Hang Seng, cos’è e come puoi investire su questo indice

Hong Kong è una delle economie più libere del mondo, ed è altresì sede di uno dei principali centri finanziari del Pianeta.

Il fatto che in questa area del continente asiatico si possa vivere a lavorare in condizioni di bassa tassazione, con un commercio (quasi) franco portuale e che si possano disporre di accessi favorevoli ai mercati finanziari internazionali, rendono quella di Hong Kong la terza Borsa più grande in Asia e la sesta più grande al mondo.

Ebbene, come avviene in tutte le altre parti del globo, gli investitori internazionali che guardano con interesse al mercato finanziario locale vedono nel principale indice di Borsa un chiaro segno di come stiano andando i listini.

Dunque, gli investitori che seguono questo mercato spesso guardano l’indice Hang Seng, che monitora l’andamento delle più grandi società quotate alla Borsa di Hong Kong. Questo indice rappresenta circa il 60% della capitalizzazione di mercato totale della Borsa e, dunque, è la principale spia che ci permette di comprendere in che modo stia andando la piazza finanziaria.

Se anche tu hai interesse a investire sull’indice Hang Seng, sappi che puoi farlo grazie alle migliori piattaforme di trading online che hai a disposizione a portata di clic, come avviene su eToro (sito ufficiale), Investous (sito ufficiale) e Trade.com (sito ufficiale).

Ma come funziona? In che modo puoi realmente investire sugli indici azionari e, in particolar modo, sull’Hang Seng, attraverso le piattaforme di trading dei più noti broker?

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Come investire sugli indici

Andiamo con ordine. L’indice, in sé, non è uno strumento finanziario e, dunque, non può essere acquistato e venduto come potresti ad esempio fare con un’azione o un’obbligazione.

Ne deriva che tutto quel che puoi fare per investire in un indice come l’Hang Seng è investire in uno strumento finanziario che replica l’andamento dell’indice, come un ETF o un CFD.

I CFD, o contratti per differenza, sono degli strumenti finanziari che replicano l’andamento di un valore sottostante, come – in questo caso – l’indice.

Dunque, aprendo una posizione rialzista in CFD su Hang Seng stai contestualmente investendo sulla possibilità che il valore dell’indice cresca, mentre se stai aprendo una posizione ribassista in CFD su Hang Seng stai contestualmente investendo sulla possibilità che il valore diminuisca.

Puoi fare questa operazione in qualsiasi momento, scegliendo di operare con una delle migliori piattaforme di trading CFD al mondo, come eToro (qui il sito ufficiale).

Quello che dovresti fare è, dunque:

aprire un conto di trading online con uno dei più noti broker in circolazione come eToro. L’operazione è semplice e gratuita, e ti richiederà solamente pochi secondi del tuo tempo;

effettuare un primo versamento di capitale utilizzando il tuo strumento di pagamento preferito, accettato dal broker (ad esempio, carte di credito o portafogli elettronici);

accedere alla piattaforma con le tue credenziali e aprire un posizione long / buy se ritieni che il valore dell’Hang Seng salira, o short / sell se invece ritieni che scenderà;

indicare la broker gli stop loss e i take profit (cioè, i livelli di valore dinanzi ai quali vuoi che il broker chiuda automaticamente le posizioni) e l’eventuale leva finanziaria.

La procedura è la stessa anche con gli altri broker, come Investous (sito ufficiale) o Trade.com (sito ufficiale).

Se tuttavia ti vuoi rendere conto in prima persona di cosa si tratta, ti ricordiamo che questi operatori ti permetteranno di aprire un conto demo in qualsiasi momento, con pochi dati.

In particolare, Investous qui ti mette a disposizione un conto demo con 100.000 euro di plafond di denaro virtuale pre-caricato, da utilizzarsi per poter sperimentare le tue strategie finanziarie in piena sicurezza.

Qui invece trovi il conto demo di Trade.com!

Cos’è l’indice Hang Seng

Torniamo ora all’oggetto del nostro approfondimento, l’indice Hang Seng.

L’indice Hang Seng è un indice del mercato azionario della città, composto da 50 delle più grandi e liquide società quotate alla Borsa di Hong Kong. Si tratta di circa il 60% della sua capitalizzazione di mercato totale e, come l’S&P 500 negli Stati Uniti, anche questo indice è progettato per imitare la performance complessiva del mercato azionario, nel momento della sua rilevazione (continua).

L’indice Hang Seng fornisce agli investitori internazionali un rapido sguardo sullo stato di salute del mercato azionario di Hong Kong, che può essere difficile da interpretare se si guardano le singole azioni.

a natura globale dell’economia di Hong Kong fa sì che l’Hang Seng serva anche da “spia” per il più ampio mercato asiatico, e in particolare per il mercato azionario cinese, che spesso viene valutato in modo errato a causa delle restrizioni di capitale sulle società quotate.

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Altri indici di Hong Kong da seguire

Ci sono indici di borsa diversi dall’indice Hang Seng, disponibili per gli investitori internazionali, che vanno da quelli che si concentrano in specifici settori industriali allle società che sono maggiormente impegnate nella sostenibilità aziendale, o altro ancora. Gli indici settoriali includono quelli che si occupano principalmente di finanza, servizi pubblici, investimenti immobiliari e commercio.

I principali indici Hang Seng includono:

  • Hang Seng China-Affiliated Corporations Index
  • Hang Seng China Indice H-Financials
  • Hang Seng Indice di sostenibilità aziendale
  • Hang Seng Mainland 100
  • Hang Seng HK 35
  • Hang Seng REIT Index
  • Hang Seng Cina 50 Index
  • Hang Seng China AH Premium Index
  • Hang Seng China A Industry Top Index

Conviene investire negli indici?

Ma è conveniente investire negli indici come l’Hang Seng?

In realtà, investire in un indice ha sicuramente molti vantaggi, soprattutto per gli investitori che non hanno molto tempo da dedicare all’analisi del mercato. Ad ogni modo, c’è qualcosa che bisogna tenere a mente prima di investire in CFD su indici.

In primo luogo, è bene rendersi conto che dietro la parola “indice” non c’è niente di misterioso. Non ci sono indici buoni, cattivi o mediocri, ma ci sono solamente degli indici che potrebbero fare o meno al nostro caso. Dunque, prima di investire in un indice è bene comprendere di che cosa si tratta e selezionare un indice sottostante che sia gestito in modo corretto, e che permetta di prendere effettiva posizione a qualsiasi mercato sottostante, con un unico acquisto. Una simile operazione ha tanti benefici, considerato che permette di legare il proprio investimento ad un ampio mercato, evitando che sia dunque strettamente dipendente dall’andamento di uno o pochi titoli.

Se a quanto sopra aggiunti il fatto che è possibile investire negli indici attraverso i CFD, dovresti avere sotto controllo una bella panoramica di tutto ciò che potresti fare.

Ricorda infatti che il vantaggio dei CFD che puoi negoziare attraverso un broker al top come eToro (qui la nostra recensione!) è che comportano la possibilità di realizzare un profitto notevole, soprattutto se sarai in grado di utilizzare la leva fiannnziaria con accortezza. Naturalmente, ricorda anche che a grandi potenziali profitti corrispondono anche grandi potenziali perdite. Pertanto, evita di avvicinarsi a questo comparto con eccessiva euforia ed enfasi, senza avere bene in mente che cosa comporta.

Il nostro suggerimento è in tal senso quello di “allenarti” un po’, dopo aver studiato, aprendo e utilizzando un conto demo di trading come quello che puoi trovare su eToro (gratis, qui).

Un altro beneficio che puoi ottenere attraverso i CFD è inoltre che puoi cercare il guadagno sia con un indice in aumento sia con un indice in calo. Quel che conta non è dunque che il mercato sia in rialzo, ma che tu sia stato in grado di prevedere correttamente l’evoluzione del valore dell’indice.

Opinioni indice

A questo punto, per poter trarre qualche conclusione sull’Hang Seng e, più in generale, sul trading con i fondi, non possiamo che cercare di condividere alcune opinioni.

Per quanto concerne i vantaggi del negoziare CFD su indici, abbiamo in parte già detto.

Il vantaggio principale è che, poiché si limitano a tracciare l’andamento delle azioni che compongono il proprio paniere, l’evoluzione del valore dell’indice è trasparente e puntuale. Abbiamo già affermato del fatto che l’indice non è un prodotto “indipendente”, ma semplicemente la media (spesso, ponderata) di titoli azionari che lo compongono.

Di contro, per quanto concerne gli svantaggi, oltre a quello più evidente (legato all’errata qualificazione dell’indice), ci sono i problemi legati al modo in cui vengono calcolati gli indici azionari. Ad esempio, il Dow Jons è un indice ponderato in base al prezzo, calcolato prendendo la somma dei prezzi di tutte le 30 azioni dell’indice. Questa somma viene poi divisa da un termine divisore che viene aggiustato in base alle operazioni straordinarie, spinoff o altri cambiamenti del mercato.

Ne deriva che le azioni con prezzi più alti hanno un impatto maggiore sui movimenti dell’indice rispetto alle azioni con prezzi più bassi. Come indice ponderato in base al prezzo, non si tiene conto della dimensione relativa del settore industriale del titolo o della sua capitalizzazione di mercato. Un’altra critica che viene rivolta ad alcuni indici come – ancora – il Dow Jones, è che rappresenta solo una sottile fetta dell’universo blue-chip, poiché contiene solo 30 azioni.

D’altra parte, l’S&P 500 è un indice ponderato in base alla capitalizzazione di mercato. Si calcola prendendo la capitalizzazione di mercato corretta di tutti i titoli dell’indice e dividendola per un divisore.

Analogamente al Dow Jones, il divisore è rettificato per dei termini numerici che tengono conto di alcune variazioni di mercato. Lo svantaggio dell’S&P 500 è che l’indice è ponderato verso le società con capitalizzazioni più grandi e, dunque, i prezzi delle azioni di Apple e della ExxonMobil hanno un’influenza molto maggiore sul livello dell’indice rispetto ad una società con una capitalizzazione più piccola.

Simili considerazioni vengono svolte anche nei confronti dell’Hang Seng, protagonista del nostro odierno focus.

Fare trading di indici con Investous

A questo punto, vogliamo chiudere il nostro approfondimento sull’Hang Seng soffermandoci qualche minuto sul modo con cui sia effettivamente possibile fare trading di indici con Investous mediante i CFD (contratti per differenza).

Considerato che Investous è uno dei broker più semplici, snelli e dinamici che ci sia mai capitato di utilizzare… scoprirai che puoi fare trading sui CFD indici in pochissimi minuti e in soli 5 passaggi. Vuoi sapere quali sono?

È molto semplice. Per poter aprire posizioni su CFD su indici azionari devi:

  • aprire qui un conto di trading con Investous (sito ufficiale). L’operazione è molto semplice, e il broker ti chiederà solo le informazioni necessarie per poterti identificare e qualificare correttamente sotto il profilo finanziario;
  • una volta che hai fornito tutte le informazioni richieste, avendo cliccato sul link che riceverai via e-mail, dovrai attendere che Investous confermi l’apertura del tuo conto;
  • fatto ciò, entra con le tue credenziali nella piattaforma di trading del broker e, dunque, accedi alla piattaforma di investimento che preferisci, come quella web based;
  • quindi, nella maschera a sinistra nella piattaforma, cerca l’indice sul quale vuoi legare i tuoi investimenti (come l’Hang Seng);
  • nella parte centrale della piattaforma indica quali sono le tue previsioni e le tue preferenze di personalizzazione. Clicca sul pulsante verde se ritieni che il valore dell’indice subirà un incremento nel prossimo futuro, o sul pulsante rosso se invece ritieni che il valore dell’indice subirà un decremento. Puoi personalizzare l’operazione indicando la leva finanziaria, gli stop loss e i take profit.

Se poi non hai alcuna esperienza nel trading online e vuoi prima toccare con mano quel che succede in maniera più sicura e senza rischi, quel che ti consigliamo di fare è aprire un conto demo con lo stesso operatore. E’ il modo migliore per imparare a speculare in Borsa.

L’operazione di apertura di un conto demo è ovviamente gratuita ed è ancora più semplice, considerato che non ti verrà richiesto di fornire alcuna informazione finanziaria, ma solamente email e password.
Detto ciò, non possiamo che invitarti a parlare con noi della tua esperienza sul trading di indici e, in particolar modo, con le piattaforme di investimento che abbiamo selezionato per te, come Investous, eToro e Trade.com.

Facci sapere come ti sei trovato con questi broker e se ritieni che uno dei tre sia migliore degli altri. Quale? E per quali motivi lo ritieni più vantaggioso dei suoi concorrenti?

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