ETF sul petrolio: cosa sono, come funzionano, pro e contro

Il petrolio è una delle materie prime più scambiate al mondo e gli ETF sul petrolio generano molto interesse fra gli investitori, ma sono vantaggiosi? Cercheremo di fare chiarezza con questa guida dettagliata e completa.

📊 Strumento:ETF petrolio
❓ Cosa sono:Fondi negoziati di Borsa
👥 Chi può investire:Tutti
✔️ Vantaggi:Diversificazione, basse commissioni, vendita allo scoperto
📍 Dove investire:eToro / XTB / Trade.com
💶 Capitale per iniziare:50 €

Diventaretrader.com è ormai un punto di riferimento per gli investitori italiani. In questa guida, oltre a valutare gli ETF sul petrolio cercheremo di spiegare come investire su questi titoli in modo semplice e conveniente, per farlo serve un Broker e non va scelto a caso.

Abbiamo selezionato i Broker più adatti a negoziare gli ETF sul petrolio, sono tutti autorizzati e provvisti di licenza CySEC per operare in tutta Europa.

Fra questi eToro  fa eccezione perché offre anche un sistema di trading molto apprezzato. Con il Copy Trading, infatti, è possibile investire copiando le operazioni di altri trader, così da ottenere i loro stessi rendimenti (in rapporto al capitale investito) in maniera assolutamente intuitiva.

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ETF petrolio: Cosa sono?

Gli ETF sono dei fondi negoziati in borsa che assomigliano a dei titoli azionari per come si possono negoziare.

Un ETF detiene beni inerenti il settore di riferimento, nel nostro caso quello petrolifero. Possono essere azioni, materie prime, obbligazioni, ecc.

Questo insieme di titoli deve essere quanto più equilibrato e il suo obiettivo è crescere di valore. Per farlo i migliori ETF cercano costantemente di bilanciare i loro componenti per offrire un rendimento costante agli investitori.

Gli ETF hanno preso piede perchè sono economici, hanno una tassazione agevolata e sono “semplici” come un titolo azionario.

ETF petrolio: Come investire?

Per investire in ETF sul petrolio serve un intermediario che li offra all’investitore, questo può essere ad esempio una banca o un Broker.

Tradizionalmente gli ETF possono essere acquistati attraverso il conto d’investimento della propria banca ma ci sono delle commissioni da pagare e se non avete già un conto titoli è davvero sconveniente aprirne uno per gli ETF.

E’ necessario anche un capitale considerevole che non tutti hanno a disposizione. Inoltre solitamente si possono solo acquistare e non vendere allo scoperto. Quindi si può solo puntare sul rialzo di un ETF sul petrolio e non speculare sul calo di uno di questi fondi.

Ma c’è un modo per negoziare gli ETF sul petrolio senza pagare commissioni, con poche centinaia di euro di capitale e con la possibilità di puntare anche al ribaso: Quale?

Con i CFD.

Questi Contratti per Differenza (i CFD appunto) quotano il prezzo degli ETF più diffusi sul mercato ma non fanno pagare commissioni, richiedono un deposito inferiore ai 250 euro e permettono anche di andare short, ovvero di vendere allo scoperto e speculare sul ribasso di questi titoli.

Naturalmente i CFD sono dei contratti regolamentati, sicuri come gli ETF, i Futures e le Azioni. Ma i Broker che li offrono devono essere scelti attentamente.

Comprare ETF sul petrolio con i migliori Broker

I migliori Broker per investire in ETF sul petrolio devono soddisfare queste caratteristiche:

  • Avere una licenza CySEC o CONSOB (o entrambe).
  • Offrire una piattaforma per negoziare online da qualsiasi dispositivo.
  • Permettere di negoziare direttamente online
  • Offrire una leva finanziaria, un moltiplicatore che permette ad esempio di negoziare per 3.000 euro avendone solo 100 sul conto.
  • Permettere di investire sia al rialzo che al ribasso e guadagnare (se la previsione è corretta) in ogni scenario di mercato.
  • Offrire un deposito minimo inferiore ai 250 euro.

I migliori Broker per investire in ETF sul petrolio in totale sicurezza sono: eToro, XTB e Trade.com, analizziamoli meglio.

eToro

eToro è considerato uno dei Broker più affidabili al mondo, i milioni di investitori affezionati lo dimostrano.

Oltre agli investitori, a confermare la sicurezza di questo Broker c’è anche la licenza CySEC, valida in tutta Europa.

Il software di trading messo a disposizione da eToro è all’avanguardia, per rapidità di esecuzione e facilità di utilizzo. Oltre agli ETF, permette di negoziare numerosi asset quali Indici, Azioni, Criptovalute, ecc.

Il servizio che maggiormente ha favorito la crescita di eToro nel mondo è un sistema di investimento chiamato Copy Trading.

Questa funzione permette di copiare le operazioni a mercato degli altri trader presenti sulla piattaforma (scelti da voi in prima persona su eToro) in maniera totalmente automatica e gratuita.

Ecco gli step da seguire per utilizzare il Copy Trading:

  • Ci si registra su eToro.
  • Nella sezione Persone si scelgono i trader da copiare, in base alle loro performance.
  • Con un click il Copy Trading ricopierà le operazioni dei trader scelti, sul vostro conto.

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Per maggiori dettagli puoi leggere la nostra recensione completa su eToro.

XTB

XTB è un Broker che si fa apprezzare soprattutto per i servizi che offre gratuitamente ai suoi iscritti.

Forte della licenza CySEC offre due piattaforme di trading per intercettare ogni tipologia d’investitore:

  • La piattaforma web è adatta a tutti i trader perchè è accessibile da qualunque browser ed è molto semplice da usare.
  • La xStation 5 è più tecnica, ricca di indicatori e strumenti personalizzabili, risponde alle esigenze dei trader più esperti.

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Fra i servizi più apprezzati ci sono i corsi di formazione offerti da questo Broker. Quello di maggiore successo è il corso di trading base, adatto agli investitori alle prime armi. E’ considerato uno dei migliori corsi per accedere al trading online, ed è gratuito!

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Per chi vuole un supporto più pratico XTB ha deciso di offrire gratis l’assistenza di un esperto di trading, mettendo a disposizione di tutti gli iscritti un aiuto concreto tramite un assistente dedicato. 

A ciò si aggiunge la possibilità di testare in tempo reale le vostre strategie sfruttando il prezioso conto demo gratuito e illimitato, che fornisce accesso completo a tutte le funzionalità della piattaforma da usare tramite denaro virtuale.

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Trade.com

Trade permette di negoziare su numerosi asset oltre all’ETF sul petrolio, come ad esempio Azioni, Indici, Materie prime, ecc.

La piattaforma di trading di questo Broker è molto chiara ma professionale, adatta sia ai neofiti del trading che agli investitori più esperti.

Trade è autorizzato dalla CONSOB e ha una licenza FCA per il Regno Unito, quindi si tratta di un Broker assolutamente affidabile.

Alla base di un trader che guadagna c’è una buona preparazione teorica e questo Trade.com lo sa bene. Per questa ragione ha realizzato un archivio formativo suddiviso in 3 sezioni: base, intermedia, avanzata.

Gli iscritti a Trade.com possono scegliere gratuitamente il contenuto da scaricare, in base al loro livello di preparazione.

Per gli investitori meno esperti consigliamo il corso introduttivo al trading online, è gratuito e getta le basi dell’analisi tecnica in modo chiaro e completo. Trovate il link qui sotto.

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Investire direttamente in ETF sul petrolio richiede grossi capitali, con i Broker CFD questi capitali diventano molto più piccoli e con Trade.com il deposito minimo si riduce a soli 100 euro.

Inizialmente, per valutare la piattaforma, è sempre meglio fare un po’ di test in Demo, è gratis, non ci sono limiti e non si rischia nulla.

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Se vuoi saperne di più, puoi leggere la nostra recensione di Trade.com.

Come scegliere un ETF petrolio

Esistono alcuni parametri che possono essere usati per valutare la convenienza di un ETF petrolio rispetto ad un altro.

Gli investitori solitamente prendono in considerazione:

  • costo
  • tasse
  • liquidità
  • scadenza
  • prezzo di acquisto e di vendita
  • spread per singola unità

Negli ETF sono compresi i costi di gestione, con un’incidenza sul rendimento che può arrivare all’1%. A ciò si aggiungono eventuali oneri fiscali connessi all’investimento su ETF non quotati sulla borsa italiana. 

La liquidità, però, è il fattore più importante: non vogliamo infatti investire in ETF che hanno bassi volumi, con il rischio di dover attendere prima di riuscire a vendere in caso di necessità. Al tempo stesso, solitamente gli ETF con liquidità inferiori permettono anche di investire con spread più contenuti, risultando più convenienti dal punto di vista dei costi.

Migliori ETF petrolio 2022

Abbiamo selezionato gli ETF sul petrolio più scambiati in questo periodo. Con i Broker CFD, potete sia acquistarli (investire al rialzo) che venderli (puntare al ribasso) a seconda della vostra strategia di trading.

XOP

La sigla XOP identifica il SPDR S&P Oil & Gas Exploration & Production. ETF che segue le performance delle società statunitensi che operano nel settore dell’esplorazione e della produzione di petrolio e gas.

XOP etf eToro

Accedi al grafico XOP in tempo reale cliccando qui

SCO

Questa sigla indica il Petrolio greggio ProShares UltraShort Bloomberg. Un ETF molto volatile, adatto ai trader con alta propensione al rischio.

SCO etf eToro

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XLE

L’Energy Select Sector SPDR ETF offre esposizione a importanti società nel mercato dell’energia degli Stati Uniti.

XLE etf eToro

Accedi al grafico XLE in tempo reale cliccando qui

Perché investire in ETF sul petrolio?

Dalla loro introduzione nel 1993, i fondi negoziati in borsa (ETF) sono esplosi in popolarità con gli investitori alla ricerca di alternative ai fondi comuni di investimento.

Ovviamente, nessun investimento è perfetto e anche gli ETF hanno dei difetti che esamineremo fra poco.

Ma il pregio principale è la diversificazione che negli investimenti finanziari è importantissima. Gli ETF sul petrolio permettono di investire nel settore petrolifero con un paniere di titoli ben bilanciato, che offre quindi delle oscillazioni meno violente rispetto ad esempio a un investimento diretto sulla materia prima petrolio.

ETF petrolio short

Andare short su un ETF significa puntare al ribasso, vendere allo scoperto, e non sempre è possibile investiendo in modo “tradizionale” su questi contratti.

I Broker CFD che abbiamo esaminato nei precedenti paragrafi offrono anche questa possibilità, che fa la differenza. Infatti in un periodo di crisi economica si può speculare anche sul calo degli ETF andando short.

Questa è una strategia di trading molto utilizzata dagli speculatori, che riescono a guadagnare sempre, anche quando il mercato crolla.

La situazione dell’ETF USO

Per comprendere l’utilià di andare short prendiamo ad esempio quello che è successo recentemente al Fondo petrolifero degli Stati Uniti ( NYSEMKT: USO ).

Questo ETF sul petrolio, fra i più capitalizzati al mondo, è crollato a causa della scarsa domando di petrolio e gli investitori che non potevano andare short hanno perso del denaro.

Mentre quelli che negoziavano con i CFD potevano chiudere la loro posizione rialzista alle prime avvisaglie della crisi e aprirne una al ribasso per speculare su questo calo della domanda mondiale di “greggio”.

ETF USO quotazione

ETF petrolio: Pro e contro

Gli ETF offrono numerosi vantaggi ma anche qualche svantaggio che andiamo a riassumere brevemente in questo schema.

Vantaggi

  • Diversificazione: Un ETF può offrire un’esposizione a un gruppo di azioni sul petrolio, segmenti di mercato o categorie, rappresentando al meglio un intero settore.
  • Come un titolo azionario: Possono essere acquistati e venduti come le azioni.
  • Vendita allo scoperto: Anche se non tutti gli intermediari tradizionali lo offrono, gli ETF permettono di investire al ribasso e con i Broker CFD è sempre possibile.
  • Commissioni basse: Gli ETF, gestiti passivamente, hanno costi molto più bassi rispetto ai fondi comuni e se negoziati con i CFD le commissioni si azzerano del tutto.

Svantaggi

  • Diversificazione falsata: Gli ETF sono spesso condizionati dai titoli a grande capitalizzazione, oscillano in base a ciò che fanno poche aziende e non sempre rispecchiano il mercato.
  • Maggiori costi rispetto alla Materia prima: Gli ETF sul petrolio sono solitamente più costosi rispetto all’investimento diretto sul petrolio. Se si utilizzano i CFD questi costi si equivalgono.
ETF petrolio

Conclusioni

Gli ETF sul petrolio sono utilizzati da un’ampia varietà di investitori per costruire un portafoglio o acquisire esposizione nel settore petrolifero.

A questo punto dovreste avere tutte le informazioni che vi servono per investire in ETF sul petrolio, non vi resta che valutare il Broker da utilizzare, ma scegliete solo quelli provvisti di regolare licenza, come i Broker recensiti in questa guida.

Per testare le differenti piattaforme è sempre meglio accedere ai conti Demo di questi Broker così da non correre rischi:

Cosa sono gli ETF sul petrolio?

Sono dei fondi negoziati in borsa che contengono azioni, obbligazioni, ecc. Riflettono il settore di riferimento, in questo caso quello petrolifero.

Come investire in ETF sul petrolio?

Il modo più semplice ed economico per investire in ETF sul petrolio è quello di usare i Broker CFD che permettono di negoziare online.

Quali sono gli ETF sul petrolio più scambiati?

In questo periodo gli ETF sul petrolio più scambiati sono: XOP, SCO e XLE e sono tutti disponibili su eToro.

Si puà andare short con un ETF?

Non sempre, dipende dall’intermadiario usato. Se usate i Broker CFD potete sempre andare short sugli ETF, cioè puntare anche al ribasso.

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