investire copiando ciò che fanno altri trader e ottenere i loro stessi rendimenti (in rapporto al capitale investito).

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Exchange criptovalute: cosa sono

Gli exchange di criptovalute sono piattaforme in cui è possibile fare trading criptovalute in cambio di altre valute digitali, o di valute fiat.

Ebbene, la procedura con cui è possibile compiere queste operazioni è relativamente semplice.

In pochi istanti e con qualche clic è effettivamente possibile compiere l’intero processo di acquisto, di vendita e di trading di valute digitali, utilizzando sia exchange e wallet di valuta digitale (ovvero i portafogli dove andrai a conservare le criptovalute acquistate).

Per esempio, se desideri investire la tua valuta fiat (come l’euro) in una criptovaluta, sarà sufficiente creare un conto online in uno degli exchange di tuo gradimento (per esempio The Rock Trading, MXC, Gemini, Kraken o Coinbase, metodo più popolare e tra i più sicuri che potresti usare) e poi alimentare il saldo del tuo account.

Una volta effettuato il finanziamento del conto, potrai utilizzare la piattaforma dell’exchange per acquistare le tue criptovalute preferite.

Le modalità a tua disposizione saranno due:

  • acquisto diretto, effettuando cioè una conversione fiat/crypto che non abbia altre valute digitali come intermediarie;
  • scambio con Bitcoin ed Ethereum, che sono le criptovalute di riferimento per l’intero ecosistema criptovalutario.

Naturalmente, una volta effettuata questa operazione, avrai anche la necessità di collocare le criptovalute in un wallet/portafoglio.

Generalmente i migliori exchange ti permetteranno di aprire dei wallet direttamente attraverso le proprie strutture, mentre in altri casi dovrai aprire un wallet esterno, a cui inviare le criptovalute.

Rimane inteso che spesso la creazione di un wallet esterno (soprattutto se “cold”, ovvero disconnesso dalla rete) può essere la migliore scelta di sicurezza.

exchange-criptovalute

Exchange criptovalute migliore

Cerchiamo di effettuare ora una panoramica sui principali exchange di criptovalute accessibili oggi in rete. Ai nomi che presentiamo si affiancano molti altri operatori, che abbiamo avuto modo di recensire in maniera approfondita e che non riportiamo unicamente per ragioni di spazio. Parliamo di exchange come Poloniex, BKEX, Bitfinex, BitMex, BIKI o ShapeShift, i quali seguono a stretto giro di posta le cinque piattaforme che analizzeremo nei prossimi paragrafi.

Coinbase

Apriamo la nostra lista di exchange di criptovalute parlando di Coinbase. Parliamo di uno degli operatori più noti del settore, nonché di una delle prime scelte di chi non ha molta esperienza sul mercato delle criptovalute.

Il motivo è molto semplice: Coinbase supporta metodi di pagamento molto diffusi, come carte di debito e di credito, bonifici bancari e PayPal.

Potremmo definire la piattaforma come un ibrido tra un exchange tradizionale e un broker, che opera nel rispetto della normativa prevista per i Money Service Business.

Sicuramente si tratta di una società che cerca di tutelare in ogni modo i propri utenti (vedi la recente sospensione del trading XRP) e che ambisce a espandere sempre più i propri orizzonti, come dimostrato dall’obiettivo di diventare una società quotata in Borsa nel 2021.

I problemi subentrano nel momento in cui parliamo di sicurezza, dal momento che Coinbase è stata al centro delle attenzioni di molti attacchi hacker nel corso degli anni.

Inoltre non possiamo trascurare nemmeno l’aspetto commissioni, che vanno a pesare in maniera notevole sui trader meno capitalizzati e rappresentano quindi un costo di cui bisogna tener conto.

Kraken

Nelle intenzioni del suo fondatore, Kraken nasce con l’obiettivo di prendere la struttura di Mt. Gox (quello che in passato è stato uno dei più grandi exchange) e migliorarla sensibilmente dal punto di vista della sicurezza.

La piattaforma crebbe a tal punto da diventare la prima, per quanto riguarda il settore criptovalute, ad essere quotata sul Bloomberg Terminal.

Ad oggi Kraken è uno dei principali exchange europei, e offre una lunga varietà di coppie fiat/Bitcoin come JPY, EUR, GBP e USD. Buona parte dei volumi viene realizzata con gli scambi in Yen, cosa che rende Kraken uno dei punti di riferimento nella regione asiatica. Si tratta inoltre di uno dei pochi exchange che offre la possibilità di fare trading a margine.

Anche qui però dobbiamo riportare numerosi tentativi di attacchi informatici. Allo stato attuale i sistemi di sicurezza dell’exchange hanno retto ma ovviamente non possiamo sbilanciarci su quanto avverrà in futuro.

Aggiungiamo poi alternative di investimento limitate, possibilità di fare trading in una sola direzione e commissioni elevate: se vuoi investire su Kraken, insomma, sii consapevole di ciò che ti aspetta.

Binance

Binance è un exchange tanto noto quanto “discusso”. Si distingue per un ampio catalogo di asset disponibili che gli hanno permesso, con il passare degli anni, di ottenere un successo crescente.

Nato in Cina e spostatosi successivamente a Malta, Binance ha preso il via nel 2017 grazie ai fondi raccolti con una ICO (Initial Coin Offering). Il suo punto di forza principale è l’elevata velocità nelle transazioni, stimata in 1,4 milioni al secondo, che consente anche di mantenere le commissioni piuttosto basse rispetto alla concorrenza.

Binance ha inoltre creato un proprio token (BNB, Binance Coin) che occupa attualmente l’undicesima posizione di mercato per capitalizzazione.

Purtroppo la piattaforma ha dovuto fare i conti con un pesante attacco hacker nel 2019, che ne ha minato la stabilità e la reputazione. Non possiamo dimenticare inoltre che, anche se le commissioni sono tra le più basse del settore, rimangono comunque nettamente superiori alla proposta dei broker CFD che analizzeremo in seguito.

Coinmama

Coinmama è un exchange israeliano (anche se la sede attuale è in Slovacchia) nato nel 2013 e operativo in quasi 190 paesi in tutto il mondo.

Al di là di un catalogo interessante, però, Coinmama deve fare i conti con l’assenza di una licenza rilasciata dai principali organi di vigilanza. Ciò si traduce in una minore tutela per gli utenti, i quali devono anche guardarsi le spalle da potenziali attacchi informatici.

Dal punto di vista dei pro, troviamo un’interfaccia semplice e molte opzioni di pagamento disponibili. A fare da contraltare, però, oltre ai problemi relativi alla sicurezza troviamo l’assenza di una garanzia sui depositi e commissioni piuttosto elevate.

Gemini

Gemini è uno dei pochi exchange con sede negli Stati Uniti, territorio storicamente poco fertile per la presenza di normative stringenti che molte società preferiscono evitare. Di proprietà dei gemelli Winklevloss, Gemini è stato il primo exchange a consentire le transazioni sulle licenze Ethereum nel 2016.

Un aspetto molto interessante è la presenza di una versione sandbox del sito, una sorta di modalità Demo che permette di fare pratica con le funzionalità dell’exchange.

Le commissioni qui sono particolarmente salate e influenzano in maniera sensibile i profitti degli utenti. Un altro punto a sfavore è rappresentato dal servizio clienti: numerose recensioni negative fanno leva proprio su questo aspetto, lamentandosi di come sia fondamentalmente impossibile arrivare ad una risoluzione dei problemi passando per i canali istituzionali.

The Rock Trading

Inseriamo The Rock Trading in questa lista perché si tratta di una piattaforma di scambio tutta italiana.

Rispetto ad altre piattaforme che abbiamo testato nel corso degli anni, The Rock si distingue per una certa trasparenza di fondo che la rende tutto sommato affidabile. Anche la licenza CONSOB in suo possesso è un punto a favore, che le permette di distinguersi dalla concorrenza.

Attenzione però: nonostante l’exchange sia italiano e quindi l’assistenza disponibile in lingua, il sistema per accedere al supporto clienti non è molto pratico. Di conseguenza, in caso di problemi tecnici oppure operativi potresti avere più di qualche difficoltà a risolverli.

Nonostante un catalogo di criptovalute veramente interessante, però, dobbiamo fare i conti con un piano di commissioni tutt’altro che conveniente.

Si parte con delle commissioni base che vanno dallo 0,02% allo 0,2% a seconda della criptovaluta tradata, dopodichè si pagano delle commissioni per gli ordini a mercato che partono dallo 0,30%.

Inoltre se si utilizzano dei servizi particolari come la Fastlane o i Piani di accumulo, le commissioni salgono rispettivamente al 1,39% e al 1,49%.

MXC

MXC ha sede a Singapore ed è molto apprezzato perché è uno degli exchange più importanti a permettere sia lo scambio di criptovalute, sia l’acquisto diretto tramite valuta FIAT.

Il fatto che la sede sia all’estero pone qualche dubbio sull’affidabilità (molti exchange hanno la propria sede in paesi dove la regolamentazione è meno rigida), anche se ad oggi non sono stati registrati particolari problemi con la piattaforma da questo punto di vista.

I punti di forza di MXC sono l’elevata velocità delle transazioni, i grandi volumi mossi dall’exchange e i sistemi di protezione avanzata promossi dalla piattaforma. 

Dal punto di vista delle commissioni, MXC richiede alla propria clientela una commissione forfettaria dello 0,20% per operazione.

Un altro limite è quello di avere come unico metodo di deposito il bonifico bancario, impedendo ad esempio di versare fondi attraverso le carte di credito.

Exchange criptovalute o trading CFD?

A questo punto vogliamo compiere un ulteriore passo in avanti, e cercare di capire se agli occhi di un investitore possa essere più conveniente compiere operazioni di trading CFD sulle criptovalute, oppure se sia meglio acquistare le criptovalute attraverso gli exchange.

Per poter rispondere a questa domanda, bisogna però compiere una premessa piuttosto netta: quando parliamo di trading CFD o acquisto negli exchange criptovalute, ci riferiamo a due operazioni che sono completamente diverse!

In sintesi, quando andrai a fare degli acquisti di criptovalute presso gli exchange specializzati, quello che andrai a fare sarà comprare direttamente le valute digitali per riporle all’interno di un portafoglio, altrettanto digitale. Entrerai dunque in concreto possesso delle criptovalute, con tutti i pro e tutti i contro che ne derivano.

Si tratta, in sintesi, di un’operazione di acquisto diretto delle valute digitali, senza utilizzo di leve finanziarie, senza la possibilità di andare short e senza poter fruire delle caratteristiche di immediatezza e di semplicità che invece potresti utilizzare facendo degli investimenti finanziari con i broker CFD.

Con i le migliori piattaforme per criptovalute dei broker CFD, d’altronde, NON entrerai in diretto possesso delle criptovalute, ma ti limiterai a fare degli investimenti derivati, tendenzialmente speculativi.

Entrerai dunque in titolarità NON delle criptovalute sulle quali vuoi investire, ma dei “contratti per differenza” il cui valore dipende dal valore delle criptovalute a cui si riferiscono. Per esempio, se vuoi investire in Bitcoin dovrai fare trading su un CFD Bitcoin, il cui valore aumenterà se aumenterà il prezzo di Bitcoin, e diminuirà se diminuirà il prezzo di Bitcoin.

Exchange criptovalute: migliori alternative

Ma per quale motivo dovresti avere maggiore convenienza a fare trading CFD Bitcoin, rispetto a comprare Bitcoin direttamente mediante exchange?

Le motivazioni sono piuttosto numerose, ma di seguito abbiamo voluto riassumerle così, sostenendo che il trading CFD Bitcoin è da preferire perché:

  • non entrerai in possesso diretto delle criptovalute e, come tale, non risulterai in possesso di asset da dichiarare nella dichiarazione dei redditi;
  • potrai aprire istantaneamente delle posizioni long (rialziste, se ritieni che il prezzo Bitcoin crescerà con il passare delle ore / giorni), o short (ribassiste, se ritieni che il prezzo Bitcoin diminuirà);
  • potrai fare degli investimenti utilizzando la leva finanziaria e, dunque, immobilizzando meno capitale rispetto a quello che avresti dovuto utilizzare procedendo con un acquisto diretto delle criptovalute con il tuo exchange di riferimento.

Le motivazioni che dovrebbero spingerti a usare una piattaforma di trading online con i CFD, piuttosto che un exchange di criptovalute, sono però ancora più numerose. Per esempio, non possiamo non ricordare come generalmente le piattaforme di trading dei broker siano molto più semplici da utilizzare rispetto ai software degli exchange, che appaiono essere molto più macchinosi, soprattutto se la tua scelta è quella di effettuare del trading su una o più altcoin, che spesso richiedono un passaggio intermedio di conversione della valuta fiat in una valuta di mediazione come il Bitcoin.

Ancora, ricorda che con le piattaforme di exchange ogni operazione di cambio è soggetta a commissioni che possono essere anche particolarmente salate, e che potrebbero dunque pregiudicare una buona parte della tua marginalità.

Quali sono però i migliori broker CFD che potresti utilizzare per il tuo trading in Bitcoin & co.? Vediamoli insieme!

eToro

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Un elenco dei migliori broker CFD che ti permettono di fare del trading sulle criptovalute non può certamente non partire da eToro (clicca qui per il sito ufficiale).

Parliamo di un broker che è oramai sinonimo di professionalità in tutto il mondo e che ti consentirà di effettuare investimenti finanziari in modo sicuro, semplice e personalizzabile, grazie a tantissimi strumenti che lo hanno reso un vero e proprio must per tutti coloro che vogliono entrare nel mondo degli investimenti digitali dalla porta principale.

eToro ti propone infatti una piattaforma di trading tra le più semplici attualmente in circolazione.

Il fatto che si tratti di un software davvero intuitivo e alla portata di tutti gli investitori, anche dei neofiti, non sta certamente a significare che sia un programma privo di completezza e professionalità (anzi!).

eToro è uno dei pochi intermediari che ti offrono, oltre al trading CFD, anche la possibilità di comprare criptovalute esattamente come faresti su un exchange. La differenza qui sta negli standard di sicurezza elevatissimi e nelle condizioni economiche decisamente più vantaggiose.

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Tra i motivi che potrebbero indurti a scegliere eToro piuttosto che gli exchange per investire in criptovalute c’è anche la disponibilità di un interessante strumento che ti consentirà di cercare il guadagno su Bitcoin & co. anche senza avere alcuna conoscenza finanziaria.

Il “segreto” di questa opportunità di eToro è data dal copy trading, uno strumento che ti permetterà di copiare quel che fanno gli altri trader iscritti sulla piattaforma.

Ti basterà pertanto indicare al broker quali sono gli investitori il cui comportamento vuoi replicare ed eToro farà il resto, aprendo nel tuo portafoglio le stesse posizioni aperte dal trader seguito.

In questo modo, i rendimenti delle attività di trading del trader copiato saranno anche i tuoi, in rapporto al capitale investito.

Non si tratta certamente di una garanzia di rendimento, ma pur sempre di una buona opportunità per poter rendere più vari i tuoi investimenti!

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XTB

Come probabilmente ben sai se ci leggi da più tempo, e hai magari già dato uno sguardo approfondito agli altri focus del nostro sito, uno dei broker che riteniamo davvero al top per qualità di servizio è XTB (sito ufficiale).

Per quale motivo?

Anche in questo caso, così come per eToro, i motivi che ci spingono a infondere grande ottimismo nei confronti di XTB sono davvero tantissime.

Tra le numerose, però, ci piace soffermarci su:

  • una piattaforma di trading intuitiva e molto completa, la xStation 5, adatta a qualsiasi tipo di trader e di strategia;
  • un corso gratis (ti puoi iscrivere senza costi qui) che ti insegnerà passo dopo passo come fare trading online, costruendo la tua personale strategia.

Insomma, tantissimi benefici che puoi ottenere a costo zero. Non male, no?

Se poi te lo stai domandando, sappi che naturalmente anche XTB ti proporrà la possibilità di aprire un conto demo che ti permetterà di migliorare la tua conoscenza della piattaforma di trading di questo broker e di tutti i suoi servizi, senza dover necessariamente versare nemmeno un euro di capitale “reale”.

Tutte le operazioni con l’account dimostrativo verranno infatti effettuate utilizzando il plafond di denaro virtuale messo a disposizione dal broker.

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Capex

Capex è un broker che ha rapidamente conquistato la fiducia degli investitori grazie ad un’offerta completa a 360 gradi.

Parliamo ovviamente di un intermediario sicuro e regolamentato, che può vantare nel proprio catalogo diverse criptovalute interessanti sulle quali investire con i CFD. Non parliamo solamente dei nomi più noti (Bitcoin, Ethereum, …) ma anche di molte altcoin promettenti che potrebbero fare le fortune degli investitori nei mesi e negli anni a venire, come AAVE, Yearn.Finance e altre.

Tra i punti di forza di Capex troviamo la presenza di Metatrader, la piattaforma professionale più usata a livello mondiale, un accademia di formazione gratuita e di ottima qualità e la possibilità di usare i Segnali di Trading elaborati dalla Trading Central.

Questi altro non sono che preziose notifiche che ti avviseranno dei momenti migliori per entrare a mercato: tu dovrai solo impostare gli eventi per cui vorrai ricevere un alert e il sistema si occuperà di notificarteli tempestivamente.

Starà a te poi decidere come agire ma grazie a questo servizio (gratuito) potrai avere sempre il totale controllo sui mercati.

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Trade.com

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Chiudiamo infine questo nostro approfondimento con Trade.com (sito ufficiale), un altro broker davvero importantissimo, che citiamo come ultimo non certo perché lo riteniamo inferiore ai primi due (anzi).

Trade.com è infatti uno dei broker più gettonati da parte degli italiani, che ne apprezzano le caratteristiche di semplicità e di flessibilità della sua piattaforma di trading. Senza dimenticare il fatto che è possibile investire in centinaia di diversi asset, che si può fruire di un’assistenza clienti sempre pronta a soddisfare qualsiasi esigenza e, ancora, con tanto materiale informativo da consultare, per rendere il proprio trading sempre più consapevole.

Come eToro e XTB, anche Trade.com ti permetterà di aprire un conto demo per poter sperimentare con calma e sicurezza i suoi servizi.

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Exchange criptovalute: le altcoins

Ma che cosa succede se non vuoi investire solo in Bitcoin o Ethereum, ma anche in alcune altcoin come Ripple (XRP) e Litecoin?

Le cose diventano un po’ più complicate. Se infatti il tuo wallet non ti permette di comprare e vendere queste valute digitali, allora dovrai creare un conto su un exchange criptovalutario che ti consenta di effettuare questo tipo di operazione, come Binance.

Una volta inviate le valute digitali verso il tuo conto sulla piattaforma dell’exchange, potrai dunque scambiare questi asset con altre monete digitali come Monero, XRP o Litecoin, che di norma non puoi acquistare direttamente, per il semplice motivo che la loro compravendita viene generalmente disciplinata con un processo crypto/crypto, e non come fiat/crypto (come avviene su BKEX).

In termini un po’ più dettagliati, possiamo dunque accennare al fatto che non esiste ancora un gateway fiat (cioè, un processo di scambio di valute fiat internazionali in criptovalute) per la maggior parte degli altcoin, ovvero delle valute digitali che sono alternative a Bitcoin. Ne deriva che, come sopra ti abbiamo già illustrato, per poter effettuare la transazione sarà necessario scambiare questi altcoin con monete di base come Ethereum e Bitcoin.

Processi come questi possono essere un po’ più complicati del solito, considerato che ci sono diversi passaggi da effettuare per poter arrivare al risultato finale. Ed è anche per questo motivo che molte persone sono piuttosto scoraggiate dall’utilizzare le piattaforme di exchange per poter arrivare al risultato di investire nelle valute digitali, alternative o principali.

Exchange criptovalute

Conclusioni

In questa guida abbiamo voluto fornirti diversi elementi per scegliere con maggiore consapevolezza tra broker CFD ed exchange di criptovalute.

Volendo riassumere quanto visto nei paragrafi precedenti, abbiamo verificato come gli exchange risultino una soluzione poco conveniente in termini di sicurezza e di costi.

Le piattaforme CFD, invece, ti offrono diversi strumenti perfetti per ottimizzare la tua esperienza di trading, oltre a livelli di sicurezza inarrivabili. Il successo del mercato delle criptovalute, inoltre, ha fatto sì che gli asset disponibili per la negoziazione in CFD siano diventati sempre di più, lasciandoti ampia libertà per la diversificazione del tuo portafoglio.

Per testare le piattaforme che ti abbiamo presentato, infine, puoi registrarti in modalità demo su:

Cosa sono gli exchange di criptovalute?

Sono piattaforme online sulle quali è possibile scambiare una criptovaluta con un’altra o con una valuta fiat, sulla base del valore di mercato che la stessa piattaforma contribuirà a stabilire.

Come funzionano gli exchange di criptovalute?

In linea generale è sufficiente aprire un conto, depositare la valuta fiat necessaria per le transazioni ed effettuare gli acquisti. Discorso diverso per alcune criptovalute minori, per le quali è necessario prima comprare una valuta di riferimento e poi convertirla.

Quali sono i principali exchange di criptovalute?

Al giorno d’oggi i nomi più noti sono quelli di Coinbase, Kraken, Binance, Coinmama e Gemini.

Conviene comprare criptovalute sugli exchange?

Per questioni di sicurezza e di convenienza economica, è meglio rivolgersi a piattaforme alternative come eToro, XTB o Trade.com

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