CAC 40, cos’è e come investire su questo indice

Il CAC40 è il più noto indice borsistico francese. Come tale, tiene traccia della prestazione delle 40 maggiori società francesi quotate sull’Euronext di Parigi.

Considerato che si tratta di uno degli indici più importanti d’Europa, abbiamo voluto dedicare a questo argomento un completo approfondimento, cercando di scoprire:

  • cos’è il CAC40 e da cosa è composto;
  • come funziona;
  • chi sono i suoi più grandi protagonisti;
  • che cosa gli investitori potrebbero ottenere dalla sua coerente osservazione.

Vedremo poi, nel corpo del nostro articolo, perchè il miglior modo per investire sul CAC 40 è ricorrere alle piattaforme di trading dei broker al top internazionale come Investous (sito ufficiale), eToro (sito ufficiale) e Trade.com (sito ufficiale).

Iniziamo!

Che cos’è il CAC40?

Il CAC40, o Cotation Assistée en Continuum Assistée (Quotazione Continua Assistita), è un indice nato nel 1987 alla Borsa di Parigi.

Dal 2000 l’indice è gestito da Euronext, un noto operatore di borsa, responsabile anche degli indici di riferimento delle pizze azionarie di Amsterdam, Bruxelles, Dublino e Lisbona. Le sue rilevazioni operano in modo continuo dalle 09:00 alle 17:35 nei giorni di trading, con valori calcolati ogni 15 secondi.

Come abbiamo già rammentato qualche riga fa, il CAC-40 rappresenta le 40 maggiori società francesi. La scelta di tale ristretto paniere dipende dalla capitalizzazione di mercato, corretta per il flottante (di cui parleremo più avanti) e la sua composizione viene rivista trimestralmente.

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CAC 40: uno o più indici?

In realtà, quando ci riferiamo a CAC 40, parliamo di una più ampia famiglia di indici del mercato francese. Per esempio, abbiamo il CAC Next 20, che rappresenta le successive 20 maggiori aziende francesi per capitalizzazione di mercato.

Oppure, abbiamo il CAC Large 60, un indice che combina entrambe le società individuate dai più noti indici già ricordato. O ancor, il CAC Mid 60, che raggruppa le 60 maggiori aziende che non si qualificano per il Large 60. Entrambi gli indici Large e Mid 60 vengono poi combinati per formare l’SBF-120.

Tutte le aziende francesi che non sono incluse negli indici di cui sopra sono incluse nel CAC Small. Gli indici CAC Mid 60 e Small sono a loro volta riuniti nel CAC Mid & Small. Infine, c’è il CAC All-Tradable, che riunisce tutti questi indici in un unico valore.

A completare il panorama di cui sopra, ci sono alcune variazioni dell’indice CAC-40 che vengono calcolate in modi diversi e per scopi diversi.

Brevemente, possiamo individuare:

  • CAC-40 EW: una versione ponderata del CAC-40, introdotta nel 2009. Le società componenti sono le stesse dell’indice madre, ma hanno tutte un peso di circa il 2,6%;
  • CAC-40 EXT: calcolato sulla base dei contratti futuri negoziati sulla Borsa Euronext.

cac 40

Significati CAC40: per cosa si usa?

Quando osserviamo l’evoluzione dei valori del CAC 40, stiamo in realtà guardando come stanno andando, in media ponderata, le migliori società francesi per capitalizzazione di mercato. Si tenga infatti conto che il CAC40 rappresenta oltre l’80% del valore di mercato totale del CAC All-Tradable. Si tratta, quindi, di un buon indicatore di come sta andando l’economia francese.

Se si considera che la Francia rappresenta un quinto dell’intera economia europea, che il suo operatore Euronext è la più grande borsa valori d’Europa e che le aziende francesi rappresentano quasi due terzi dell’indice Euronext 100, allora diventa chiaro anche il suo significato come barometro per la salute dell’economia europea in generale.

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Come funziona l’indice

La costituzione del CAC-40 si basa su diversi fattori. I più importanti di questi sono:

  • se l’azienda si qualifica per essere inclusa nell’indice;
  • la capitalizzazione di mercato rettificata per il flottante delle società incluse;
  • la negoziazione corretta per il flottante libero.

Esaminiamo brevemente ciascuno di questi elementi.

L’azienda è qualificata per essere inclusa nell’indice?

Sebbene si tratti dell’indice di riferimento francese, una società non deve necessariamente essere francese per essere inclusa nel CAC 40.

Le regole dell’indice stabiliscono che per poter essere selezionata nel CAC 40, è sufficiente una società operi nell’area euro e abbia Euronext Paris come mercato di riferimento – anche se può comunque essere inserita se ha un mercato di riferimento diverso ma soddisfa altri criteri, come ad esempio una significativa presenza commerciale in Francia. Per questo motivo nel CAC40 ci sono attualmente due multinazionali che indicano Euronext Amsterdam come mercato di riferimento.

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Capitalizzazione di mercato corretta per il flottante

Dal 2003, le società ammissibili al CAC 40 sono state selezionate in base alla loro capitalizzazione di mercato corretta per il flottante. In linea di massima, ciò significa il valore di mercato di tutte le azioni in circolazione di una società: si tratta di tutte le azioni emesse da una società, comprese quelle di proprietà di insider, CEO o amministratori, o società holding controllate.

Per calcolare la capitalizzazione di mercato di una società, si utilizza la seguente formula:

prezzo delle azioni della società x numero di azioni in circolazione

Il fattore di flottante ridefinisce quindi le azioni in circolazione sottraendo le azioni vincolate o strettamente possedute. Pertanto, si tiene conto solo delle azioni teoricamente negoziabili sul mercato (sono escluse anche le azioni non quotate in euro).

Ciò modifica l’equazione come segue:

prezzo dell’azione della società x (numero di azioni in circolazione – azioni a disponibilità limitata)

Un’altra caratteristica del CAC-40 è che si tratta di un indice ponderato, con un limite massimo del 15%. Ciò significa che ognuna delle 40 società rappresenta una percentuale dell’indice, ma non può rappresentare più del 15% del totale.

La teoria alla base di un tale limite è che esso impedisce che la performance di una società abbia un’influenza troppo forte sulla performance del CAC40.

La ponderazione del CAC 40 di una società viene calcolata dividendo la sua capitalizzazione di mercato del flottante per la capitalizzazione di mercato totale dell’intero indice. Attualmente, la più grande società sul CAC 40 ha una ponderazione di poco più del 10%.

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Negoziazione annuale corretta per il flottante

Le società del CAC 40 devono avere una “velocità” annuale di almeno il 20%. In termini di base, ciò significa che una società deve negoziare un certo numero di azioni ad una certa velocità prevista dal regolamento dell’indice. In questo caso, la velocità si trova dividendo il numero di azioni vendute per il numero di azioni in circolazione, quotate con correzione del flottante. Si tratta di un calcolo giornaliero, “sommato” poi nel corso di un anno per trovare la velocità annuale.

Modifiche al CAC 40

La composizione del CAC 40 viene rivista trimestralmente il terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre di ogni anno.

Le revisioni sono condotte dal Conseil Scientifique, un organo di controllo indipendente che controlla l’indice, e dall’Index Team di Euronext. Anche il mese di settembre conta come revisione annuale, quando vengono aggiornati il numero di azioni incluse nell’indice e il fattore di flottante.

In occasione di queste revisioni è possibile che siano apportate modifiche all’indice di composizione. In base ai criteri sopra descritti, il Conseil Scientifique e l’Index Team esaminano la performance delle società che compongono l’indice, mentre il secondo formula raccomandazioni al primo in merito alle eventuali modifiche da apportare.

La zona di cuscinetto

Per poter comprendere il funzionamento dell’indice, è importante tenere in considerazione la presenza di un elemento di “fluidità” nella composizione del CAC 40, che impiega una zona cuscinetto.

In realtà, solo 35 aziende delle 40 presenti sono “assicurate” essere componenti dell’indice. Le aziende classificate dal 36° al 45° posto formano invece una “zona cuscinetto”, che permette alle aziende di entrare e uscire dalla prima lista a seconda delle loro prestazioni. Alle aziende che sono già componenti dell’indice viene data priorità rispetto a quelle che si trovano al di fuori dei primi 40 classificati.

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Come investire sul CAC 40

Oltre a tracciare la performance dei titoli, il CAC 40 è evidentemente anche in grado di fungere da sottostante per molti prodotti strutturati, come quelli che puoi negoziare gratuitamente su eToro (sito ufficiale), Investous (sito ufficiale) e Trade.com (sito ufficiale).

Tutto quello che devi fare per poter negoziare su questo indice è dunque:

  • aprire qui gratis un conto di trading con eToro, uno dei migliori broker in circolazione;
  • effettuare un primo versamento di capitale utilizzando il tuo strumento di pagamento preferito;
  • accedere alla piattaforma di trading andando a investire con posizione long (rialzista) se ritieni che i valori dell’indice saliranno, o con posizione short (ribassista) se invece ritieni che i valori dell’indice scenderanno;
  • fissa eventuale leva finanziaria, stop loss e take profit, e conferma!

La stessa procedura potrà essere seguita anche per Investous, che puoi sperimentare gratuitamente aprendo qui un conto demo: potrai in questo modo poter effettuare tutti gli investimenti che desideri su CAC 40 senza alcun rischio!

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Quali sono le maggiori aziende del CAC 40

Ci sono diversi modi per vedere chi sono le più grandi aziende del CAC 40, come – ad esempio – guardando il sito ufficiale dell’indice.

Per il momento, se si considera il peso di mercato di un’unica società, è Total, una delle più grandi compagnie petrolifere del mondo, ad essere di gran lunga il più grande operatore dell’indice, con un peso di mercato di oltre il 10%.

Dei 18 settori attualmente rappresentati nell’intero indice, i due più grandi sono quelli dei beni di consumo, per la casa e per la persona, e i Beni e servizi industriali, con un peso settoriale di poco inferiore al 14% ciascuno. Tra le aziende più grandi di questi settori figurano nomi di famiglie come Airbus e L’Oreal, nonché LVMH, un conglomerato formato dalla fusione dei marchi Louis Vuitton, Moet & Chandon e Hennessy.

Sebbene Total sia di gran lunga la più grande società dell’indice – rappresenta l’intero Oil & Gas, il terzo settore del CAC 40 – il resto delle prime dieci società, comprese le tre sopra citate, Sanofi, Air Liquide, BNP Paribas, Danone, AXA e Vinci rappresentano ben oltre la metà della ponderazione totale e, quindi, una parte considerevole dell’intero universo dell’indice francese.

Conclusioni

In quanto indice che riflette non solo l’economia francese, ma una percentuale considerevole dell’economia della zona euro, il CAC 40 è un indice con un grande potenziale di investimento, e non sono pochi gli investitori che hanno scelto di adottare delle strategie di trading che includono l’indice come parte integrante delle proprie politiche operative.

Tuttavia, come per qualsiasi investimento, è prima necessario assicurarsi di avere una solida conoscenza sia del trading che della situazione interna in Francia prima di investire il proprio denaro.

Dunque, prima di investire il proprio capitale all’interno di CFD sul CAC 40, il nostro suggerimento non può che essere quello di sperimentare in maniera sostenibile la propria strategia utilizzando uno dei conti demo dei broker che sopra abbiamo avuto modo di anticipare, e che costituiranno il miglior modo per impratichirsi un po’ non solamente della piattaforma di investimento dell’operatore che sceglierai, quanto anche e soprattutto per testare la strategia di trading in un ambiente sicuro e privo di rischi.

Ti ricordiamo, per semplicità, che per poter aprire gratuitamente il conto demo nei broker di cui sopra puoi cliccare direttamente sui seguenti link:

Ti ricordiamo infine che ciascuno di questi broker dispone di interessantissime risorse formative che miglioreranno ulteriormente le tue capacità di trading.

Dunque, contestualmente alle sperimentazioni sicure e protette in un ambiente dimostrativo, cerca anche di leggere con attenzione tutte le risorse formative e informative che hai a disposizione.

In questo modo sarà possibile migliorare le proprie conoscenze e le proprie competenze su questo argomento, e cercare così di investire in maniera più potenzialmente profittevole.

Se poi ti va di parlarne con noi, ti ricordiamo che puoi condividere le tue riflessioni con il nostro staff e con tutta la nostra community usando lo spazio dei commenti, a tua completa disposizione nelle prossime righe.

Buona discussione, e buon trading!

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