Comprare Ethereum: come si fa? Guida per farlo subito

Il mondo delle criptovalute è in veloce e progressiva espansione e non è difficile pensare ad un ruolo sempre più attivo di quest’ultime nella nostra società. Comprare criptovalute, come Ethereum, da questo punto di vista, rappresenta l’esempio perfetto di investimento lungimirante.

Ad oggi, le criptovalute sono, infatti, una buona fonte di profitto per molti investitori e “minatori” e le prospettive future sembrano sempre più interessanti.

Ethereum in questo momento è, infatti, la seconda criptovaluta più importate al mondo. Sono sempre di più investitori ed appassionati che orientano il proprio interesse verso questa giovane valuta digitale.

Ciò per varie ragioni inerenti alla struttura decisamente originale della piattaforma. Per quanto alcuni dettagli di Ethereum sono molto discussi dagli esperti del settore, il recente successo sembra dar ragione al fondatore.

Per capire il successo di Ethereum è fondamentale immergerci nella sua storia e comprenderne la struttura, così da conoscere il fenomeno e prevederne gli sviluppi futuri.

Storia e successo di Ethereum

Ethereum nasce per opera di Vitalik Buterin, studente russo ma vissuto in Canada, particolarmente appassionato di criptovalute ed abile programmatore.

Fu proprio questa passione a svolgere un ruolo determinante alla creazione di Ethereum.  Già prima del suo grande progetto, la passione per le criptovalute lo portò a fondare una casa editrice specializzata in criptovalute. Questa si chiamava Bitcoin Magazine ed esiste tutt’ora.

Ai tempi, si parla del 2011, Buterin frequentava l’università e tra le varie sue attività secondarie vi era lo scrivere su un blog.

Il blog si rese abbastanza famoso per la qualità della scrittura ed attirò l’attenzione di Mihai Alise, un ragazzo rumeno, anche lui grande appassionato dell’argomento.

A questo punto nacque la collaborazione tra i due, che dopo poco decisero di fondare un giornale insieme, appunto Bitcoin Magazine.

Buterin e Alise avviarono con ottimi risultati la rivista. Il lavoro era incessante, lo stesso Buterin dichiarò che passava anche 30 ore alla settimana a scrivere, il che poteva influire negativamente sulla sua carriera universitaria.

La rivista vendeva in tutto il mondo, anche grazie alla distribuzione da parte della casa editrice Barnes&Noble, ad un prezzo di 9$ mensili.

Inoltre si fece apprezzare molto dagli appassionati di criptovalute poiché non era raro che molti articoli fossero pubblicati in maniera gratuita sul web.

La fama crebbe e gli investitori considerarono Bitcoin Magazine  la prima ed unica rivista cartacea autorevole sull’argomento, tant’è che venne acquistata proprio da BTC Media LLL.

Buterin mostrò dunque il suo talento, ma ancora aveva da dimostrare molto. L’anno successivo, nel 2013, il suo progetto di creare una nuova criptovaluta, più avanzata da un punto di vista tecnologico rispetto a Bitcoin, prese il via.

La legenda vuole che il progetto partì da una chiacchierata al bar tra Buterin ed altri programmatori, i quali discutevano delle potenzialità di Bitcoin, che palesa alcuni problemi tecnologici.

Ethereum oggi: la principale Altcoin

La decisione fu presa e nel dicembre 2013 si avviò il progetto con grande energia. Le prime versioni del codice furono scritte in linguaggio Go e C++ e furono rilasciate già nel febbraio 2014.

Il lavoro non era che agli inizi: in poco tempo il codice sorgente veniva modificato ed ampliato, introducendo altri linguaggi informatici e rendendo il progetto sempre più complesso e solido.

Un lavoro del genere non poteva continuare senza fondi sempre maggiori. Fu allora presa la decisione di lanciare una pre-vendita pubblica di Ether, l’effettiva valuta della piattaforma, che durò 42 giorni.

La vendita andò molto bene, con più di 31.000 Bitcoin guadagnati, che secondo il tasso di cambio dell’epoca corrispondevano a circa 18 milioni di dollari o 60 milioni di Ether.

Il successo della vendita non fece che rinvigorire il team di sviluppo, il quale non perse tempo e continuò l’opera di miglioramento del progetto, che continuava ad inglobare codici e mutava ancora.

Sono stati, dunque, la passione e la dedizione di Buterin a fare di Ethereum la seconda criptovaluta al mondo per capitalizzazione, equivalente a ben 35 miliardi di dollari e seconda solo a BTC.

Vediamo allora come si presenta oggi Ethereum e quali caratteristiche ne hanno decretato il successo.

Struttura Ethereum

Se Ethereum oggi può vantare una foltissima community di appassionati, ciò è dovuto alla sua struttura.

Nonostante a molti profani possa sembrare del tutto identica a quella di Bitcoin, non è così. Pur essendo vero che entrambe utilizzano una tecnologia Blockchian, molte solo le differenze, che hanno come immediato risultato la possibilità di compiere molte più azioni da parte di Ethereum.

In primis va detto che Ethereum è praticamente programmata per gli smart conctract. La caratteristica più apprezzata è che questi contratti, una volta siglati ed entrati nel sistema stesso, sono praticamente inviolabili e refrattari a qualsiasi modifica.

È facile capire come questo si traduca in termine di sicurezza per gli utenti. Inoltre con Ethereum non c’è nessun dato personale da immettere, il che è un grande passo avanti rispetto ai competitor.

Il codice sorgente è del tutto open source, che rende Ethereum migliorabile da qualsiasi programmatore. Ciò, ovviamente, solo dopo l’attenta analisi della Ethereum Fondation, ente no-profit con sede in Svizzera.

Comprare Ethereum: vantaggi e svantaggi

Si può dire quindi che da un punto di vista di sicurezza e privacy siamo anni luce avanti ad altre criptovalute, tuttavia anche Ethereum ha dei problemi.

In primis è ancora poco utilizzata e dunque non accettata da quasi nessun istituto di credito o azienda. Certo in futuro è probabile che questo possa cambiare, ma oggi la realtà dei fatti è questa.

Inoltre non riesce a limitare il problema cronico di ogni criptovaluta: la volatilità. Da questo punto di vista c’è ancora poco da fare e anzi Ethereum ne è anche particolarmente soggetta a causa del poco utilizzo, che la rende ancora ininfluente se paragonata ai grandi movimenti del mercato.

Per ciò che riguarda la vera peculiarità di Ethereum, ossia il continuo sviluppo, le opinioni si dividono. Molti sostengono che gioverebbe al sistema una maggiore stabilità, anche se questo volesse dire la fine delle migliorie.

Per ora continua a prevalere il partito dello sviluppo continuo e solo il futuro ci dirà chi aveva davvero ragione.

Un aspetto importante da trattare è poi il possibile utilizzo di Ether per attività criminali.

Ovviamente trattandosi di una valuta molto sicura e con un’ottima politica sulla privacy, è facile pensare che molti criminali se ne possano servire per compiere pagamenti e rimanere comunque invisibili.

Tuttavia Ethereum non è l’unica a presentare queste possibilità. Con un po’ di ingegno anche i bonifici bancari possono essere utilizzati per compiere attività criminali e comunque sarebbero più semplici da utilizzare rispetto ad Ethereum.

Certo il dibattito è aperto e probabilmente lo rimarrà per sempre, il che ne testimonia l’intima sterilità.

Comprare Ethereum: come investire

Tornando alla struttura della piattaforma, sarà molto interessante capire come vengono minati gli Ether.

Fondamentalmente il mining e la distribuzione di nuovi Ether è un processo altamente competitivo, che premia gli utenti più attivi nel proteggere il sistema stesso e a compiere un certo tipo di attività utili al settore.

È un sistema del tutto decentralizzato e dunque senza un “potere centrale” che può determinare di volta in volta le regole.

Tuttavia è ben chiaro come basti una certa potenza di calcolo per ottenere buoni risultati a danno di tutti gli altri. Inoltre per dominare uno strumento del genere basterebbe che gli utenti più “forti” collaborassero contro tutti gli altri per conquistare una sorta di monopolio.

Oltre al mining, la soluzione più a portata di mano per investire in questa criptovaluta è quella di effettivamente comprare Ethereum.

Acquistare una criptovaluta può essere un impegno anche abbastanza gravoso: sebbene il prezzo dell’Ethereum non raggiunge le vette di quello del Bitcoin, comunque gli svantaggi superano di gran lunga i vantaggi.

Qual’è, dunque, il modo migliore per comprare Ethereum?

Dato che si tratta di un asset estremamente flessibile, la cosa migliore è impiegare un altrettanto flessibile strumento finanziario derivato: i CFD.

Con i CFD, infatti, si può sia comprare sia vendere Ethereum. Detto in altre parole, investire sia sul rialzo che sul ribasso del titolo.

Comprare Ethereum: caratteristiche dell’investimento

Comprare Ethereum

Per quanto riguarda il valore degli Ether, questo è condizionato dal rapporto tra domanda ed offerta, niente di più e niente di meno.

Com’è ovvio che sia, trattandosi di un mercato ancora piccolo, questo sistema causa una volatilità incredibilmente alta. Basterà infatti un relativamente basso numero di utenti che spostano valuta, per modificare anche nettamente il valore degli Ether, magari nel giro di poche ore.

Certo, per questo tipo di asset il timing di acquisto e vendita è tutto, motivo per cui è necessario rivolgersi ad una piattaforma specializzata per il trading in criptovalute.

La volatilità non deve essere mai sottovalutata: da un giorno all’altro un Ether potrebbe perdere molto del suo valore, oppure guadagnarne tantissimo. Pertanto essere attenti ed informati risulta di capitale importanza.

Ethereum: prospettive future

Un aspetto considerevole per valutare gli investimenti su Ethereum è quello del valore d’uso della criptovaluta. Volendo semplificare, l’Ethereum è una criptovaluta che si presta particolarmente a velocizzare, semplificare e rendere più sicuro tutto quel complesso insieme di burocrazia che ogni nazione, azienda o società deve affrontare.

La criptovaluta presenta, dunque, un campo di applicazione ben preciso. La sua offerta, d’altro canto, risponde ad una domanda comunque molto forte.

Come affermano gli esperti, il mercato è da tempo pronto ad il grande passo.

Il motivo per cui l’enorme valore d’uso della crypto non viene sfruttato è alla base della ragione per cui ci sentiamo di affermare che Ethereum è un ottimo asset su cui investire: la volatilità.

La volatilità è il fattore che rende proficuo un investimento ma che, allo stesso tempo, può scoraggiare gli investitori istituzionali. Sono proprio gli investitori istituzionali a portare sul mercato la domanda a cui Ethereum dà risposta.

Un circolo vizioso, questo, dal quale traggono grande vantaggio i retail trader, come te. Nel prossimo paragrafo ti mostreremo come sfruttarlo al meglio.

Come comprare Ethereum: le migliori piattaforme

Per investire in CFD Ethereum è necessario far riferimento a piattaforme adeguate.

Non tutti i broker, infatti, mettono a disposizione dei loro utenti gli strumenti migliori per investire in criptovalute. Per farlo è necessario poter contare su strumenti, indicatori e strategie di trading che possano aiutarti a controllare la volatilità dell’Ethereum.

Di seguito ti descriveremo le offerte dei migliori broker per investire in Ethereum:

eToro: acquisto diretto o CFD?

Nel caso in cui si vuole avere sia la possibilità di investire in CFD Ethereum sia comprare direttamente la crypto, allora l’unica soluzione è proposta da eToro.

L’offerta del broker sulle criptovalute, infatti, ti mette in grado di acquistarle direttamente. Basta impostare leva finanziaria nulla (1:1) e procedere all’investimento. Gli Ethereum così acquistati sono depositati nell’eWallets del broker, eToroX.

In alternativa si possono realizzare anche investimenti su CFD Ethereum, per avere a disposizione maggiore libertà d’azione e cavalcare anche i trend ribassisti.

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Investous: operare con i segnali di trading

Investous è un altro broker che presenta un’offerta ottimizzata per gli investimenti in criptovalute.

Il broker, infatti, comunica quotidianamente ai suoi utenti dei segnali di trading. Si tratta di analisi algoritmiche che permettono di individuare precisi punti sul mercato particolarmente favorevoli agli investimenti. La scelta e le analisi da condurre sarai sempre tu a doverle fare, ma i segnali ti permettono di ovviare all’imprevedibilità di questi particolari asset.

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In particolar modo, Investous presenta un’offerta di trading personalizzata per tutti coloro che, come te, sono interessati a comprare Ethereum. Un’offerta mirata è esattamente ciò che è necessario per un investitore principiante.

In questo modo, infatti, potrà contare su strumenti, informazioni e aggiornamenti dedicati.

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Trade.com: imparare il trading su Ethereum

Trade.com è il broker di riferimento per chiunque sia interessato ad approfondire ogni dettaglio del trading online.

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Il broker, inoltre, presenta una sezione apposita dedicata all’Ethereum e ad altre criptovalute.

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Comprare Ethereum: considerazioni finali

In conclusione, ti abbiamo fornito una panoramica complessiva su quella che è la principale Altcoin presente sul mercato.

Capire il ricco background di Ethereum ti permette, infatti, di scoprire le motivazioni dietro il suo sviluppo e di intuire quali sono le sue potenzialità future. Investire in critpovalute significa confrontarsi con il loro valore d’uso e con la domanda di mercato.

La volatilità dell’asset dipende dalla decentralizzazione e ne costituisce, allo stesso tempo, il suo aspetto più affascinante. Riuscendo a comprendere i movimenti e le evoluzioni dell’Ethereum, investire sarà molto più semplice.

Se deciderai di rivolgerti, inoltre, alle piattaforme che ti abbiamo consigliato, potrai contare su offerte speciali e mirate esattamente agli investimenti in Ethereum. Così facendo potrai operare anche su un titolo particolarmente ostico e flessibile come questo, esprimendo tutto il tuo potenziale.

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