Comprare petrolio: come e dove investire

Pubblicato: 15 Dicembre 2022 di Valerio Sanna

Comprare petrolio è sempre stato uno degli investimenti più interessanti disponibili sul mercato Il prezzo di questa materia prima si muove costantemente e ciò genera ottime possibilità di speculazione. Rimane però fondamentale comprendere bene cosa muove i prezzi e in che modo conviene investire prima di buttarsi a comprare “barili” di petrolio.

Il mercato petrolifero, infatti, può essere fonte di confusione sia per l’investitore professionale che per quello individuale, con ampie fluttuazioni di mercato che talvolta si verificano su base giornaliera. Questa guida offre un’ampia panoramica delle forze trainanti del mercato petrolifero.

Se sei interessato a comprare petrolio, quindi, probabilmente vorrai sapere:

  • come fare
  • qual è la sua quotazione in tempo reale
  • quali sono l’andamento e le previsioni per la commodity

Comprare Petrolio – Riepilogo:

📍 Dove comprare petrolio:eToro / XTB / LiquidityX
💸 Costo:Zero commissioni
💶 Capitale minimo:50 €
✅ Alternativa:Investire in azioni petrolifere

Diventaretrader.com è un punto di riferimento per gli investitori italiani e per questo motivo analizzeremo anche le piattaforme più indicate per investire in petrolio, qualunque sia il vostro livello di preparazione.

Pensiamo ad esempio a eToro, che con il suo Copy Trading permette anche ad un principiante di ottenere fin da subito un rendimento semplicemente copiando le operazioni di altri trader presenti sulla piattaforma (sempre in rapporto al capitale investito).

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Comprare petrolio: quotazione in tempo reale

Prima di passare alla pratica diamo un’occhiata alla quotazione attuale del petrolio. Con gli strumenti presenti nel grafico interattivo è possibile avere un’idea del suo andamento recente, così da verificare i movimenti avvenuti nel breve periodo.

Mercato del petrolio: cos’è e come funziona

Il petrolio è una risorsa economicamente e strategicamente cruciale per molte nazioni a causa dell’energia che genera.

Paesi come gli Stati Uniti mantengono grandi riserve di greggio per usi futuri. La misura di queste riserve di petrolio funge da indicatore per gli investitori, le variazioni dei livelli delle scorte di petrolio sono il riflesso dell’andamento della produzione e del consumo.

Gli investitori di petrolio cercano specifici indicatori economici per comprendere i futuri movimenti dell’industria petrolifera.

Come qualsiasi mercato delle materie prime, le compagnie petrolifere sono sensibili ai livelli di inventario, produzione, domanda globale, politiche dei tassi di interesse e dati economici aggregati come il prodotto interno lordo.

A parte i fattori di domanda e offerta, un’altra forza trainante dei prezzi del petrolio sono gli investitori e gli speculatori che negoziano il petrolio prevalentemente per trarne profitto a breve termine. Alcuni osservatori attribuiscono a questi speculatori ampie oscillazioni a breve termine dei prezzi del petrolio, mentre altri ritengono che la loro influenza sia minima.

Altri importanti investitori istituzionali sono invece totalmente coinvolti nei mercati petroliferi, come fondi pensione e fondi di investimento e detengono investimenti legati alle materie prime nell’ambito di una strategia di allocazione delle attività a lungo termine.

Comprare petrolio fisico

Vediamo come funzionano nel dettaglio l’acquisto e la vendita di petrolio fisico.

Per prima cosa, dovrete trovare un broker o un rivenditore qualificato che vi aiuti ad acquistare barili di petrolio greggio. Poi, dovrete decidere il tipo di petrolio e la quantità che desiderate acquistare.

Potrebbe anche essere richiesto di fornire una prova dei fondi per consentire al broker o al commerciante di completare la transazione.

Una volta conclusa la transazione, l’acquisto di petrolio fisico comporta la consegna dei barili effettivi da una raffineria o da un impianto di stoccaggio. Gli investitori possono immagazzinare il proprio petrolio fisico in strutture come serbatoi, caveau e oleodotti, ma questo richiede ulteriori investimenti infrastrutturali. In alternativa, gli investitori possono scegliere di utilizzare un fornitore di stoccaggio terzo, come un magazzino commerciale indipendente.

Non si tratta, a conti fatti, di una modalità di investimento accessibile a tutti. Sono richiesti capitali elevati e soprattutto lo spazio necessario a stoccare i barili di petrolio, due cose fuori dalla portata dei piccoli investitori che vogliono invece speculare sui movimenti di prezzo dell’oro nero.

Come comprare petrolio in borsa?

Gli investitori hanno molte altre opzioni a loro disposizione per comprare petrolio. Ovviamente questi metodi presentano vari gradi di rischio: pensiamo all’esposizione indiretta in petrolio attraverso azioni legate all’energia, ETF o altri contratti che dipendono dal prezzo di questa commodity.

Per avere accesso a questi tipi di mercati serve necessariamente un Broker che faccia da tramite. Spesso viene sottovalutato ma l’intermediario è fondamentale quando si valuta un investimento e con il petrolio questa scelta può fare la differenza fra guadagnare e perdere denaro.

Per comprare petrolio (inteso come l’atto di investire in materie prime) esistono quattro modalità principali:

  • investire sui futures
  • negoziare un ETF legato al greggio
  • investire su un titolo azionario di una compagnia petrolifera tramite l’acquisto diretto
  • investire su un titolo azionario di una compagnia petrolifera con i CFD

Futures petrolio

Chi investe in petrolio usando i futures sta comprando (o vendendo) dei contratti a scadenza.

Non si tratta di una modalità di investimento adatta a tutti perché prevede l’utilizzo di capitali piuttosto elevati per riuscire a generare un profitto degno di nota.

A rendere l’investimento poco conveniente, inoltre, ci sono i costi legati a commissioni e bolli che ovviamente incidono maggiormente se i capitali sono ridotti.

Quindi, si tratta di uno strumento valido ma solo se potete permettervi investimenti piuttosto consistenti.

ETF petrolio

Gli ETF rappresentano, insieme alle azioni e agli strumenti derivati che analizzeremo a breve, una delle modalità più comuni per investire in petrolio.

Chi compra ETF petrolio investe in un paniere diversificato composto da azioni, futures e altri strumenti derivati. Si tratta di uno degli investimenti più apprezzati ed equilibrati proprio perché rappresentano un portafoglio diversificato in cui il rischio viene attentamente gestito e le oscillazioni non sono mai troppo accentuate.

Gli ETF non vanno quindi sottovalutati perché rappresentano un’alternativa interessante di investimento, anche se è necessario valutare caso per caso l’effettiva convenienza dello strumento (non tutti gli ETF sono validi e molto dipende anche dal momento storico).

Acquisto diretto di azioni

L’acquisto diretto di azioni appartenenti al settore petrolifero è una modalità di investimento riservata solitamente a chi ha grandi capitali da investire.

I motivi sono presto detti: per comprare azioni hai bisogno di immobilizzare i tuoi capitali sul medio-lungo periodo, con investimenti che molto spesso diventano redditizi solo se hai grandi cifre da impiegare.

Le plusvalenze infatti si manifestano con scarti percentuali ridotti, che portano a profitti interessanti solo quando si movimentano molti zeri (lo stesso vale per il discorso legato ai dividendi).

Ciò non significa che sia una modalità di investimento poco conveniente, solamente che non sia adatta a tutti. Se sei interessato a comprare azioni di qualche società petrolifera, come quelle che analizzeremo nei prossimi paragrafi, puoi valutare ciò che ha da proporti eToro.

Il broker infatti ti permette di acquistare azioni direttamente sulla sua piattaforma, evitandoti i costi di intermediazione tipici del circuito bancario (come vedremo tra poco) pur mantenendo elevati gli standard di sicurezza.

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Trading CFD

I Broker online che offrono i CFD (contratti per differenza) sono gli intermediari più semplici da utilizzare e permettono di investire anche poche centinaia di euro in tutta sicurezza.

I CFD sono strumenti derivati che permettono di investire direttamente sull’andamento di un asset, senza la necessità di acquistarlo.

I CFD sul Petrolio riguardano anche contratti legati direttamente al prezzo del Brent o del WTI (due tipologie di Petrolio a seconda dell’area geografica di estrazione) oppure legati agli ETF sull’energia.

A differenza dell’investimento sui titoli di aziende petrolifere, i CFD sul petrolio o sugli ETF sono molto meno volatili e più bilanciati, dunque si tratta di investimenti meno rischiosi e dunque permettono anche agli investitori alle prime armi di negoziare questa materia prima con grandi soddisfazioni.

Ad esempio, con i CFD avresti potuto guadagnare anche con la crisi da Coronavirus quando i prezzi del petrolio hanno avuto un calo che si è protratto a lungo. Esatto: con questo strumento puoi investire sia al rialzo, sia al ribasso, traendo vantaggio da ogni congiunzione di mercato.

Ovviamente devi fare attenzione a scegliere solamente broker regolamentati, per rimanere al riparo da potenziali truffe. Inoltre, questi intermediari ti permettono di negoziare i CFD sul petrolio senza alcuna commissione, perché il tuo unico costo sarà quello dello spread.

Comprare petrolio in banca

Per investire in borsa devi per forza di cose scegliere un intermediario. Se decidi di rivolgerti a un broker di tipo bancario (non sono pochi coloro che cercano informazioni su come comprare petrolio con Fineco, ad esempio), dovrai mettere sulla bilancia pro e contro del servizio.

Da una parte, infatti, saprai di esserti affidato a un intermediario legale e sicuro. Avrai la certezza di trovare gli asset che ti interessano ma al tempo stesso dovrai prestare estrema attenzione alle condizioni di investimento che ti verranno proposte.

Il trading all’interno del circuito bancario, infatti, porta con sé diversi costi che possono rendere l’attività poco conveniente, soprattutto per un trader principiante o poco capitalizzato.

Anche se non vuoi comprare azioni petrolio ma semplicemente investire su un ETF o un ETC, dovrai fare i conti con le spese di gestione conto e con un piano di commissioni che potrebbe incidere sensibilmente sui tuoi profitti.

L’alternativa è rivolgerti ai broker CFD ai quali abbiamo già accennato: nei prossimi paragrafi cercheremo di approfondire allora come funzionano questi Broker e perché sono così convenienti.

Dove comprare petrolio: le migliori piattaforme

Per scegliere le migliori piattaforme per comprare petrolio abbiamo innanzitutto selezionato lo strumento più economico e sicuro per fare questo investimento: i CFD.

Questi derivati seguono il prezzo del petrolio (o del titolo che volete negoziare) e permettono di investire sia al rialzo che al ribasso, senza pagare commissioni.

Vi chiederete come fanno a guadagnare se non ci sono commissioni: ebbene questi Broker guadagnano dallo spread, ossia la differenza fra prezzo d’acquisto e di vendita di un titolo.

Le piattaforme che andremo a recensire fra poco sono semplici da utilizzare e adatte anche a chi è alle prime armi. Con un investimento che va dai 50 ai 250 euro potrete aprire subito un conto ed entrare nel mondo del commodities trading, per iniziare ad investire su questa materia prima.

LiquidityX

LiquidityX è una delle migliori scelte quando si tratta di investire sul petrolio. I motivi sono molto semplici:

  • piattaforma sicura e regolamentata
  • deposito minimo ridotto (250 €)
  • zero commissioni sul trading CFD
  • possibilità di operare con Metatrader

Metatrader è il software d’investimento professionale più completo al mondo. Non a caso sono milioni i trader che lo usano a livello internazionale: su Metatrader (disponibile qui nella sua versione MT5) troviamo infatti tutti gli strumenti di analisi e news sui mercati che ci servono per un’esperienza di investimento di alto livello.

Il reale vantaggio di usare LiquidityX per comprare petrolio, però, è la possibilità di investire sfruttando i Segnali di Trading che il broker fornisce gratuitamente ai propri iscritti.

Di cosa si tratta? Sappiamo che il petrolio è un asset soggetto a forti momenti di volatilità, pertanto non è facile individuare il momento giusto per fare l’investimento alle migliori condizioni. I Segnali di Trading si basano sullo studio costante dei mercati condotto dai professionisti di Trading Central. I risultati di questo studio vengono inviati, con notifiche in tempo reale, agli utenti di LiquidityX, che possono così conoscere:

  • i momenti migliori per entrare a mercato
  • le previsioni sull’andamento atteso
  • i consigli sulle strategie da seguire

In questo modo potrai investire sul petrolio anche se, ad esempio, non hai il tempo di monitorare costantemente l’evoluzione del suo prezzo, affidandoti ad un servizio professionale e gratuito (ma solo per gli iscritti alla piattaforma).

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eToro

Si tratta del Broker online più diffuso al mondo e la sua piattaforma di trading è fra le più semplici e intuitive da utilizzare.

Comprare petrolio su eToro è alla portata di tutti grazie al deposito minimo di 50 euro e alla licenza CySEC che rende questo Broker sicuro e affidabile.

comprare-petrolio-cfd-etoro

Il suo successo, però, è dovuto principalmente al sistema innovativo d’investimento, brevetto esclusivo di eToro, che permette di copiare ciò che fanno gli altri trader presenti sulla piattaforma in modo assolutamente intuitivo.

Questo sistema brevettato si chiama Copy Trading. Il funzionamento è semplice: ci si iscrive su eToro, si scelgono i trader che si vogliono copiare (solitamente fra quelli con i rendimenti più interessanti) e con un click il software ricopierà sul vostro conto tutte le operazioni che fanno questi investitori, permettendovi di ottenere gli stessi rendimenti in rapporto al capitale investito.

A questo punto l’utente non dovrà fare nulla, con la possibilità di ottenere gli stessi rendimenti dei trader che sta copiando (in base a quanto ha investito su ognuno di loro). Non finisce qua, perché questo strumento permette anche di imparare le strategie di trading osservando i migliori investitori al mondo.

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XTB

Quando si ha poca esperienza di trading la piattaforma da utilizzare fa la differenza ed XTB offre un software di negoziazione davvero pratico e intuitivo, ideale per i trader alle prime armi.

Anche XTB ha una licenza CONSOB per l’Italia e una CySEC per l’Europa, quindi è un Broker totalmente sicuro che permette di fare trading senza pagare commissioni.

Questo Broker assiste il cliente fin da subito, fornendogli un esperto di trading che lo segue al telefono gratuitamente e gli fornisce tutti i consigli necessari per iniziare ad investire.

Per chi vuole approfondire, XTB offre gratuitamente un corso di trading (la xStation Academy) che getta le basi degli investimenti e permette di ottenere subito tutte le informazioni necessarie per diventare trader.

Per iniziare, se non vi sentite pronti ad investire i vostri soldi fin da subito, XTB mette a disposizione un conto Demo gratuito che è identico a quello reale ma permette di negoziare in demo, con soldi virtuali e fare esperienza senza correre alcun rischio.

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Conviene investire in petrolio oggi?

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da movimenti piuttosto bruschi dei prezzi del petrolio, causati dalle conseguenze economiche della pandemia e dalla successiva crisi russa.

Il petrolio, però, è ancora il sangue nero che scorre nelle vene dell’economia globale. Anche se l’uso dell’energia rinnovabile sta crescendo rapidamente, la benzina, il diesel e altri idrocarburi raffinati, rimarranno importanti carburanti per alimentare il trasporto e generare elettricità per molti anni a venire.

Quindi, con i prezzi del petrolio ai minimi storici, e sostanzialmente tutte le azioni del settore petrolifero che ora negoziano a prezzo scontatissimi, gli investitori dovrebbero comprare?

Questo è il momento in cui dovremmo seguire il famoso consiglio di Warren Buffett di essere avidi quando gli altri hanno paura, giusto?

Bè si, ma bisogna comunque fare molta attenzione!

Indubbiamente ci saranno alcuni titoli petroliferi che si riveleranno delle enormi opportunità di guadagno e aziende come Shell, Exxon Mobil e Phillips 66 dovrebbero avere la forza di bilancio per cavarsela anche nel peggiore dei casi. Alla fine, i prezzi del petrolio aumenteranno e le società meglio capitalizzate e meglio gestite ricompenseranno gli investitori che acquistano durante questa terribile crisi.

Ma ci saranno anche molte compagnie petrolifere che non ce la faranno, e decine di miliardi di dollari degli investitori evaporeranno. Per quanto il petrolio rimarrà rilevante per gli anni a venire, ci sono fattori in gioco in questo momento che l’investitore medio può trascurare. E questo potrebbe comportare grosse perdite che andrebbero evitate.

Azioni petrolio

Se state pensando di investire sul Petrolio acquistando titoli di aziende petrolifere dovete documentarvi bene, valutare con attenzione la capitalizzazione delle aziende che vi interessano e il loro bilancio. Solo così potrete capire se si tratta di aziende sufficientemente solide per resistere alla crisi e superarla senza fallire.

Le azioni petrolifere sono altamente volatili e comportano un alto grado di rischio ma è altrettanto vero che possono offrire dei rendimenti molto elevati, certamente superiori agli ETF sul petrolio.

Le più importanti? Vediamole insieme.

Aramco

Saudi Aramco è forse l’esponente principale del settore petrolifero. Il fatto che il suo controllo sia quasi interamente governativo le permette di fare affidamento su una liquidità senza rivali.

Ciò diventa particolarmente importante nei momenti di crisi, avendo a disposizione un paracadute che le altre aziende concorrenti non possono aprire.

A settembre 2020 l’azienda ha raggiunto i propri massimi storici e da allora ha avviato una lunghissima fase laterale che si protrae ancora oggi.

Exxon Mobil

Exxon è uno degli attori più importanti sul palcoscenico europeo. Il suo modello di business passa da una riduzione dell’impatto ambientale in coordinamento con un miglioramento della redditività.

Nonostante i recenti tagli alla produzione causati dalla crisi pandemica, Exxon si è impegnata a mantenere il pagamento dei dividendi ai propri azionisti, fornendo un segnale di grande stabilità anche nei momenti più complessi.

Cheniere Energy

Tra le aziende più interessanti a livello borsistico, Cheniere è quotata sui mercati finanziari fin dagli anni ’90 ma è solo nel passato recente che ha attirato l’attenzione degli investitori grazie a prestazioni di altissimo livello.

L’azienda, operativa in Louisiana e Texas, ha vissuto un quinquennio in costante crescita, interrotta solo dalla crisi finanziaria di inizio 2020. La ripresa è stata comunque immediata e oggi il titolo si trova ai propri massimi storici, superando addirittura il precedente record registrato nel 2014.

Quando comprare petrolio?

Esiste un modo per prevedere questi movimenti ed entrare a mercato al momento giusto?

Sì e richiede di applicare correttamente analisi tecnica e analisi fondamentale.

Queste due discipline sono infatti imprescindibili per chi non vuole investire a caso sperando in un colpo di fortuna ma, al contrario, vuole elaborare previsioni con un elevato grado di affidabilità.

L’analisi tecnica è basata sullo studio dell’andamento storico dei prezzi del petrolio, con l’obiettivo di scoprirne l’evoluzione futura sfruttando alcuni preziosi indicatori. Anche se a prima vista potrebbe sembrare complesso, in realtà fare analisi tecnica è alla portata di tutti, anche grazie agli strumenti automatizzati presenti oggi sulle migliori piattaforme.

L’analisi fondamentale studia invece gli eventi macroeconomici che potrebbero influenzare i mercati, prendendo in esame ad esempio avvenimenti sociopolitici capaci di far salire o scendere il prezzo del petrolio.

Investire sui mercati finanziari non richiede solo denaro ma anche (e soprattutto) tempo, per sviluppare le competenze necessarie a far sì che questa attività dia veramente dei frutti. Per capire quando comprare petrolio (o venderlo) non devi fare altro che applicare queste due discipline, che potrai padroneggiare in veramente poco tempo.

Comprare petrolio: previsioni

Cosa influenza il prezzo del petrolio?

Ecco i fattori da tenere in considerazione quando si fanno previsioni sul greggio:

  • l’aumento o la diminuzione della domanda globale di petrolio;
  • le tensioni geopolitiche – possono far fluttuare il prezzo del petrolio, poiché questi eventi possono interrompere la produzione e il trasporto;
  • la speculazione degli investitori – può influenzare il prezzo del petrolio, poiché acquistano o vendono in previsione dei futuri movimenti del mercato.

È importante tenersi aggiornati sulle notizie relative all’economia globale e all’industria energetica per prendere decisioni informate quando si acquista petrolio. Capire come i diversi fattori influenzano il prezzo del petrolio vi aiuterà a prendere decisioni di investimento più sagge quando deciderete di investire sull’oro nero.

Perché comprare petrolio?

Abbiamo attraversato un crollo record della domanda di petrolio che si somma alla produzione della Russia e dell’Arabia Saudita che stanno tentando di far fuori la produzione americana con i loro prezzi al ribasso.

Comprare petrolio conviene ma il suo prezzo potrebbe crollare ancora e non è detto che si riprenda rapidamente, quindi bisogna puntare al ribasso o investire al rialzo con un’ottica di lungo termine se si vuole trarre profitto da questa crisi.

Oppure si può seguire ciò che fanno i trader più esperti con il Copy Trading di eToro o i Segnali di Trading di LiquidityX, in modo da evitare i classici errori dovuti all’inesperienza o al troppo entusiasmo provocato dai prezzi a buon mercato.

Comprare Petrolio

Conclusioni

Si può investire sul petrolio acquistando titoli di aziende petrolifere ma bisogna fare attenzione alla stabilità di queste società e alla loro capitalizzazione. Oppure si può negoziare direttamente il prezzo del petrolio (Crude Oil) che è certamente meno volatile e inprevedibile, inoltre non comporta un rischio default che invece dobbiamo sempre considerare quando investiamo su una singola azienda.

Qualunque sia la vostra scelta ricordatevi di utilizzare solo Broker autorizzati e che operano nel rispetto della legge, come quelli descritti in questa guida. Per iniziare evitando ogni rischio, scegliete i conti Demo che questi intermediari offrono e testate le loro piattaforme.

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FAQ

Come Comprare Petrolio?

Il modo migliore per Comprare Petrolio è utilizzare i Broker CFD che permettono di investire online alle condizioni più convenienti.

Comprare Petrolio conviene?

Si ma bisogna fare molta attenzione, è un momento di crisi e i titoli legati al petrolio sono molto volatili.

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