Quotazioni petrolifere: come interpretarle e come investire

Tra tutte le materie prime che sono oggetto di scambi sui mercati finanziari il petrolio, o “petra oleum” – olio di roccia – come lo chiamavano i latini, è uno dei beni che cattura maggiormente l’attenzione. Non si tratta di un caso perché tutti i traders e gli insiders del settore sanno quale forza può esercitare le quotazioni petrolifere e quali pressioni l’oro nero impone all’andamento delle borse internazionali.

Il petrolio può essere indicato senza dubbio come uno dei principali motori dell’economia globale il che lo rende estremamente appetibile per chi è in vena di investimento, è infatti caratterizzato continuamente da una forte volatilità che può spingere in brevissimo tempo il suo prezzo sia al rialzo sia al ribasso.

Le quotazioni petrolifere conoscono escursioni di prezzo davvero impressionanti dovute al mercato e quindi alla legge della domanda e dell’offerta. Si tratta di uno dei beni che prima di altri risente di crisi internazionali con reazioni spesso imprevedibili.

Ad esempio, nella parte iniziale della crisi del Coronavirus le quotazioni petrolifere hanno raggiunto i minimi storici scendendo spesso anche abbondantemente sotto i 25 $ al barile. In altre fasi storiche il prezzo ha toccato anche quote al di sopra dei 100 dollari. Queste variazioni impattano l’economia reale in quanto il petrolio è un bene alla base di molte altre produzioni e sistemi.

In questa guida alle quotazioni petrolifere analizzeremo:

  • come leggerle
  • da cosa sono influenzate
  • quali sono le migliori piattaforme per investire

 


Grafico in tempo reale quotazioni petrolio, offerto dalla piattaforma Plus500, considerata una delle migliori in assoluto per operare sul mercato del petrolio. Plus500 non applica commissioni ed è user friendly. Puoi iscriverti gratis su Plus500 cliccando qui. Oltre al petrolio sono disponibili le principali commodity, migliaia di azioni, valute, ETF e altri strumenti di investimento.

Leggere i movimenti delle quotazioni petrolifere

Per comprendere quanto variabili possano essere le quotazioni petrolifere basta guardare a quello che è successo in un episodio. Molto importanti a livello internazionale per le quotazioni petrolifere sono le riunioni dell’OPEC. Una “semplice” riunione dell’OPEC, ovvero l’organizzazione dei Paesi quotazioni petrolioesportatori di petrolio, ha causato uno stravolgimento della situazione piuttosto stabile che si stava vivendo fino a quel momento.

In pratica, questi Paesi, che sono guidati dalla ricchissima Arabia Saudita, hanno trovato un accordo sul taglio della produzione di petrolio e questo ha immediatamente causato un forte rialzo delle quotazioni del greggio.

Quando l’OPEC taglia la produzione significa che si abbassa la disponibilità di mercato sul petrolio, mentre la domanda resta agli stessi livelli: come è ovvio in casi simili il prezzo del petrolio sale e così anche quello della benzina, che è il bene più direttamente correlato.

Chi intende restare sempre aggiornato sulle quotazioni del petrolio, dunque, è bene guardare sempre alle mosse dell’OPEC. Per gli investitori è fondamentale non perdere mai di vista le riunioni di questo organismo. Per capire l’impatto che può avere  facciamo un ulteriore esempio.

Il ruolo dell’OPEC

Nel 2016, il nuovo accordo raggiunto dall’OPEC prevedeva un taglio sulla produzione a partire da gennaio 2017.  Da quel periodo si stimava che sarebbero stati prodotti circa 1,2 milioni di barili in meno al giorno (ogni barile contiene 159 litri di petrolio).

Quindi, si tratta di un taglio non indifferente anche considerando che la produzione totale era di 32,5 milioni. Verrebbe facile pensare che non si tratti di un cambiamento di grande entità. Vediamo quindi subito le ripercussioni.

Anche se all’apparenza 1,2 milioni di barili in meno sembrano pochi, è successo che il prezzo del greggio ha subito un immediato rialzo di oltre il 6 %. Ciò significa che il prezzo è schizzato da 45 dollari al barile fino ad oltre 51 dollari, il tutto in un solo pomeriggio!

Domanda e offerta di petrolio determinano il prezzo

Perchè è accaduto tutto ciò? Semplice, c’è una legge non scritta dei mercati che porta all’innalzamento del prezzo di un bene quando se ne verifica scarsità, ma intanto la richiesta rimane invariata.

Chi segue l’andamento della domanda del petrolio, anzi, saprà già benissimo che la domanda è addirittura in aumento a causa della pressione esercitata dai Paesi asiatici. Questi due fattori insieme contribuiscono alla crescita del prezzo del petrolio, causando a loro volta tutta una catena di eventi e di cambiamenti dei prezzi di molti beni al consumo, in primis la benzina!

La riunione dell’OPEC a cui abbiamo fatto riferimento causò subito reazioni: già grandi compagnie che distribuiscono la benzina nel nostro Paese annunciarono un rialzo dei prezzi che si sarebbe rivelato maggiore del centesimo.

Sebbene questa decisione dell’OPEC abbia determinato un rialzo importante del prezzo anche oltre quota 56 € al barile, ciò non toglie che nei successivi 9 – 12 mesi il prezzo sarebbe tornato a calare notevolmente grazie all’aumento della produzione.

Questo causa un effetto contrario rispetto ai tagli della produzione: quando un bene è molto disponibile sul mercato il suo prezzo diminuisce.

Piazze di scambio e fattori influenti sul prezzo del petrolio

Come dicevamo le quotazioni del petrolio possono dipendere da molti fattori che a breve cerchiamo di analizzare, ma intanto vogliamo accennare ai mercati sui quali avviene la contrattazione del petrolio, che si basa sul “barile”.

Le principali piazze di scambio nel mondo sono sostanzialmente due, una è il NYMEX e si tratta della piazza di scambio Newyorkese. L’altro mercato è quello di Londra il “London International Petroleum Exchange”.

Tutti i mercati in cui si effettuano scambi sul petrolio devono avere un punto di riferimento per le quotazioni e quindi oggi i più utilizzati sono:

  • Il petrolio WTI: sciogliendo questa sigla abbiamo “West Texas Intermediate” che è il benchmark di riferimento per la piazza di New York.
  • Il Petrolio Brent: che invece fa da riferimento principale in quanto circa il 60 % degli investimenti commerciali sul petrolio vengono effettuati proprio basandosi sul Brent.

Non bisogna poi dimenticare che la moneta che viene utilizzata per effettuare gli scambi sul petrolio è come sempre il dollaro americano ed infatti sono arcinote le correlazioni tra la valuta statunitense ed il prezzo del petrolio.

Ma quali sono le motivazioni per cui il prezzo del petrolio si muove e si sposta in continuazione verso l’alto o verso il il basso?

I market movers del petrolio:

  1. Il prezzo del petrolio come abbiamo appena accennato dipende anche dall’andamento della moneta degli Stati Uniti d’America e quindi dall ‘USD, infatti la quotazione del petrolio è sempre espressa in dollari, se si intende investire sul petrolio sarà sempre bene essere informati approfonditamente sull’andamento del dollaro anche!
  2. All’inizio dell’elaborato abbiamo anche fatto cenno all’OPEC. Infatti questo organismo controllando la produzione del bene ne determina anche le quotazioni del prezzo in buona parte, si tratta quindi di uno dei principali market mover per l’oro nero!
  3. Altra parte importante è svolta da tutte quelle pubblicazioni interne agli Stati Uniti che riguardano in modo specifico i dati relativi alle scorte di petrolio USA. Se le scorte crescono il prezzo diminuisce altrimenti potrebbe verificarsi un andamento rialzista del bene sul mercato, molto dipende in questo caso anche dalla fase di estrazione.
  4. Inoltre non va dimenticato che qualsiasi altra notizia geopolitica che abbia a che fare con i paesi che sono i principali produttori ed esportatori di petrolio potrà avere un impatto sul prezzo del greggio! Se ad esempio scoppiasse una guerra in Arabia Saudita la disponibilità di petrolio potrebbe calare ed il prezzo salirebbe a dismisura!
  5. Infine è da notare come anche quelle notizie di finanza e politica che abbiano una valenza ed una risonanza a livello globale possono andare ad influenzare il prezzo del petrolio perché come abbiamo visto esso è protagonista dell’economia globale e dunque una crisi di governo o economica andrà sicuramente ad impattare sul petrolio!

Quotazioni petrolifere: investire nel greggio

Infine, facendo delle semplici considerazioni, vogliamo notare come in questo momento e sul breve / medio periodo, sarebbe davvero il caso di investire sul petrolio. Usando i giusti strumenti finanziari si può approfittare delle oscillazioni del greggio.

Studiando per bene i Market Mover del petrolio così come indicato in precedenza, fare previsioni sull’andamento del prezzo del petrolio non risulterà difficile. Basta dotarsi del calendario economico e seguire l’andamento dell’economia USA per sapere come potrebbe cambiare la disponibilità e la domanda di greggio nei prossimi tempi. Così facendo sarà possibile investire in modo corretto e consapevole in oro nero.

Cominciare a investire subito nel petrolio: i CFD

Chiunque oggi abbia un capitale da investire, anche di poche centinaia di euro, può farlo sul petrolio. Ci sono piattaforme che offrono il grafico in tempo reale del greggio, presso il quale controllare il suo andamento del prezzo.

Queste stesse piattaforme permettono anche di acquistare e vendere il petrolio in pochi click, grazie a strumenti derivati di investimento: i CFD. Con i cosiddetti Contratti per differenza, si può operare sul prezzo del petrolio approfittando delle sue oscillazioni al rialzo e al ribasso.

Quali sono le piattaforme che rendono disponibili i CFD?

Migliori piattaforme per operare sul petrolio

Per chi vuole fare trading online di petrolio, suggeriamo di scegliere esclusivamente piattaforme di trading regolamentate e autorizzate. Suggeriamo inoltre di selezionare piattaforme intuitive da usare (meglio evitare inutili difficoltà), senza commissioni sull’eseguito e completamente gratuite.

Tra le migliori piattaforme per il trading di petrolio che rispettano questi requisiti, suggeriamo:

Plus500: semplicità ed efficacia per petrolio e altri mercati

Tra i migliori broker CFD che dispongono anche del petrolio tra i beni di investimento c’è Plus500 (sito ufficiale qui). Parliamo di un broker regolamentato e di fama internazionale. La qualità della sua offerta è al top nel mercato dei broker e inoltre la sua piattaforma rende gli investimenti alla portata di tutti.

Plus500 pone particolare attenzione agli scambi sul petrolio. Dispone di un grafico in tempo reale sempre aggiornato dove chi investe può informarsi efficacemente. Grazie al grafico di Plus500 è anche possibile fare analisi tecnica sul titolo per non lasciarsi sfuggire pratici segnali di entrata a mercato.

Il broker mette a disposizione dei suoi utenti anche un conto dimostrativo. Con il conto demo di Plus500 si possono fare simulazioni per capire come si muoverà il prezzo del petrolio e come piazzare i propri investimenti. Il conto demo è gratuito, clicca qui per aprirne uno.

Iscriviti su Plus500: clicca qui.

OBRinvest: segnali di trading su petrolio già pronti

Ottimo broker per intervenire sul petrolio è anche OBRinvest (clicca qui). Con OBRinvest è possibile intervenire sul prezzo del greggio, ma non solo. Sono tantissimi gli asset disponibili e molti di questi fanno parte anche del mercato azionario.

Il broker dispone di alcuni servizi esclusivi che consigliamo di non perdere:

  1. Assistenza telefonica: tutti i nuovi iscritti al broker possono contare sull’assistenza telefonica che suggerisce dove e come investire i propri capitali in maniera efficace. Grazie a un account manager personale a te dedicato potrai investire facilmente in petrolio: clicca qui e prova il servizio.
  2. Segnali di trading: altro servizio eccezionale sono i segnali di trading di OBRinvest per il petrolio e molti altri asset finanziari. Con i segnali di trading investire diventa semplice: è il broker che suggerisce quando e come aprire operazioni di trading e lo fa solo quando il mercato è realmente propizio. Clicca qui per provare il servizio gratis.

eToro: copiare i professionisti che investono in petrolio

Come terzo broker, ma non per ordine di importanza consigliamo di provare a investire con eToro. Si tratta di un broker davvero eccezionale che ha da poco superato i 12 milioni di utenti nel mondo. Si fa apprezzare sia per la sua offerta di trading su petrolio sia per l’investimento in altri asset.

Il broker è famoso soprattutto per un servizio: il Copy Trading. Sulla sua piattaforma è semplicissimo investire perché basta consultare liste di professionisti riconosciuti, e sceglierne uno o più di uno per copiarli automaticamente.

Con il Copy Trading ogni volta che il professionista prescelto apre un’operazione di mercato, tutti quelli che lo copiano la replicano identica sul proprio profilo di investimento. Così diventa molto più semplice ottenere profitti e si può automatizzare il processo di investimento sul petrolio.

Prova gratis il copy trading qui e investi in automatico con eToro.

Iq Option: iniziare con 10 euro soltanto

Infine per chi disponesse di un capitale limitato ricordiamo la possibilità di investire in petrolio con Iq Option. Questo broker è davvero aperto a tutti e infatti ha stabilito una quota di deposito minimo per negoziare sul conto reale di soli 10€.

Con questa cifra irrisoria davvero tutti possono aprire un conto reale e approfittare di tutti i vantaggi di uno dei broker migliori al mondo. Iq Option ha la possibilità di accedere a un conto demo illimitato e alle opzioni FX eccellente strumento finanziario.

Iscriviti gratis a Iq Option, clicca qui e visita il broker. Quotazioni petrolifere

Quotazioni petrolifere: come funziona il mercato

Il petrolio greggio è una delle migliori materie prime su cui negoziare contratti a termine. Il mercato è incredibilmente attivo, ed è ben noto ai trader di tutto il mondo. I prezzi del petrolio fluttuano al minimo sussurro di notizie sui prezzi, il che lo rende uno dei preferiti dai trader di swing e day trader alla ricerca di un vantaggio.

Questo ambiente volatile può fornire alcune solide opportunità di trading, sia che vi concentriate sui futures di day trading, sia che siate un trader a lungo termine. Può anche fornire grandi perdite se siete dalla parte sbagliata di un movimento di prezzo.

Il petrolio greggio è anche una delle materie prime più attivamente scambiate al mondo. Il prezzo del petrolio greggio influenza il prezzo di molte altre materie prime, tra cui la benzina e il gas naturale. Tuttavia, l’effetto ondulazione delle quotazioni petrolifere influisce anche sul prezzo delle azioni, delle obbligazioni e delle valute di tutto il mondo.

Il petrolio greggio rimane una delle principali fonti di energia per il mondo, nonostante il crescente interesse per il settore delle energie rinnovabili.

Petrolio: un mercato complesso

Il trading del greggio può confondere quando ci si avvicina per la prima volta, e si dovrebbero memorizzare queste specifiche prima di considerare l’inizio delle negoziazioni sulle quotazioni petrolifere.

  • Simbolo del ticker: CL
  • Scambio: NYMEX
  • Orario di negoziazione: 9:00 a.m.-2:30 p.m.
  • Dimensioni del contratto: 1.000 barili USA (42.000 galloni).
  • Mesi di contratto: Tutti i mesi (da gennaio a dicembre)
  • Preventivo prezzo: Prezzo per barile (esempio: 65,50 dollari al barile)
  • Dimensione della zecca: $0,01 per barile ($10,00 per contratto)

Fondamenti del petrolio greggio

Nonostante l’uso quotidiano, non sono in molti a conoscere le differenze tra petrolio greggio e benzina. Il greggio è la materia prima che viene raffinata per produrre benzina, gasolio per riscaldamento, diesel, jet fuel e molti altri prodotti petrolchimici. I fondamenti sono diversi poiché si tratta di un prodotto grezzo. Anche il greggio è disponibile in molti gradi diversi.

Il greggio dolce leggero è scambiato al New York Mercantile Exchange (NYMEX). Il “Light Sweet” è il grado di greggio più popolare perché è il più facile da distillare in altri prodotti.

Un’altra qualità di petrolio è il Brent Blend Crude, che viene scambiato principalmente a Londra e sta vedendo un crescente interesse. Russia, Arabia Saudita e Stati Uniti sono i tre maggiori produttori di petrolio al mondo a partire dal 2018. Il Brent è il riferimento più utilizzato per determinare i prezzi della benzina.

Il West Texas Intermediate (WTI) è greggio proveniente da pozzi statunitensi. Il prodotto è leggero e ideale per la benzina. Viene commercializzato sotto il CL ticker del Chicago Merchantile Exchange (CME) e del NYMEX.

Il greggio del Medio Oriente è conosciuto come il petrolio di Dubai e dell’Oman. Ha un contenuto di zolfo più elevato e rientra nella categoria del petrolio pesante e acido. La Borsa Mercantile di Dubai offre futures per questo greggio.

Quando il petrolio greggio viene raffinato o lavorato, occorrono circa tre barili di petrolio per produrre due barili di benzina senza piombo e un barile di gasolio per riscaldamento. Questo aiuta a mettere in prospettiva le esigenze di produzione del greggio e il motivo per cui i livelli di produzione e di fornitura sono osservati così da vicino.

Consigli per l’investimento in petrolio:

I futures petroliferi sono noti per la loro volatilità. Ecco alcuni rapidi consigli che dovreste tenere presenti quando monitorate il movimento dei prezzi e fate trading:

  • Il prezzo del gas senza piombo e del gasolio da riscaldamento può influenzare il prezzo del petrolio greggio.
  • La domanda è generalmente più alta durante i mesi estivi e invernali. Un’estate molto calda o una stagione di guida molto attiva (per le vacanze estive) può aumentare la domanda di petrolio greggio e far salire i prezzi.
  • Un inverno estremamente freddo provoca una maggiore domanda di gasolio da riscaldamento, che è fatto di petrolio greggio. Questo di solito fa sì che i prezzi si spostino più in alto.
  • Osservate i tagli o gli aumenti della produzione di petrolio dall’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio), che determina la domanda e l’offerta globale di greggio e quindi cambia le quotazioni petrolifere.

Conclusioni

Le quotazioni petrolifere rappresentano un valido alleato per qualunque investitore voglia puntare su uno dei pezzi grossi del mercato delle commodities.

Chiunque investa in materie prime sa, infatti, come tenere d’occhio l’andamento dei prezzi dell’oro nero riesca a fare sensibilmente la differenza per il classico investimento “al momento giusto”.

Per capire come sfruttare al meglio queste fluttuazioni, oggi, puoi fare affidamento sugli strumenti che le migliori piattaforme di trading online ti mettono a disposizione. Ognuna di esse ti permette di operare in un ambiente sicuro e certificato, con condizioni assolutamente vantaggiose anche se i tuoi capitali iniziali sono limitati.

Se desideri approfondire, ti ricordiamo la possibilità di registrarti con un conto demo gratuito, disponibile su:

Da cosa dipendono le quotazioni del petrolio?

Fondamentalmente, dalla legge della domanda e dell’offerta.

Come fare previsioni sulle quotazioni?

Se l’economia cresce, il prezzo sale, se c’è crisi, il prezzo del petrolio diminuisce. Il prezzo è influenzato anche da fattori geopolitici (tensioni in medio-oriente).

Il petrolio può avere un prezzo negativo?

E’ successo che alcuni contratti future sul petrolio siano andati in negativo in un momento in cui non c’era capacità di stoccaggio sufficiente.

Il nostro punteggio
Clicca per lasciare un voto!
[Totale: 0 Media: 0]