Seleziona una pagina

Come impostare lo stop loss

Introduzione al mondo degli stop loss. Le fondamenta sulle quali dovete costruire la vostra strategia di trading se volete fare profitti nel mondo del forex e dei CFD in generale.Lo Stop Loss è uno degli aspetti più fondamentali della propria strategia di trading, in quanto consente di fermare le perdite di una certa posizione settando il prezzo al quale la posizione si dovrà chiudere.Molti sono ancora fossilizzati sull’idea che tagliare le perdite sia una cosa deleteria per il proprio account di trading, ma in realtà è la cosa migliore che possiate fare.

Stop Loss Significato

Per Stop Loss (in italiano stop alla perdite) si intende una strategia per proteggere il proprio capitale durante un investimento nei mercati finanziari, nel caso in cui il mercato dovesse andare nella direzione contraria rispetto alla propria previsione. Lo Stop Loss dunque serve per chiudere automaticamente, ad un certo livello, una posizione “perdente”.

→ Ottieni un conto eToro virtuale gratuito con 100.000$ per fare pratica!

Il Money Management pone le sue basi proprio sullo stop loss, che è lo strumento per salvaguardare il proprio conto più comune e utilizzato nel mondo degli investimenti finanziari.

Attraverso lo Stop Loss è possibile quindi minimizzare le perdite assumendo un rischio preciso.

Esempio: Decido di acquistare il titolo Apple che ha un costo di 100 dollari. Imposto uno stop loss al -50%. Questo significa che nel caso in cui il mercato dovesse andare nella direzione opposta alla mia, la posizione si chiuderà in perdita a 50 dollari, il -50%. È possibile utilizzare anche il Take Profit (l’omologo dello Stop Loss, ma utilizzato per chiudere automaticamente ad un livello prestabilito la trade in guadagno). È quindi possibile impostare un livello di chiusura della trade in guadagno.

Che senso ha tenere delle posizioni perdenti ad oltranza sul proprio account di trading? Fa male al portafoglio, perché potrebbero diventare ancora più in rosso, e fa male alla propria psicologia, in quanto ci faranno perdere la concentrazione. Vediamo quindi come impostare lo stop loss nel migliore dei modi. Ci sono 3 modi molto efficaci per impostare lo stop loss al meglio.

Stop Loss a Percentuale

Mettere lo stop loss a percentuale, significa decidere a priori quanto rischiare del proprio account con una posizione. Se lo mettiamo allo 0.5% significa che quando lo SL sarà toccato, avremo perso 0.5% dell’account.

Buono, ma non tra i migliori metodi per settare lo stop, in quanto concentrarsi più sulla percentuale che non sui livelli tecnici è un comportamento non intelligente. Lo stop loss, secondo me, andrebbe sempre settato sulla base dei supporti e delle resistenze, e non deve mai essere troppo stretto. Se è troppo stretto, rischierete di infilare una serie negativa di trades che vi manderanno in confusione. Attenzione, quindi.

Stop Loss sui supporti e resistenze

Questo metodo è già più intelligente. Che siano dinamiche che statiche, i supporti e le resistenze sono sempre dei grandi luoghi dove impostare i propri stop loss. Mettete lo stop sotto un supporto se comprate, o sopra una resistenza se vendete. Inizierete già a vedere i primi progressi dopo qualche sessione di trading.

Stop Loss in base alla volatilità

La volatilità non va mai presa sottogamba. E’ il valore che ci dice quanto una coppia tende a muoversi. Mettiamo caso che la volatilità di USD/JPY sia di 50 pips. Questo significa quindi che la coppia si può muovere di 50 pips. Questo significa che mettere 20 pips di stop loss potrebbe non essere una mossa esatta.Con le bande di bollinger si riesce a capire bene la volatilità su un dato timeframe. Se fate una trading a medio termine, utilizzate le bande di bollinger con i settaggi standard su chart daily, e impostate lo stop loss al di fuori delle bande, noterete già i primi effetti fin da subito.

Il Trailing Stop Loss

Sulle piattaforme di trading più titolate (come Metatrader 4) esistono anche versioni “raffinate” dello Stop Loss. Il Trailing Stop (o Trailing Stop Loss) è una di queste. Con il Trailing Stop Loss impostato per esempio al 2%, si tiene aperta una posizione quando questa non perde più del 2% rispetto all’ultimo massimo che è stato raggiunto.

Esempio: Acquistiamo una posizione in un mercato che si trova sul prezzo ipotetico di 100 e decidiamo di venderla quando il prezzo scende al di sotto del livello di 95 perdendo quindi il 5% del suo valore. Se il prezzo del titolo sale però fino a 120 e poi scende, il valore di Stop Loss sarà salito con il prezzo e quindi sarà situato su 114, l’ultimo massimo diventa quindi il punto di riferimento per lo stop loss, che viene “innalzato di conseguenza”. Ecco il motivo del nome “Trailing”.

Lo Stop Loss: in conclusione

Lo Stop Loss è quindi il livello massimo della perdita che un trader vuole subire quando la direzione del mercato va nella direzione opposta. Si tratta di uno strumento fondamentale per il trading online di qualsiasi operatore finanziario.

Settare lo Stop Loss al livello più adatto è molto importante in quanto aiuta a rispettare la propria strategia di trading, evitando inesattezze dovute all’emozione o comunque alla psicologia del trading. L’ampiezza dello stop loss è inoltre uno di quei fattori estremamente importanti per capire il rischio complessivo della trade, mettendo in rapporto la massima perdita al possibile profitto della posizione che stiamo andando ad aprire. Consigliamo sempre un’ampiezza dello stop loss compresa tra 1-2% del proprio account totale.

Per approfondire, puoi visitare anche:
Fondamenti

Recensioni broker