Come funziona Coinbase? Pro, contro e costi – Recensione 2023

Pubblicato: 21 Dicembre 2022 di roberto

Coinbase è uno dei più noti exchange di criptovalute attivi sul mercato: parliamo di una piattaforma sulla quale è possibile acquistare, vendere e depositare valute digitali in modo (stando alle dichiarazioni del sito) affidabile e sicuro.

Molti exchange fanno leva su false promesse per attirare utenti, salvo poi lasciarli incastrati in una ragnatela di commissioni alte e servizi di pessima qualità: fare trading di criptovalute con Coinbase è realmente sicuro e conveniente?

Analizzeremo Coinbase cercando di capire:

  • cos’è e quali sono i suoi strumenti
  • il livello di sicurezza
  • le migliori alternative

Coinbase – riepilogo:

❓ Cos’è:Exchange di criptovalute
🏦 Sede:San Francisco
💶 Commissioni:Fisse + percentuali
🏆 Migliori alternative:eToro

Parliamo di alternative perché un’analisi approfondita di una piattaforma non può ritenersi tale senza le dovute comparazioni con la concorrenza. Ecco perché andremo a parlare anche di una delle migliori piattaforme per criptovalute presenti oggi sul mercato, quella di eToro.

Su eToro, infatti, potrai comprare e vendere criptovalute in totale sicurezza, scegliendo tra accesso diretto ai mercati o trading CFD, con la possibilità di investire partendo da soli 50 € e approfittando sempre di commissioni tra le più competitive sul mercato.

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L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

Cos’è Coinbase?

Lanciato nel 2012 e con sede a San Francisco, Coinbase è un exchange che permette l’acquisto e la vendita di criptovalute.

Guidato dal CEO Brian Armstrong, Coinbase è spesso utilizzato da investitori inesperti che cercano di comprare criptovalute per la prima volta. Il “merito” di tale attrattività è legato al fatto che la piattaforma supporta metodi di pagamento molto diffusi, come carte di debito e di credito, bonifici bancari e PayPal.

Da quando è stata lanciata, nel 2012, Coinbase è cresciuta in maniera esponenziale ed è supportata in più di 103 Paesi in tutto il mondo.

Ma che cos’è esattamente Coinbase? È più corretto parlare di exchange o si tratta di un broker?

In effetti, Coinbase è entrambe le cose: da un lato, i servizi principali di brokeraggio della piattaforma consentono ai clienti di acquistare e vendere criptovalute direttamente. Dall’altro Coinbase offre anche una piattaforma di scambio più tradizionale (Coinbase Pro), che opera sia come broker che come “borsa”.

Coinbase è affidabile?

Per quanto riguarda la posizione normativa della piattaforma, Coinbase è registrata come Money Service Business e rispetta tutte le normative previste contro il riciclaggio di denaro e contro il finanziamento del terrorismo. Per questo motivo tutti i clienti devono essere identificati in maniera univoca, venendo sottoposti a una procedura di registrazione per la tutela di entrambe le parti.

Purtroppo, questa scrupolosità non ha evitato a Coinbase di essere spesso al centro di attacchi hacker riusciti o sventati. Alcune falle hanno inevitabilmente sollevato dubbi sulla sua solidità effettiva da parte degli utenti. Insomma, anche se Coinbase non è una truffa Bitcoin, in tanti hanno perso soldi…

Coinbase è sicuro?

Anche se non sei ancora entrato personalmente nell’ecosistema criptovalutario, è molto probabile che tu abbia sentito parlare di hackeraggio di exchange di criptovalute. Anche se i numeri sono frutto di difficili stime, si ritiene che più di 1,3 miliardi di dollari siano stati sottratti dagli exchange (compreso Coinbase).

Considerando che il fenomeno ha poco più di 10 anni, si tratta di una quantità considerevole di denaro!

Uno degli episodi più gravi risale a luglio 2020, quando diversi exchange come Binance, Kraken , BitMEX e lo stesso Coinbase sono state vittima di un attacco hacker su larga scala che ha coinvolto anche gli account Twitter delle piattaforme.

Fortunatamente in questa occasione i danni sono stati limitati dall’inesperienza degli “attentatori”, che sono stati presto identificati facendo naufragare l’attacco e contenendo le perdite.

Non si tratta però del primo episodio e non sarà sicuramente l’ultimo, soprattutto all’interno di un mercato tanto appetibile e con così tanti accessi come quello delle criptovalute. Per questi motivi raccomandiamo sempre la massima cautela a chi decide di iniziare a investire sugli exchange, ma non solo.

In ogni mercato infatti la sicurezza dei tuoi fondi dovrebbe essere la preoccupazione principale, quindi è fondamentale informarsi approfonditamente sulle licenze, sulle certificazioni e sui livelli di sicurezza che vengono garantiti dalla piattaforma sulla quale decidiamo di operare.

Come comprare criptovalute su Coinbase?

Per comprare e vendere criptovalute con Coinbase devi:

  1. Aprire un conto: dovrai prima di tutto recarti sulla homepage ufficiale di Coinbase. In alto a destra della pagina dovrai cliccare sul pulsante di avvio della registrazione. Dovrai quindi inserire il tuo nome e cognome, oltre al tuo indirizzo e-mail. Coinbase ti invierà un’e-mail, con un link da cliccare. Successivamente, dovrai selezionare se desideri aprire un conto “Individuale” o un conto “Business”.
  2. Conferma il tuo numero di cellulare: sarà quindi necessario inserire il tuo numero di cellulare personale. Coinbase ti invierà un messaggio SMS contenente un codice univoco, che dovrai inserire sullo schermo per verificare di essere il legittimo proprietario del dispositivo.
  3. Imposta il metodo di pagamento preferito: considerato che ti verrà subito chiesto di depositare i fondi, dovrai impostare un metodo di pagamento. Le opzioni dipenderanno dal luogo in cui ti trovi e, per l’Italia, comprendono almeno una carta di debito/credito e il bonifico bancario. Ti verrà inoltre richiesto di inserire l’indirizzo di fatturazione collegato al metodo di pagamento preferito.
  4. Verifica la tua identità: la piattaforma richiede di attraversare alcuni passaggi di verifica antiriciclaggio, mediante il processo KYC (Know Your Customer) utile per accertare la tua identità. Per fare questo, dovrai scansionare e caricare una copia del tuo documento d’identità in corso di validità (come un passaporto, una patente di guida o una carta d’identità).
  5. Conferma il tuo metodo di pagamento: per concludere il processo di creazione dell’account, è necessario verificare il metodo di pagamento scelto per confermare di essere il vero proprietario dello stesso. Se scegli una carta di debito, ad esempio, Coinbase elaborerà due piccole spese da addebitare sulla carta. Dovrai dunque accedere all’estratto conto e confermare le ultime due cifre di questi addebiti. In alternativa, se si opta per un bonifico bancario, è necessario effettuare un piccolo trasferimento di denaro usando i dati del conto specificati da Coinbase.
  6. Effettuare un acquisto: ora che hai fatto tutto, clicca sulla criptovaluta che vuoi acquistare, inserisci l’importo in euro e conferma la transazione con il tuo metodo di pagamento. L’acquisto verrà eseguito immediatamente e le monete digitali saranno conservate in modo sicuro nel tuo conto su Coinbase. Avrai così la possibilità di ritirarle presso un wallet privato, inviarle ad un altro exchange di criptovaluta (come BKEX) o semplicemente lasciarle nel tuo conto Coinbase per venderle in un secondo momento.

coinbase-logo

Coinbase: lista criptovalute disponibili

Quali criptovalute sono supportate da Coinbase?

Fino allo scorso anno, Coinbase era conosciuta come una piattaforma molto selettiva nella scelta delle criptovalute inserite nel proprio sito, come The Rock Trading, Bittrex , Exmo o Coinmama. Ora ha invece ampliato la sua gamma, e risulta possibile acquistare e vendere moltissime criptovalute, compresi molti altcoin:

  • Bitcoin
  • Ethereum
  • Tether
  • Binance Coin
  • Solana
  • USD Coin
  • Cardano
  • Ripple (XRP)
  • Terra
  • Polkadot
  • Avalanche
  • Dogecoin
  • Shiba Inu
  • Polygon
  • Binance USD
  • Crypto.com coin
  • Chainlink
  • Wrapped Bitcoin
  • Terra USD
  • Uniswap
  • Cosmos
  • Algorand
  • DAI
  • Litecoin
  • Near Protocol
  • Bitcoin Cash
  • Fantom
  • TRON
  • Stellar Lumens
  • Decentraland
  • Internet Computer
  • Vechain
  • Hedera
  • FTX Token
  • Filecoin
  • The Sandbox
  • Axie Infinity
  • Theta
  • Ethereum Classic
  • Elrond
  • Helium
  • Tezos
  • IOTA
  • The Graph
  • AAVE
  • EOS
  • Curve DAO Token
  • Quant
  • Maker
  • Compound
  • Enjin Coin
  • Zcash
  • Celo
  • NEO
  • Basic Attention Token
  • Dash
  • NEM

La lista è ancora molto lunga e continua con criptovalute minori a bassa capitalizzazione di mercato.

Coinbase: commissioni

Uno dei fattori più importanti da considerare quando si utilizza un exchange per investire in valute digitali è la commissione che pagherai per comprare criptovalute (e venderle).

Ebbene, Coinbase è spesso considerato come uno dei broker di criptovaluta più costosi del settore.

L’exchange ha una struttura dei prezzi alquanto complessa quando si tratta di acquistare e vendere criptovalute, perché somma una commissione fissa ad una variabile.

In primo luogo, e a prescindere da dove ti trovi, qualsiasi ordine di acquisto o di vendita al di sotto dei 200 dollari sarà accompagnato da una commissione fissa che parte da 0,99 per ordini inferiori a 10 dollari, fino ad un massimo di 2,99 dollari per ordini compresi tra 50 dollari e 200 dollari.

Tutto ciò che supera i 200 dollari è invece assoggettato a una percentuale fissa. L’importo che si paga dipenderà poi dal metodo di pagamento scelto.

Per esempio, se hai già fondi nel tuo conto Coinbase, e i fondi sono sufficienti a coprire l’importo che vuoi acquistare, allora pagherai una commissione dell’1,49%, che verrà successivamente detratto dall’importo della criptovaluta che ricevi.

Ipotizziamo tu voglia acquistare 1.000 $ di Bitcoin: la tua commissione dell’1,49% sarà pari a 14,90 dollari, lasciandoti così con un controvalore effettivo di 985,10 dollari di criptovaluta.

Si tratta evidentemente di una commissione piuttosto salata, specialmente se si considerano le commissioni previste da altri importanti exchange (come Gemini, Poloniex o Binance).

Non solo: scegliendo di effettuare un acquisto immediato di criptovaluta utilizzando la carta di debito o di credito, le commissioni sono ancora più alte, perché ti saranno addebitati il 4,99% dell’importo totale della transazione.

Ad esempio, un acquisto con carta di debito da 500 dollari costerebbe 24,95 dollari in commissioni! A quanto sopra si aggiungano poi le commissioni di deposito e prelievo. Se si ha sede in Europa e si utilizza la rete SEPA, ad esempio, i depositi sono gratuiti e i prelievi costano solo 0,15 euro.

Ancora, se decidi di utilizzare la piattaforma Coinbase Pro per il cambio di valute digitali, allora verrà utilizzato un modello di maker-taker fee, con commissioni di market taker che partiranno dallo 0,25% per volumi di trading inferiori a 100.000 dollari, fino ad un minimo dello 0,05% per volumi di 1 miliardo di dollari o più (!).

Capiamo quindi che, facendo i calcoli di quanto guadagna un trader, queste commissioni rischiano di assumere un peso importante.

Alternativa a Coinbase

Dalla nostra analisi è emerso come fare trading di criptovalute non sia la cosa più semplice, specie se l’intenzione è quella di farlo su un exchange. Sul mercato però esistono alcune alternative che permettono di operare sul mercato delle valute digitali in maniera proficua e soprattutto sicura.

Una delle migliori piattaforme per criptovalute è eToro, che si distingue da Coinbase per alcuni aspetti fondamentali:

  1. modalità di investimento – su eToro puoi acquistare e vendere criptovalute tramite DMA, ossia accesso diretto ai mercati, oppure fare trading sulle valute digitali grazie ai CFD. Nel primo caso potrai appoggiarti al wallet proprietario, sicuro e crittografato, mentre nel secondo investirai sull’andamento delle crypto, con la possibilità di aprire posizioni al rialzo o al ribasso;
  2. commissioni – decidendo di operare in DMA, potrai approfittare delle zero commissioni richieste dal broker. Con il trading CFD, invece, dovrai pagare solamente un piccolo spread (variabile a seconda della crypto sulla quale vorrai investire);
  3. conto demo – su eToro puoi aprire un conto di prova, privo di vincoli e di rischi. Ciò significa che userai solamente denaro virtuale per testare tutte le funzionalità della piattaforma e fare pratica, senza limiti di tempo. Coinbase non prevede nulla di tutto ciò.

eToro si è imposto all’attenzione del grande pubblico per la presenza di una piattaforma stabile, completa ed estremamente accessibile, anche per i trader alle prime armi.

In pochi clic potrai accedere alla pagina di quotazione in tempo reale delle crypto che ti interessano e comprare o vendere in maniera rapida e intuitiva.

Se vuoi ottimizzare ulteriormente le tue sessioni di investimento, puoi provare il Copy Trading per copiare le operazioni di altri trader crypto (anche molto esperti) e ottenere i loro stessi risultati. Ovviamente ciò che otterrai sarà proporzionale al capitale che avrai deciso di investire.

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Coinbase recensioni e opinioni

Quando parliamo di Coinbase parliamo pur sempre di una piattaforma che ha superato i 30 milioni di clienti. Il principale punto di forza di Coinbase è la presenza di un servizio relativamente semplice, che ti permetterà in breve tempo di entrare per la prima volta in possesso di Bitcoin & co.

Tuttavia, va notato che:

  • gli exchange di criptovaluta sono sempre esposti al rischio di attacchi hacker & co;
  • il processo di acquisto e vendita di criptovalute è pur sempre più complicato di quanto non possa avvenire attraverso il trading di CFD criptovalute con i migliori broker;
  • in termini di commissioni di trading, Coinbase è più costoso di altri operatori.

Se andiamo ad analizzare le opinioni degli utenti, scopriamo che nonostante tutto Coinbase ha una valutazione non propriamente positiva.

Su TrustPilot, ad esempio, Coinbase ha ottenuto 1,6/5, un giudizio ritenuto Scarso. Dobbiamo riconoscere, però, che l’exchange è stato sicuramente vittima di review bombing, un fenomeno per cui la valutazione viene artificialmente ribassata da utenti organizzati o, talvolta, da competitor di settore.

Filtrando adeguatamente le recensioni false, quindi, troviamo che le opinioni negative (vere) riguardano diversi aspetti:

Il servizio è discreto. Buona la App e le funzionalità collegare alle criptovalute.
Il problema è legato ad alcune caratteristiche di interfaccia (infinite volte mi viene richiesto di caricare i documenti) e spesso i bonus non vengono assegnati.

Altri hanno avuto problemi con i versamenti:

Effettuata conversione stamattina Bitcoin / xrp e dopo un paio di volte oltre a non andare a buon fine mi ha scalato i Bitcoin e mi ritrovo il conto vuoto senza i 200 euro ne di Bitcoin ne di xrp
Assistenza contattata più volte e non ricevuto neanche una risposta

Infine anche le funzionalità presenti sembrano non essere sufficienti:

Anche a me e alla mia ragazza oggi ha dato il messaggio “conto con limitazioni” ed era impossibile fare transazioni.
Si è risolto facendo l’accesso dal computer, via browser (non da app), e rifacendo l’autenticazione.
Il problema è che l’app è troppo semplificata e ha dato un messaggio troppo vago. Il servizio di supporto è inesistente e continua a mandare a una pagina in inglese che non prevede questa problematica.
La piattaforma è molto semplice e intuitiva, qui sta la sua forza ma anche il suo difetto: è troppo semplice, sembra a volte che manchino delle funzioni. Tra queste il servizio di assistenza: se non lo migliorano secondo me perderanno clienti.

Coinbase IPO

Come società, Coinbase è cresciuto al punto da vedere (e cogliere al volo) la possibilità di entrare in Borsa. A dicembre 2020 l’exchange ha depositato la documentazione necessaria per entrare a Wall Street con una valutazione iniziale di 8 miliardi di dollari.

Nella seconda metà del 2020 la crescita di Bitcoin è stata costante e gli analisti si sono schierati a favore di un futuro roseo per il mercato delle criptovalute. Nonostante una crescita del 220% nel corso dell’anno, però, c’è comunque chi rimane diffidente e teme lo scoppio di una nuova bolla speculativa.

In uno scenario come quello attuale, però, in cui Bitcoin sta vivendo una forte ascesa che sembra intenzionata a superare ogni record storico, Coinbase ha colto la palla al balzo e ha deciso di seguire l’iter per la propria IPO (Initial Public Offering).

Le prospettive sembrano confermare un rally di lungo termine: la Federal Reserve sotto la presidenza Biden proseguirà con iniezioni cicliche di liquidità nell’economia, mantenendo al minimo i tassi di interesse. Le criptovalute non possono che beneficiare di questi aspetti, preparandosi ad una crescita che potrebbe essere epocale per il settore.

Coinbase

Conclusioni

Dalla nostra analisi è emerso che Coinbase è senza ombra di dubbio una realtà affermata. Parliamo d’altronde di uno degli exchange principali nel settore delle criptovalute, che permette di effettuare transazioni su un buon numero di asset.

I punti deboli però sono piuttosto importanti. A partire dalle commissioni, che raggiungono percentuali significative e che potrebbero impattare non poco sui guadagni dei trader. Per non parlare poi dei potenziali problemi di sicurezza insiti nella natura degli exchange, che sono costantemente sotto l’occhio di hacker in cerca di una falla per attaccare.

Per questo motivo riteniamo che per fare trading in criptovalute in maniera sicura e mantenendo al minimo i costi, la scelta ideale sia quella di rivolgersi a uno dei broker che abbiamo presentato. Queste piattaforme sono complete, sicure e offrono numerosi strumenti in grado di rendere la tua esperienza di trading sempre piacevole.

Speriamo che questi spunti ti siano stati utili per poter migliorare la conoscenza di Coinbase e delle sue principali alternative. Ti invitiamo pertanto ad aprire un conto di trading con un operatore come eToro e… farci sapere che cosa ne pensi!

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L’investimento in criptovalute è altamente volatile e non è regolamentato in alcuni paesi della UE. Nessuna tutela del consumatore. Possono essere applicate tasse sui profitti.

FAQ

Cos’è Coinbase?

Si tratta di un exchange che permette di acquistare, vendere e depositare criptovalute.

Coinbase è sicuro?

Come tutti gli altri exchange, Coinbase riceve spesso attenzioni indesiderate da parte di hacker, situazione piuttosto comune nel mercato delle criptovalute.

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4 Commenti
  • Fabio fiocchetti
    Dice:

    Anche io sono stato truffato mi hanno svuotato il conto mettendomi in grossa difficolta’ vitale per prendere la somma maturata mi hanno fatto fare un bonifico di 10000 euro ho perso anche quelli sono truffatori . E dovrebbe essre coinbase a stanare questa gente per non perdere la loro credibilita’ .

  • Andrea Gottardo
    Dice:

    E’ inaudito che una piattaforma come Coinbase non abbia la possibilità di bloccare broker truffatori come TheCapitalStocks che trattano con loro quantità enormi di bitcoin. In realtà non vogliono farlo, sono complici. Se provi a scrivere a Coinbase non ti rispondono mai. E’ inaudito !!!
    Nessuno dei due operatori non vuole restituire i soldi alle persone truffate e preferiscono avere.
    State lontani da questi due operatori !!!
    Io sono già stato truffato da loro e non voglio che nessuno possa esserne vittima.

  • Andrea Gottardo
    Dice:

    Truffa del broker TheCapitalStocks e Coinbase
    State lontani da TheCapitalStocks e Coinbase,
    non permettono di fare prelievo capitali.
    Ho inviato bitcoin al broker TheCapialStocks tramite la piattaforma Coinbase. Al momento del ritiro TheCapitalStocks mi dice che la Coinbase richiede un nuovo versamento su un particolare wallet per poter fare il ritiro capitali. Anche dopo il versamento non arrivano i soldi. L’assistenza Coinbase non risponde alle richieste informazioni ed a mio avviso, fino quando non riceverò risposte, sono complici di un comportamento scorretto da parte del broker che non restituisce il denaro.

  • vicenzo rinaldi
    Dice:

    sono stato truffato da operatori Coinbase non rispondono piu al telefono e alla posta elettronica cosa posso fare

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