Seleziona una pagina

Dopo aver parlato approfonditamente dell’Analisi Tecnica, è arrivato il momento di arrivare al sodo. È arrivato il momento di parlare dei Grafici e delle Candele Giapponesi, gli strumenti più utilizzati per fare trading con l’analisi tecnica.

Tipologie di Grafici di Trading

Praticamente ci sono quattro tipi principali di grafici che vengono usati da investitori e trader a seconda delle informazioni che stanno cercando e dal loro livello di abilità individuali.
I tipi di grafici sono:

  • il grafico a linee
  • il grafico a barre
  • il grafico a candele giapponesi “candlesticks” (il più importante per chi fa forex)

Per fare un esempio, utilizzeremo immagini che illustrano le tre tipologie di grafici più utilizzati.

Grafico a Linee

Il più semplice delle quattro tipologie è il grafico a linee, in quanto rappresenta soltanto i prezzi di chiusura per un periodo di tempo. La linea è formata collegando i prezzi di chiusura nell’intervallo di tempo. I grafici a linee non forniscono informazioni visive del trading range per i singoli punti, come i prezzi massimi, minimi e di apertura. Tuttavia, il prezzo di chiusura viene spesso considerato il prezzo più importante per alcuni particolari mercati (come ad esempio quello azionario) rispetto al massimo e minimo per il giorno, e per questo è l’unico valore utilizzato nei grafici a linee. Sicuramente non è una tipologia di grafico molto utilizzata in ambiente forex.

Grafico a Barre

Il grafico a barre è una sorta di “evoluzione” del grafico a linee, con l’aggiunta di alcune funzioni che vanno ad impreziosire le informazioni contenute in esso.
Il grafico è costituito da una serie di linee verticali che rappresentano ogni “punto dati”. Questa linea verticale rappresenta il massimo e il minimo durante il periodo di scambio, insieme al prezzo di chiusura. Il prezzo di apertura e chiusura viene rappresentato sulla linea verticale da un trattino orizzontale. Il prezzo di apertura su un grafico a barre è illustrato dal trattino che si trova sul lato sinistro della barra verticale. Viceversa, la chiusura è rappresentato dal trattino sulla destra. In generale, se il trattino a sinistra (apertura) è inferiore al trattino a destra (chiusura) e la barra sarà colorata di color verde, che rappresenta un movimento rialzista per il mercato, il che significa che ha guadagnato valore. Una barra colorata di rosso significa che il mercato è sceso di valore durante lo stesso periodo. Quando avviene ciò, il trattino a destra (chiusura) è inferiore al trattino a sinistra (apertura).

Grafico Candele Giapponesi

Eccoci giunti al grafico più utilizzato da chi fa trading forex. Le Candele Giapponesi fanno parte di una tradizione secolare, e si pensa siano state inventate nel lontano 18° secolo da Munehisa Homma, un commerciante di riso giapponese di strumenti finanziari.

I grafici a candele giapponesi sono molto simili ai grafici a barre, ma sono diversi nel modo in cui il prezzo viene rappresentato.
In maniera molto simili al grafico a barre, il grafico a candele ha anch’esso una linea verticale che mostra range del periodo in questione. La differenza principale sta nell formazione di una barra “larga” sull’asse verticale, che illustra la differenza tra l’apertura e chiusura. E, come nei grafici a barre, i grafici a candele utilizzano i colori per spiegare quanto sia successo durante il periodo di trading in questione.

Uno dei problemi principali con il settario del colore delle candele, è che i vari broker e piattaforme utilizzano standard diversi. Pertanto è importante capire quale tipologia di colori utilizza il broker.

Ci sono due tipologie principali di candele per capire dove il prezzo sta salendo e dove il prezzo sta scendendo. Quando il prezzo della coppia è al rialzo e chiude sopra il prezzo di apertura, la candela di solito è bianca o verde. Se il prezzo è invece sceso, la candela di solito sarà di colore rosso o nero, a seconda della piattaforma scelta.

Come funzionano le Candele Giapponesi

Forex Candele Giapponesi

Forex Candele Giapponesi

Una candela giapponese è costituita essenzialmente da quattro informazioni principali:

  • Prezzo di apertura
  • Prezzo di chiusura
  • Prezzo massimo
  • Prezzo minimo

Nell’immagine inserita poco fa, è possibile vedere le due tipiche candele giapponesi:

  • Candela Verde
  • Candela Rossa

La candela verde stanno ad indicare un rialzo del prezzo, mentre quelle rosse rappresentano una ribasso del prezzo.

Ogni candela giapponese è costituita da un corpo e d un’ombra. Il corpo si ricava collegando il prezzo di apertura con quello di chiusura. L’ombra è invece una linea che congiunge il massimo con il minimo.

Le candele hanno dei colori differenti a seconda dell’andamento del mercato. Se durante il periodo in questione il mercato è andato al rialzo la candela sarà verde e rappresenterà una chiusura maggiore rispetto all’apertura del mercato.

Candele Giapponesi Pattern

Per interpretare le candele giapponesi, non c’è niente di meglio che utilizzare i pattern principali. Per praticità, utilizzeremo la tabella qui di seguito. Solitamente con i pattern, vengono fornite due tipologie segnali:

– Bearish: il segnale bearish consiglia di vendere il mercato, in quanto è un segnale ribassista.
– Bullish: il segnale bullish consiglia di comprare il mercato, in quanto è un segnale rialzista.

Forex Candele Giapponesi Pattern

Forex Candele Giapponesi Pattern

Le candele giapponesi sono quindi uno strumento estremamente versatile. Una candela giapponese può fungere da segnale sia se utilizzata singolarmente, sia se utilizzata in pattern di più candele.

Torna indietro all’indice Guida Forex
Vai al capitolo successivo – Indicatori Tecnici e Oscillatori