FTSE MIB: cos’è, componenti e come investire

Il FTSE MIB è il più noto e importante indice di Borsa Italiana. Un punto di riferimento imprescindibile per cercare di capire quale sia lo stato di salute del mercato azionario del Paese.

In questo nostro odierno approfondimento cercheremo di capire:

  • che cos’è l’indice FTSE MIB,
  • quali sono le sue principali caratteristiche,
  • da quali titoli è composto,
  • come puoi investire su di esso mediante i CFD!

Prenditi pertanto qualche minuto di tempo per andare oltre, e cerca di leggere con noi le riflessioni alle quali siamo arrivati!

FTSE-MIB – riepilogo:

📊 Indice: FTSE-MIB
❓ Cos’è: Indice della Borsa Italiana
📑 Componenti: Maggiori aziende italiane
💰 Come investire: Trading CFD
📍 Dove investire: eToro / XTB / Capex
💶 Capitale per iniziare: 50 €

Non ci limiteremo ad analizzare l’indice ma prenderemo in esame anche le piattaforme più adatte ad investire su di esso. Un esempio è eToro, perfetto anche per i principianti grazie al suo strumento di Copy Trading che permette di copiare le operazioni degli altri utenti così da ottenere i loro stessi risultati (in rapporto al capitale investito).

Clicca qui per registrarti su eToro

Come investire sul FTSE MIB

Investire su questo indice è un buon modo per ottenere una esposizione al mercato azionario italiano senza dover analizzare l’andamento delle singole società.

L’indice borsistico italiano FTSE MIB fornisce tipicamente ai trader un alto grado di liquidità, lunghi orari di negoziazione e spread ristretti: l’ideale per un trader che vuole ottenere solo il massimo dalle proprie posizioni finanziarie sull’azionario.

Dal punto di vista operativo, il modo più conveniente per investire sull’FTSE MIB passa per il trading CFD. Grazie a questi strumenti, infatti, i tuoi investimenti non si limiteranno a subire il mercato ma potranno adattarsi ad esso.

Andiamo con ordine: i CFD sono strumenti finanziari derivati che replicano fedelmente l’andamento di un asset sottostante.

Ciò ti permette di investire in due modi:

  • CFD long, ossia di comprare, se ti aspetti che l’indice salga;
  • CFD short, ossia di vendere allo scoperto, se ti aspetti che l’indice scenda.

Contrariamente alla concezione tradizionale di investimento, quindi, con i CFD puoi volgere a tuo favore tutte le situazioni di mercato.

Anche se gli indici sono famosi per la loro stabilità, infatti, è normale incorrere in situazioni in cui il loro andamento sia al ribasso. Per questo motivo, sfruttare le caratteristiche dei CFD diventa un’opportunità che altri strumenti non sono in grado di offrire.

Per lo stesso motivo, tutti i trader che investono in indici lo fanno attraverso questo strumento che, lo ricordiamo, è perfettamente sicuro e regolamentato.

Dove investire in FTSE MIB

I CFD sono disponibili sulle piattaforme di trading online di broker sottoposti alla vigilanza di organismi come la CySec e la Consob.

Ciò permette ai trader di investire in totale tranquillità, certi di muoversi sotto la tutela di un ente che controlla la regolarità dell’operato dei broker stessi.

Ovviamente non tutti i broker sono uguali e, per questo motivo, abbiamo deciso di stilare un elenco dei migliori attualmente in circolazione:

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 50€
Licenza: Cysec
  • Copy Trading
  • Adatto per principianti
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: xtb
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Demo Gratuita
  • Corso Gratis
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: capex
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Formazione gratuita
  • Consulente personale
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: markets
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Trend dei Traders
  • Sicura e affidabile
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    Piattaforma: trade
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Specialista a disposizione
  • Metatrader 4
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    72,30% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
    Piattaforma: avatrade
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Copy trading
  • Attivo dal 2006
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star

    Tra questi, ne abbiamo scelti 3 che sono stati in grado di distinguersi per l’alta qualità degli strumenti offerti e per la capacità di fornire un enorme supporto anche ai trader alle prime armi.

    eToro

    eToro è uno dei broker più famosi quando si parla di investimenti online. Sicuro e regolamentato, sulla sua piattaforma è possibile investire sul FTSE MIB e su un ampio numero di altri indici europei e internazionali.

    Il deposito minimo è di soli 50 euro, inferiore alla media di mercato, e gli spread sono tra i più vantaggiosi.

    Ciò che distingue eToro dalla concorrenza è quella che è stata definita come la rivoluzione del social trading. eToro infatti è più di un broker: si tratta di una vera e propria community di esperti e appassionati di trading online che interagiscono quotidianamente scambiandosi opinioni e consigli sul mondo della finanza.

    Non finisce qua: il social trading nel corso degli anni si è evoluto, portando alla nascita del Copy Trading, uno strumento unico nel suo genere che permette di copiare, letteralmente, le operazioni degli altri trader presenti sulla piattaforma.

    I vantaggi? Poter arrivare ad un rendimento fin da subito (in misura proporzionale al capitale impiegato) e imparare dai trader più efficienti della piattaforma.

    Clicca qui per investire sul FTSE MIB con eToro

    XTB

    XTB è la soluzione ideale per chi vuole imparare a investire in indici in autonomia, avvalendosi di una delle migliori risorse formative disponibili in rete.

    xStation Academy è un corso di trading completo e gratuito, strutturato con un livello di complessità crescente.

    I moduli vanno da quelli dedicati ai principianti fino a quelli pensati per i trader più avanzati. Il linguaggio usato, però, è sempre semplice e corredato da numerosi esempi pratici, così da rendere l’apprendimento alla portata anche di chi non ha mai aperto un libro di economia.

    Potrai imparare a investire sul FTSE MIB o su qualunque mercato tu voglia e, soprattutto, a farlo riducendo al minimo i rischi.

    Il catalogo di XTB comprende numerosi indici, con spread convenienti e un deposito minimo di soli 100 €.

    Clicca qui per registrarti gratuitamente su XTB

    Capex

    Capex chiude la nostra lista: parliamo di un broker sicuro e regolamentato che si è distinto per la sua capacità di soddisfare sia le esigenze dei trader più esperti, sia quelle dei principianti.

    I primi, infatti, apprezzano particolarmente la possibilità di investire usando MetaTrader, il software professionale più usato in tutto il mondo.

    I meno esperti possono invece migliorare le proprie competenze frequentando la Capex Academy, un corso per principianti che ti spiega per filo e per segno come iniziare a investire.

    Ciò che fa realmente la differenza, però, è la presenza dei servizi di Trading Central. Non avrai bisogno di analizzare in prima persona l’andamento del FTSE MIB perché ci sarà una società professionale a farlo per te.

    Grazie a Trading Central riceverai, in tempo reale, indicazioni sull’evoluzione dell’indice, con preziosi consigli sulle strategie da seguire, possibili scenari e previsioni sull’andamento giornaliero.

    Il tutto ti verrà fornito gratuitamente con una semplice registrazione a Capex (mentre questo servizio viene solitamente venduto in abbonamento).

    Clicca qui per registrarti gratuitamente su Capex

    Cos’è l’indice FTSE MIB?

    L’Indice FTSE MIB è il principale indice di riferimento per il mercato azionario italiano e rappresenta la componente large cap dell’Indice FTSE Italia All-Share.

    Monitora l’evoluzione di circa l’80% della capitalizzazione del mercato domestico, attraverso la misurazione delle performance delle 40 azioni italiane più liquide e capitalizzate, cercando così di replicare l’ampio peso settoriale del mercato azionario italiano.

    Gestito da FTSE Russell, l’indice FTSE MIB è stato pubblicato per la prima volta il 31 dicembre 1997. Storicamente, l’indice del mercato azionario FTSE MIB 40 ha raggiunto il massimo storico di 50.108,56 punti nel marzo 2000. Il minimo storico del MIB, pari a 12.362,50, è stato invece raggiunto nel luglio 2012.

    Come funziona l’indice FTSE MIB?

    Ora che hai compreso che cos’è l’indice FTSE MIB… cerchiamo di capire quali siano le sue principali caratteristiche!

    Le abbiamo riassunte nei seguenti punti, al fine di rendere l’esposizione ancora più semplice e chiara:

    • copertura: come abbiamo già rammentato, l’Indice FTSE MIB è costituito dalle 40 azioni più liquide e capitalizzate quotate in Borsa Italiana, dai mercati MTA e MIV, basati su sulle regole di base pubblicate dal Comitato tecnico;
    • obiettivo: l’indice è stato progettato per essere utilizzato nella creazione di fondi indicizzati, derivati e come benchmark di performance. Si tratta, a ragione, dell’indice più rappresentativo per poter monitorare l’evoluzione della Borsa italiana;
    • azioni: le azioni che compongono l’indice sono ponderate, a fluttuazione libera, con capitalizzazione massima al 15%, al fine di evitare un eccesso di concentrazione. I titoli sono inoltre controllati per garantire che l’indice sia effettivamente frutto di titoli negoziabili, con ottima liquidità;
    • trasparenza: l’indice utilizza un meccanismo trasparente, basato su regole di processo sulla sua costruzione e sul suo aggiornamento. L’indice è calcolato in base al prezzo e metodologie di total return, sia in tempo reale che a fine giornata.

    FTSE MIB componenti

    I componenti dell’indice sono generalmente rivisti trimestralmente a marzo, giugno, settembre e dicembre di ogni anno, dal Comitato Tecnico della Serie di Indici FTSE Italia.

    Tradizionalmente, l’indice è composto da 40 società con il più alto volume di scambi in euro nei sei mesi precedenti. I componenti dell’indice sono classificati in base all’Industry Classification Benchmark (ICB) e – come già rammentato – sono limitati al 15% per evitare un’eccessiva concentrazione.

    Fanno attualmente parte dell’indice i seguenti 40 titoli, in ordine alfabetico:

    • A2a
    • Amplifon
    • Atlantia
    • Azimut Holding
    • Banca Generali
    • Banca Mediolanum
    • Banco Bpm
    • Bper Banca
    • Campari
    • Cnh Industrial
    • Diasorin
    • Enel
    • Eni
    • Exor
    • Ferrari
    • Finecobank
    • Generali
    • Hera
    • Interpump Group
    • Intesa Sanpaolo
    • Inwit
    • Italgas
    • Iveco Group
    • Leonardo
    • Mediobanca
    • Moncler
    • Nexi
    • Pirelli & C
    • Poste Italiane
    • Prysmian
    • Recordati
    • Saipem
    • Snam
    • Stellantis
    • Stmicroelectronics
    • Telecom Italia
    • Tenaris
    • Terna – Rete Elettrica Nazionale
    • Unicredit
    • Unipol

    FTSE MIB e altri indici

    Come avviene in tutte le principali piazze finanziarie, non esiste un solo indice di riferimento per la Borsa Italiana.

    È dunque importante evitare confusioni tra il FTSE MIB e gli altri indici secondari, come:

    • FTSE MIB Dividend: rappresenta il valore cumulato dei dividendi ordinari lordi annunciati e pagati dalle società componenti l’indice FTSE MIB ed espressi in punti indice;
    • FTSE MIB All Shares: comprende gli elementi costituenti degli indici FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap ed FTSE Italia Small Cap;
    • FTSE MIB Mid Cap: comprende le prime 60 azioni nella classifica per la capitalizzazione delle società, ovvero la lista che fuoriesce prima dell’applicazione di qualsiasi elemento di ponderazione di investibilità al di fuori dell’Indice FTSE MIB;
    • FTSE MIB Small Cap: include la prestazione di tutte le piccole azioni delle società al di fuori dell’indice FTSE MIB e di quello FTSE Italia Mid Cap, qualificate dopo l’applicazione degli schemi di liquidità e free float come ad esempio RCS MediaGroup;
    • FTSE MIB Star: racchiude i titoli delle società nel segmento STAR del mercato MTA;
    • FTSE MIB AIM Italia: comprende tutte le azioni negoziate sul mercato AIM Italia, a partire dal secondo giorno di negoziazione.

    Grafico FTSE MIB in tempo reale

    Grafico della quotazione in tempo reale dell’indice FTSE MIB.

    È possibile consultare l’andamento dell’indice FTSE MIB in tempo reale in qualsiasi momento attraverso le migliori piattaforme di trading online, come quelle di eToro (sito ufficiale), XTB (sito ufficiale) e Trade.com (sito ufficiale).

    In alternativa, si può consultare sul sito internet ufficiale di Borsa Italiana e, in modo ritardato (generalmente di 15 – 30 minuti) sui siti dei principali media finanziari.

    Investire sull’indice FTSE MIB conviene?

    Come abbiamo già rammentato, l’indice FTSE MIB è un indice che monitora l’evoluzione delle 40 maggiori e più capitalizzate società quotate su Borsa Italiana. Lanciato nel 1997, è un indice di riferimento nazionale e internazionale, nonché il principale indicatore della performance del mercato azionario italiano.

    Si tratta, peraltro, di un indice relativamente nuovo. Prima del giugno 2009, infatti l’indice era gestito da Standard & Poor’s e – non a caso – si chiamava “S&P/MIB”. Oggi il FTSE MIB viene invece pubblicato e calcolato dal London Stock Exchange Group, società capogruppo di Borsa Italiana.

    Come abbiamo visto, si tratta di un utile oggetto dei propri investimenti.

    Chi vuole prendere posizione sul mercato azionario italiano potrebbe in altri termini farlo proprio partendo dal FTSE MIB, considerato che che rappresenta circa l’80% della capitalizzazione del mercato domestico, e comprende tutte le società a più alta liquidità presenti in Italia. Tra le più note componenti dell’indice figurano ad esempio Ferrari, Fiat Chrysler Automobiles, Pirelli, Intesa Sanpaolo e Unicredit, o ancora Enel e Eni.

    Anche per questo molti trader ritengono utile seguire l’evoluzione del FTSE MIB e la sua capacità di poter offrire un’esposizione a una sostanziale volatilità dei prezzi di mercato e a significative fluttuazioni giornaliere. Serve anche come sottostante per un’ampia gamma di strumenti finanziari derivati, come i CFD che puoi negoziare su tutte le principali piattaforme di trading online come eToro (sito ufficiale), XTB (sito ufficiale) o ancora Trade.com (sito ufficiale).

    Orari di negoziazione FTSE MIB

    Le 40 società quotate che compongono l’indice sono tutte quotate alla Borsa Italiana, aperta dal lunedì al venerdì. I principali orari di negoziazione per l’Italia 40 sono tra le 9:00 e le 17:30 5 giorni di trading a settimana.

    Ricordiamo che anche i valori dell’indice, di conseguenza, sono aggiornati costantemente nelle stesse fasce orarie. Come altri popolari indici del mercato azionario, infatti, l’indice FTSE MIB tiene traccia di un paniere di singole società, e le variazioni dei loro prezzi azionari influenzeranno l’indice per tutta la giornata di trading!

    Naturalmente, l’evoluzione dei valori dell’indice e di quelli dei sottostanti tiene conto anche del particolare meccanismo di realizzazione dell’indice. Non dimenticare infatti che l’indice pondera le sue componenti in base alla loro capitalizzazione di mercato, rettificata da un fattore di fluttuazione libera. Pertanto, le componenti più grandi godono di una ponderazione percentuale più elevata, mentre quelle più piccole hanno un impatto minore.

    FTSE MIB

    Altri indici per investire

    Se vuoi differenziare il tuo portafoglio di investimenti, puoi prendere in considerazione anche altri indici di borsa europei e internazionali per investire mantenendo una buona stabilità di fondo.

    Gli indici più importanti sono:

    Conclusioni

    Speriamo che questo nostro approfondimento sul FTSE MIB ti sia stato di aiuto per poterti rapportare correttamente e con maggiore consapevolezza nei confronti di questo indicatore.

    Naturalmente, il nostro suggerimento non può che esser quello di informarti a lungo prima di investire online in CFD su questo indice.

    Dopo aver ottenuto tutte le informazioni che ritieni utili per supportare le tue scelte di investimento, sperimentale con un conto demo gratis su:

    Questi tre broker ti propongono infatti delle ottime piattaforme di trading che potrai sperimentare in piena libertà e gratuità aprendo un conto demo con del denaro virtuale pre-caricato.

    Una scelta ideale per poterti impratichire al meglio con la piattaforma di investimento del broker che hai scelto di eleggere come partner per il tuo trading online, e per poter testare in condizioni di massima sicurezza la tua strategia.

    A questo punto non ci rimane che invitarti a parlare con noi di quel che pensi del FTSE MIB e dei broker che sopra abbiamo avuto modo di segnalarti.

    Facci sapere se ti sei trovato bene e… condividi le tue riflessioni con la nostra community!

    Che cos’è l’indice FTSE MIB?

    E’ il principale indice della Borsa di Milano, composto dalle azioni più importanti.

    Quali sono gli strumenti migliori per investire sul FTSE MIB?

    Sicuramente i broker CFD perché consentono di operare senza pagare commissioni, andando sia short che long, in modo facile e sicuro.

    E’ meglio investire sugli indici o sulle singole azioni?

    Quando si investe sugli indici si ha la possibilità di scommettere su un intero paese, senza necessità di conoscere le singole storie.

    Il nostro punteggio
    Clicca per lasciare un voto!
    [Totale: 0 Media: 0]
    Lascia un commento

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.