Ibex, come investire nell’indice di Borsa spagnola

Se hai mai pensato di investire nella Borsa spagnola, allora hai probabilmente pensato di investire nell’Ibex, o Ibex 35, il principale in dice di riferimento per il mercato azionario del Paese.

Insomma, investire sull’Ibex è un po’ come investire nel Ftse Mib per l’Italia. La differenza è che l’Ibex è l’indice più importante per la Spagna, mentre il Ftse Mib lo è per l’Italia.

In questo nostro approfondimento odierno cercheremo di capire:

Detto ciò, non ci rimane che partire con la nostra esplorazione sull’Ibex!

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Cos’è l’Ibex?

L’Ibex, o Ibex 35, è il principale indice borsistico spagnolo. È composto dalle 35 società con la più alta liquidità, livelli di negoziazione e frequenza di quotazione tra quelle quotate nelle quattro Borse spagnole, Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao. L’indice è gestito da BME, o Bolsas y Mercados Españoles.

Al fine di conoscere meglio l’oggetto del nostro approfondimento possiamo anche sottolineare come l’Ibex 35 sia stato creato nel gennaio 1992 e, come altri indici come l’S&P 500 o il Nikkei, è un indice borsistico ponderato.

Quanto sopra significa che le azioni delle più importanti società che fanno parte dell’Ibex 35 hanno un peso maggiore per poterne influenzarne in misura più incisiva il valore e, per effettuare l’aggiustamento, si utilizza una formula tecnica della quale faremo cenno, per quanto non sia questo l’oggetto del nostro focus.

Un’altra caratteristica dell’indice è il fatto che si tratta di un indice composto da aziende di vari settori. Pertanto, si può dire che ciò che l’Ibex 35 misura è l’intera situazione del mercato azionario spagnolo. E, proprio in virtù di questo, viene utilizzato come indicatore dell’economia dello stato spagnolo.

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Cos’è l’Ibex e come investire nell’indice

Come funziona l’Ibex

Nell’indice Ibex, i prezzi delle azioni sono ponderati in base alla capitalizzazione di mercato. Il che, in sintesi, significa che le componenti con il maggiore valore di mercato hanno anche un impatto maggiore sui movimenti dell’indice se le confrontiamo con quelle più piccole.

L’Ibex comprende le 35 azioni con la maggiore capitalizzazione sull’Indice Generale della Bolsa di Madrid. Il numero di società raggruppate nell’indice non varia: è sempre 35, il Comitato Tecnico Consultivo è colui che risulta essere incaricato di esaminare quali società devono far parte dell’indice. L’entrata e l’uscita delle aziende può avvenire fino a due volte all’anno a gennaio e luglio.

Quando si fa trading online sull’Ibex è utile sapere come viene calcolato il valore dell’indice, in quanto ciò può facilitare il difficile compito di prevedere le fluttuazioni del suo valore. Tuttavia, anche se non si vuole sapere come funziona, perché può sembrare troppo tecnico, è comunque necessario familiarizzare con i dettagli di questo indice e con la relativa ponderazione per capitalizzazione di mercato.

Per esempio, giova sapere che il valore dei titoli di Telefónica, BBVA, Banco Santander, Inditex, Repsol e Iberdrola rappresenta circa il 65% del totale dell’indice. Ciò significa che un aumento o una diminuzione del prezzo delle azioni di una di queste società genererà un impatto particolarmente significativo sul prezzo dell’Ibex, rispetto a quello che sarebbe creato da società più marginali.

Un altro fatto da tenere presente è che i valori dell’Ibex cambiano in continuamente durante l’orario di negoziazione. In tal senso, si può dire che l’Ibex apre alle ore 9:00 e chiude alle ore 17:30. Anche se l’orario di negoziazione è inoltre compreso tra le 9:00 e le 17:30, c’è un’asta di apertura dalle 8:30 alle 9:00 e un’asta di chiusura dalle 17:30 alle 17:35. Durante entrambi gli orari d’asta non vengono negoziati ordini e possono essere effettuate solo modifiche e cancellazioni.

Quali sono le aziende che compongono l’Ibex

La decisione di chi entra a far parte dell’Ibex viene presa da un Comitato Tecnico Consultivo nominato dal Consiglio di Amministrazione delle Società di Borsa. Questo comitato si riunisce ogni trimestre e due volte all’anno (gennaio e luglio) valuta l’elenco delle società incluse nell’indice.

Questo è l’elenco aggiornato delle aziende che fanno parte dell’Ibex:

  • Inditex
  • Santander
  • BBVA
  • Telefónica
  • Iberdrola
  • Aena
  • Caixabank
  • Amadeus
  • Endesa
  • Gas Natural
  • Arcelormittal
  • Repsol
  • Albetis
  • IAG
  • Ferrovial
  • Gamesa
  • Bankia
  • ACS
  • Grifols
  • Banco Sabadell
  • Red Eléctrica
  • Mapfre
  • Bankinter
  • Enagas
  • Merlin
  • Acciona
  • Cellnex
  • Mediaset
  • Dia
  • Acerinox
  • Meliá Hotels
  • Colonial
  • Viscofan
  • Indra
  • Técnicas Reunidas

Ricordiamo anche che la composizione del Comitato Tecnico Consultivo è caratterizzata da 5 a 9 esperti finanziari e che le sue funzioni possono comprendere, tra l’altro, la verifica del corretto funzionamento dell’indice o la decisione di quali società entrano o escono dall’indice.

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Quali sono i criteri di ingresso di una società nell’Ibex

Per quanto poi attiene i criteri che determinano quale società entra nell’Ibex, tali sono i seguenti:

  • capitalizzazione media calcolabile superiore allo 0,3% dell’Ibex durante il periodo di controllo;
  • fattori di liquidità come il volume di negoziazione e la sua qualità;
  • presenza di una significativa stabilità e di una crescita sostenuta.

Tuttavia, nulla di quanto sopra è una condizione sine qua non, in quanto il Comitato si riserva il diritto di includere nell’Ibex qualsiasi titolo che non soddisfi i requisiti di cui sopra ma che abbia caratteristiche che ne favoriscano l’inclusione.

Come investire nell’Ibex 35

A questo punto possiamo compiere un ulteriore passo in avanti nella migliore conoscenza dell’Ibex e scoprire come investire in esso.

Ci sono molte opportunità che possono essere utilizzate per investire nell’Ibex, e ognuna di esse ha una serie di caratteristiche uniche:

  1. acquisto di azioni di società dell’Ibex: è il modo più tradizionale di investire nel mercato azionario e, come noto, comporta l’acquisto di azioni di una o più società che fanno parte dell’indice. L’evoluzione dell’investimento sarà dunque determinata dalle variazioni del valore delle azioni delle società che abbiamo scelto di acquistare, e che fanno parte del portafoglio. Va tenuto presente che l’acquisto di titoli come le azioni di società dell’Ibex è un tipo di investimento generalmente a lungo termine, e che per generare profitti è necessario disporre di un capitale considerevole;
  2. trading di CFD sull’Ibex: quando si negoziano contratti per differenza o CFD sull’Ibex la redditività di un investimento dipende dalla variazione della quotazione dell’indice e questa variazione deve coincidere con la direzione della posizione che abbiamo comunicato al broker. La maggior parte dei broker online offre il trading con i CFD Ibex, come eToro, Investous e Trade.com. Uno dei gradni vantaggi dell’utilizzo di questo metodo di trading è che consente di effettuare un investimento iniziale ridotto e di generare un rendimento a breve termine, soprattutto se si decide di utilizzare la leva finanziaria (attenzione però ai rischi!);
  3. trading CFD su ETF: un’alternativa è quella di effettuare investimenti in CFD sugli ETF, o Exchange Traded Fund. Si tratta di fondi di investimento quotati che sono negoziati su mercati azionari secondari e replicano quello che fa un determinato indice. Possiamo dunque ipotizzare di acquistare un CFD a valere su un ETF che replica l’Ibex.

Come risulta facilmente intuibile, il boom del trading online e dei broker ha aumentato le possibilità di scelta quando si fanno investimenti sul mercato azionario spagnolo.

Naturalmente, non esiste un modo che sia necessariamente migliore di altri per poter investire sull’Ibex. Probabilmente, però, quello più economico e immediato è rappresentato dall’investimento in CFD mediante uno dei broker online che abbiamo già citato.

Ma per quale motivo?

Di seguito abbiamo voluto condividere quali sono i principali benefici del trading CFD su Ibex.

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Conviene investire sull’Ibex?

Vantaggi del trading CFD su Ibex

I broker online che permettono di investire sull’Ibex offrono di solito la possibilità di farlo con i Contratti per Differenza. I principali vantaggi del trading di questo indice spagnolo con i CFD sono, in brevità:

  • possibilità di utilizzare la leva finanziaria, anche se ciò comporta dei rischi aggiuntivi per il tuo portafoglio;
  • i contratti per differenza non hanno scadenza e hanno la stessa liquidità del sottostante;
  • i CFD permettono di beneficiare dei movimenti del valore dell’Ibex, sia al rialzo che al ribasso;
  • il valore dell’Ibex o di qualsiasi altro indice azionario non può scendere a zero e, dunque, in leva 1:1 non si genererà mai una perdita totale dell’investimento;
  • sono adatti per piccoli e medi investimenti;
  • c’è la possibilità di conseguire importanti profitti a breve termine.

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Trading CFD su Ibex, profitti e perdite

L’occasione ci è ovviamente gradita per ricordare che i contratti per differenza, o CFD, ci permettono di speculare sulla direzione futura in cui si muoverà l’asset negoziato.

Quando si fa trading con i CFD, non esiste dunque un contratto di compravendita di asset. Esiste invece, piuttosto, un contratto tra due parti (trader e broker). E con questo contratto si disciplina lo scambio della differenza tra il prezzo di entrata e il prezzo di uscita dell’asset scelto.

Ora, è noto che l’Ibex non è un vero e proprio asset e, dunque, non sarebbe acquistabile direttamente (come potresti fare con le azioni). Pertanto, i CFD sull’indice di Borsa rappresentano un modo davvero gradevole per poter investire sul mercato azionario spagnolo.

L’utilizzo dei CFD per fare trading sull’Ibex ci permette inoltre di assumere o meno posizioni sul valore dell’indice. Nel caso di una previsione rialzista, per ogni punto che il prezzo si muove verso la posizione che abbiamo preso, otterremo un utile multiplo del numero di contratti acquistati (a seconda della leva).

Se invece abbiamo optato per una posizione ribassista, il funzionamento sarà il medesimo ma, evidentemente, per la direzione contraria. Di contro, quando il valore dell’Ibex si muoverà nella direzione opposta alla nostra previsione, genereremo una perdita equivalente ai due casi precedenti.

Per quanto concerne la leva finanziaria, una volta che hai acquisito sufficiente esperienza, potrebbe essere utile investire nei CFD utilizzando solo una parte del capitale da investire.

Per saperne di più, ipotizziamo di avere un capitale iniziale di 5.000 euro. Impiegando nei CFD la metà di questo, è possibile utilizzare i rimanenti 2.500 euro per acquistare altri asset.

Naturalmente usando la leva x2 il nostro potenziale di profitto sarà pur sempre quello di un investimento iniziale di 5.000 euro. Nella peggiore delle ipotesi, in cui perdiamo l’investimento per l’intero importo del CFD, avremo comunque ancora una parte del capitale iniziale investita altrove.

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Conclusioni

Giungiamo dunque qualche riflessione finale.

Ne approfittiamo per ricordarti ancora una volta che l’Ibex è il principale indice borsistico spagnolo ed è spesso utilizzato come punto di riferimento per conoscere lo stato dell’economia spagnola. Si tratta di un indice ponderato in cui le azioni delle più importanti società hanno un peso maggiore quando si tratta di influenzare il prezzo dell’indicatore. Ad oggi, comprende 35 aziende spagnole di vari settori.

Ti ricordiamo anche che è possibile acquistare azioni delle società Ibex in modo tradizionale ma, soprattutto se il nostro capitale iniziale non è molto grande, sarebbe più opportuno procedere per altre strade.

Una delle più comuni è quella di negoziare i CFD sull’Ibex, in quanto questo ci permette di speculare sull’andamento del valore dell’indice che genera profitti sia che il suo valore salga o scenda.

Se scegliamo infine la leva finanziaria come strategia per il trading di Ibex con i CFD, possiamo moltiplicare i nostri profitti anche se il nostro investimento non è molto elevato. Ciò comporta tuttavia rischi aggiuntivi, come la perdita dell’intero capitale investito. Per cui, l’utilizzo della giusta strategia, è di fondamentale importanza.

Infine, concludiamo il nostro focus sottolineando come il miglior modo per poter fare trading su Ibex sia quello di usare uno dei broker di cui ti abbiamo fatto cenno.

Se vuoi saperne di più, ti ricordiamo che puoi trovare le nostre guide su eToro, Investous e Trade.com su DiventareTrader.

Sarà la giusta occasione per poter migliorare la conoscenza di questi operatori e capire come funzionano. Una volta che le hai lette e hai aperto un conto di trading, esercitati un po’ con un conto demo per poter testare la bontà delle loro piattaforme e la solidità delle tue strategie di investimento.

Non dimenticarti infine di farci sapere che cosa ne pensi usando lo spazio dei commenti: sarà la giusta occasione per poter approfondire la conoscenza sull’Ibex e sulle migliori tecniche di trading sul mercato azionario spagnolo!

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