Coinbase: recensione, truffe e problemi dell’exchange

Coinbase è uno dei più noti exchange di criptovalute attivi sul mercato: parliamo di una piattaforma sulla quale è possibile acquistare, vendere e depositare valute digitali in modo (stando alle dichiarazioni del sito) affidabile e sicuro.

Memori delle esperienze con altre piattaforme, ci sembra però doveroso chiederci se fare trading di criptovalute con Coinbase sia realmente sicuro e conveniente. Sappiamo infatti come molti exchange facciano leva su false promesse per attirare utenti, salvo poi lasciarli incastrati in una ragnatela di commissioni alte e servizi di pessima qualità.

Di conseguenza, analizzeremo Coinbase cercando di capire:

  • cos’è e quali sono i suoi strumenti
  • il livello di sicurezza
  • le migliori alternative

Parliamo di alternative perché un’analisi approfondita di una piattaforma non può ritenersi tale senza le dovute comparazioni con la concorrenza. Ecco perché nei prossimi paragrafi andremo a parlare anche di alcuni dei migliori broker presenti oggi sul mercato, valutandone piattaforma e strumenti offerti.

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    Coinbase: cos’è

    Lanciato nel 2012 e con sede a San Francisco, Coinbase è un exchange che facilita l’acquisto e la vendita di criptovalute. Guidato dal CEO Brian Armstrong, Coinbase è spesso utilizzato da investitori inesperti che cercano di acquistare criptovalute per la prima volta: il “merito” di tale attrattività è legato al fatto che la piattaforma supporta metodi di pagamento molto diffusi, come carte di debito e di credito, bonifici bancari e PayPal.

    Da quando è stata lanciata, nel 2012, Coinbase afferma di aver stretto operazioni con più di 30 milioni di clienti in tutto il mondo e per più di 150 miliardi di dollari di asset criptovalutarie scambiate. Oggi Coinbase è cresciuta in maniera esponenziale ed è supportata in più di 103 Paesi in tutto il mondo.

    Ma che cos’è esattamente Coinbase? È più corretto parlare di exchange o è un broker?

    In effetti, Coinbase è entrambe le cose: da un lato, i servizi principali di brokeraggio della piattaforma consentono ai clienti di acquistare e vendere criptovalute direttamente. Dall’altro Coinbase offre anche una piattaforma di scambio più tradizionale (Coinbase Pro), che opera sia come broker che come “borsa”.

    Per quanto riguarda la posizione normativa della piattaforma, Coinbase è registrata come Money Service Business e rispetta tutte le normative previste contro il riciclaggio di denaro e contro il finanziamento del terrorismo. Per questo motivo tutti i clienti devono essere identificati in maniera univoca, venendo sottoposti a una procedura di registrazione per la tutela di entrambe le parti.

    Purtroppo, questa scrupolosità non ha evitato a Coinbase di essere spesso al centro di attacchi hacker riusciti o sventati. Alcune falle hanno inevitabilmente sollevato dubbi sulla sua solidità effettiva da parte degli utenti. Insomma, anche se Coinbase non è una truffa Bitcoin, in tanti hanno perso soldi…

    Comprare criptovalute su Coinbase

    Ricordiamo che, come sua caratteristica principale, con Coinbase puoi effettuare l’acquisto e la vendita di criptovalute in maniera molto semplice. In effetti, questo è uno dei motivi principali per cui è stato in grado di attirare così tanti utenti negli ultimi sette anni di vita. Indipendentemente dalla propria esperienza, la prospettiva di guadagnare con i Bitcoin è sempre allettante e l’idea di fare un acquisto di criptovalute con facilità e relativa rapidità diventa un fattore determinante. L’iter però rimane sempre più complesso di quello che potresti fare con i migliori broker online.

    Il numero di criptovalute supportate da Coinbase è relativamente ampio, e la piattaforma funge da gateway per l’acquisto di token digitali alternativi e con poca capitalizzazione.

    Ma cosa devi fare per poter effettuare operazioni con Coinbase? Cerchiamo di scoprirlo, sintetizzandolo nelle righe che seguono, in modo da comprendere quali siano le differenze con l’utilizzo – ben più semplice e ben più rapido – dei broker CFD su criptovalute di cui parleremo nella seconda parte del nostro approfondimento.

    Coinbase: registrazione

    Per comprare e vendere criptovalute con Coinbase devi:

    1. Aprire un conto: dovrai prima di tutto recarti sulla homepage ufficiale di Coinbase. In alto a destra della pagina dovrai cliccare sul pulsante di avvio della registrazione. Dovrai quindi inserire il tuo nome e cognome, oltre al tuo indirizzo e-mail. Coinbase ti invierà un’e-mail, con un link da cliccare. Successivamente, dovrai selezionare se desideri aprire un conto “Individuale” o un conto “Business”.
    2. Conferma il tuo numero di cellulare: sarà quindi necessario inserire il tuo numero di cellulare personale. Coinbase ti invierà un messaggio SMS contenente un codice univoco, che dovrai inserire sullo schermo per verificare di essere il legittimo proprietario del dispositivo.
    3. Imposta il metodo di pagamento preferito: considerato che ti verrà subito chiesto di depositare i fondi, dovrai impostare un metodo di pagamento. Le opzioni dipenderanno dal luogo in cui ti trovi e, per l’Italia, comprendono almeno una carta di debito/credito e il bonifico bancario. Ti verrà inoltre richiesto di inserire l’indirizzo di fatturazione collegato al metodo di pagamento preferito.
    4. Verifica la tua identità: la piattaforma richiede di attraversare alcuni passaggi di verifica antiriciclaggio, mediante il processo KYC (Know Your Customer) utile per accertare la tua identità. Per fare questo, dovrai scansionare e caricare una copia del tuo documento d’identità in corso di validità (come un passaporto, una patente di guida o una carta d’identità).
    5. Conferma il tuo metodo di pagamento: per concludere il processo di creazione dell’account, è necessario verificare il metodo di pagamento scelto per confermare di essere il vero proprietario dello stesso. Se scegli una carta di debito, ad esempio, Coinbase elaborerà due piccole spese da addebitare sulla carta. Dovrai dunque accedere all’estratto conto e confermare le ultime due cifre di questi addebiti. In alternativa, se si opta per un bonifico bancario, è necessario effettuare un piccolo trasferimento di denaro usando i dati del conto specificati da Coinbase.
    6. Effettuare un acquisto: ora che hai fatto tutto, clicca sulla criptovaluta che vuoi acquistare, inserisci l’importo in euro e conferma la transazione con il tuo metodo di pagamento. L’acquisto verrà eseguito immediatamente e le monete digitali saranno conservate in modo sicuro nel tuo conto su Coinbase. Avrai così la possibilità di ritirarle presso un wallet privato, inviarle ad un altro exchange di criptovaluta o semplicemente lasciarle nel tuo conto Coinbase per venderle in un secondo momento.

    coinbase-logo

    Quali criptovalute sono supportate da Coinbase?

    Fino allo scorso anno, Coinbase era conosciuta come una piattaforma molto selettiva nella scelta delle criptovalute inserite nel proprio sito, come Bittrex o Coinmama. Ora ha invece ampliato la sua gamma, e risulta possibile acquistare e vendere 26 diversi asset, tra principali e alternativi.

    Coinbase: commissioni

    Uno dei fattori più importanti da considerare quando si utilizza un exchange per investire in valute digitali è la commissione che pagherai per comprare criptovalute (e venderle).

    Ebbene, Coinbase è spesso considerato come uno dei broker di criptovaluta più costosi del settore, soprattutto se confrontati con quanto è possibile fare con i broker CFD che di seguito ti proporremo, e i cui costi sono… zero!

    Coinbase ha una struttura dei prezzi alquanto complessa quando si tratta di acquistare e vendere criptovalute, perché utilizza una commissione fissa e variabile.

    In primo luogo, e a prescindere da dove ti trovi, qualsiasi ordine di acquisto o di vendita al di sotto dei 200 dollari sarà accompagnato da una commissione fissa che parte da 0,99 per ordini inferiori a 10 dollari, fino ad un massimo di 2,99 dollari per ordini compresi tra 50 dollari e 200 dollari. Tutto ciò che supera i 200 dollari è invece assoggettato a una percentuale fissa. L’importo che si paga dipenderà poi dal metodo di pagamento scelto.

    Per esempio, se hai già fondi nel tuo conto Coinbase, e i fondi sono sufficienti a coprire l’importo che vuoi acquistare, allora pagherai una commissione dell’1,49%, che verrà successivamente detratto dall’importo della criptovaluta che ricevi. Ipotizziamo tu voglia acquistare 1.000 $ di Bitcoin: la tua commissione dell’1,49% sarà pari a 14,90 dollari, lasciandoti così con un controvalore effettivo di 985,10 dollari di criptovaluta.

    Si tratta evidentemente di una commissione piuttosto salata, specialmente se si considerano le commissioni previste da altri importanti exchange (come Poloniex o Binance), e l’assenza di costi dei broker CFD. Non solo: scegliendo di effettuare un acquisto immediato di criptovaluta utilizzando la carta di debito o di credito, le commissioni sono ancora più alte, perché ti saranno addebitati il 4,99% dell’importo totale della transazione. Ad esempio, un acquisto con carta di debito da 500 dollari costerebbe 24,95 dollari in commissioni! A quanto sopra si aggiungano poi le commissioni di deposito e prelievo. Se si ha sede in Europa e si utilizza la rete SEPA, ad esempio, i depositi sono gratuiti e i prelievi costano solo 0,15 euro.

    Ancora, se decidi di utilizzare la piattaforma Coinbase Pro per il cambio di valute digitali, allora verrà utilizzato un modello di maker-taker fee, con commissioni di market taker che partiranno dallo 0,25% per volumi di trading inferiori a 100.000 dollari, fino ad un minimo dello 0,05% per volumi di 1 miliardo di dollari o più (!). Capiamo quindi che, facendo i calcoli di quanto guadagna un trader, queste commissioni rischiano di assumere un peso importante.

    Coinbase è sicuro?

    Anche se non sei ancora entrato personalmente nell’ecosistema criptovalutario, è molto probabile che tu abbia sentito parlare di hackeraggio di exchange di criptovalute. Anche se i numeri sono frutto di difficili stime, si ritiene che più di 1,3 miliardi di dollari siano stati sottratti dagli exchange di cui Coinbase fa parte. Considerando che il fenomeno ha poco più di 10 anni, si tratta di una quantità considerevole di denaro!

    L’episodio più recente risale a luglio 2020, quando diversi exchange come Binance, Kraken e lo stesso Coinbase sono state vittima di un attacco hacker su larga scala che ha coinvolto anche gli account Twitter delle piattaforme. Fortunatamente in questa occasione i danni sono stati limitati dall’inesperienza degli “attentatori”, che sono stati presto identificati facendo naufragare l’attacco e contenendo le perdite.

    Non si tratta però del primo episodio e non sarà sicuramente l’ultimo, soprattutto all’interno di un mercato tanto appetibile e con così tanti accessi come quello delle criptovalute. Per questi motivi raccomandiamo sempre la massima cautela a chi decide di iniziare a investire sugli exchange, ma non solo.

    In ogni mercato infatti la sicurezza dei tuoi fondi dovrebbe essere la preoccupazione principale, quindi è fondamentale informarsi approfonditamente sulle licenze, sulle certificazioni e sui livelli di sicurezza che vengono garantiti dalla piattaforma sulla quale decidiamo di operare. Per aiutarti, nei prossimi paragrafi abbiamo deciso di analizzare due delle migliori piattaforme di trading online, così da fornirti alcuni consigli di base per entrare nel mondo degli investimenti.

    Opinioni Coinbase

    In sintesi, prima di parlare brevemente dei migliori broker CFD che ti consigliamo di usare per fare trading di criptovalute, quando parliamo di Coinbase parliamo pur sempre di una piattaforma che ha superato i 30 milioni di clienti. Il principale punto di forza di Coinbase è la presenza di un servizio relativamente semplice, che ti permetterà in breve tempo di entrare per la prima volta in possesso di Bitcoin & co.

    Tuttavia, va notato che:

    • gli exchange di criptovaluta sono sempre esposti al rischio di attacchi hacker & co;
    • il processo di acquisto e vendita di criptovalute è pur sempre più complicato di quanto non possa avvenire attraverso il trading di CFD criptovalute con i migliori broker;
    • in termini di commissioni di trading, Coinbase è più costoso di altri operatori.

    In definitiva, ci sono opzioni più economiche, più sicure e più convenienti sul mercato. Scopriamole insieme.

    Coinbase

    Migliori piattaforme per comprare criptovalute

    Dalla nostra analisi è emerso come fare trading di criptovalute non sia la cosa più semplice, specie se l’intenzione è quella di farlo su un exchange. Sul mercato però esistono metodi di investimento alternativi che permettono di operare sul mercato delle valute digitali in maniera proficua e soprattutto sicura.

    Il trading CFD è un tipo di negoziazione che ha acquisito un successo crescente con il passare degli anni: parliamo di uno strumento in grado di replicare l’andamento di un asset e che permette di guadagnare anche in caso di trend ribassista del mercato. Per il trader sarà sufficiente individuare la criptovaluta sulla quale vuole investire e aprire una posizione long in caso di presunto rialzo, oppure short se l’ipotesi è quella di un prossimo ribasso.

    Vediamo allora quali sono i broker più affidabili che permettono di operare in questo modo.

    eToro

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    Nell’elencare i migliori broker che ti permetteranno di fare trading criptovalute, non possiamo non partire da eToro.

    eToro è il leader mondiale del copytrading, permettendoti così di poter effettuare investimenti in valute digitali anche senza avere grandi e specifiche conoscenze in questa materia. Ti basterà infatti copiare quel che fanno i migliori trader della sua community per poter cercare di ottenere del profitto in questo comparto.

    Ti ricordiamo inoltre che eToro non solo ti permette di effettuare trading diretto sulle singole criptovalute, bensì ti permette anche di assumere posizione sull’intero settore attraverso i suoi CopyFund criptovalute (approfondisci qui).

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    ForexTB

    Il secondo broker CFD criptovaluta che vogliamo proporti è ForexTB, un altro dei must have per i trader italiani.

    Con una piattaforma semplice e pratica da usare, tanti servizi – come l’imperdibile ebook gratis con un corso completo di trading online (scaricabile qui) – ForexTB è certamente uno di quei broker da scegliere a occhi chiusi.

    Ti informiamo inoltre che ForexTB ha messo a disposizione di tutti i suoi utenti anche un ottimo servizio di segnali di trading gratis (qui) che ti permetterà di ricevere ogni giorno delle indicazioni di trading, via e-mail.

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    IQ Option

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    Concludiamo infine questo breve elenco di broker imperdibili con IQ Option (sito ufficiale), un’altra delle nostre scelte preferite.

    Per semplicità di utilizzo e gamma di asset negoziabili, effettivamente, è difficile trovare un operatore che possa competere alla pari con IQ Option, broker che – come gli altri – puoi peraltro utilizzare aprendo un conto demo che ti permetterà di impratichirti un po’ prima di iniziare a fare del trading con del denaro reale.

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    Conclusioni

    Dalla nostra analisi è emerso che Coinbase è senza ombra di dubbio una realtà affermata. Parliamo d’altronde di uno degli exchange principali nel settore delle criptovalute, che permette di effettuare transazioni su un buon numero di asset.

    I punti deboli però sono piuttosto importanti. A partire dalle commissioni, che raggiungono percentuali significative e che potrebbero impattare non poco sui guadagni dei trader. Per non parlare poi dei potenziali problemi di sicurezza insiti nella natura degli exchange, che sono costantemente sotto l’occhio di hacker in cerca di una falla per attaccare.

    Per questo motivo riteniamo che per fare trading in criptovalute in maniera sicura e mantenendo al minimo i costi, la scelta ideale sia quella di rivolgersi a uno dei broker che abbiamo presentato. Queste piattaforme sono complete, sicure e offrono numerosi strumenti in grado di rendere la tua esperienza di trading sempre piacevole.

    Speriamo che questi spunti ti siano stati utili per poter migliorare la conoscenza di Coinbase e delle sue principali alternative. Ti invitiamo pertanto ad aprire un conto di trading con uno degli operatori che sopra abbiamo elencato per te e… farci sapere che cosa ne pensi!

    Cos’è Coinbase?

    Si tratta di un exchange che permette di acquistare, vendere e depositare criptovalute.

    Quante criptovalute sono presenti su Coinbase?

    Al momento la piattaforma offre ai propri iscritti la possibilità di effettuare transazioni su 26 asset.

    Coinbase è sicuro?

    Come tutti gli altri exchange, Coinbase riceve spesso attenzioni indesiderate da parte di hacker, situazione piuttosto comune nel mercato delle criptovalute.

    Quali sono le alternative a Coinbase?

    Per negoziare in criptovalute, la scelta migliore è quella di affidarsi a un broker che permetta di operare con i contratti CFD, come eToro, ForexTB o IQ Option.

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