Trading soia: consigli pratici e broker migliori

Il trading soia è molto popolare tra chi sceglie di speculare sulle materie prime, conosciute anche come commodities. Fare trading sulla soia significa trarre profitto dalle sue variazioni di prezzo sui mercati. Prima di iniziare a operare a livello pratico, però, è il caso di avere le idee chiare sugli strumenti e i contesti più utili.

Nelle prossime righe, abbiamo cercato di chiarire la situazione in merito, spiegando sia come funziona il trading soia, sia quali sono i broker migliori per operare, con un focus particolare su Plus500 (clicca qui per aprire subito un conto di trading).

trading soia

Grafico prezzo soia: cosa influenza i dati

Per osservare nel migliore dei modi il grafico prezzo soia e capire come fare trading, è il caso di ragionare in duplice prospettiva. Prima di tutto, bisogna considerare l’offerta, ossia la quantità di soia presente sul mercato globale.

Maggiore sarà la quantità di materia prima disponibile, minore risulterà il prezzo della commodity stessa. Come in tutti i casi, anche in questo vale il contrario. In caso di disponibilità scarsa, infatti, il prezzo della soia si alza.

Il rovescio della medaglia è ovviamente quello della domanda. In questo caso, abbiamo un risultato finale a cui contribuiscono tutte le richieste che arrivano dal mercato. La somma è data dai consumi interni, ma anche dalle esportazioni.

A influenzare il prezzo della soia, anche se in maniera indiretta, ci pensano le condizioni climatiche. Da ricordare è anche il ruolo dei parassiti, che possono influenzare notevolmente l’entità del raccolto. Questi aspetti, sono fortemente osservati dagli investitori che decidono di fare trading sulla soia.

Dagli anni ’90 a questa parte, le cose sono sensibilmente cambiate per quanto riguarda gli aspetti appena descritti. Da una trentina d’anni a questa parte, infatti, è realtà la soia OGM. Da quando esiste, gli agricoltori sono riusciti a ottenere raccolti molto più resistenti.

La soia, la cui composizione può variare sulla base delle condizioni climatiche e del luogo in cui crescono le piante, è molto popolare anche in virtù delle sue proteine, caratterizzate da un alto valore biologico, e dell’olio.

Trading sulla soia: gli strumenti giusti

Fare trading soia senza avere la consapevolezza degli strumenti giusti per operare è inutile. Tra le opzioni più utili al proposito, è possibile ricordare senza dubbio i futures. Quando si ha che fare con i suddetti strumenti, ci si trova davanti a due parti che si mettono d’accordo per uno scambio con riferimenti definiti per quanto riguarda quantità di beni, prezzi e scadenza.

Una volta che la scadenza si è esaurita, l’acquirente deve pagare il prezzo concordato. Dopo aver finalizzato il pagamento, riceve il bene pattuito al momento della formalizzazione del contratto.

Chi vuole fare trading sul mercato della soia, profondamente influenzato dal successo di prodotti derivati come olio e farina, deve prendere in considerazione anche i CFD. I Contracts for Difference sono strumenti derivati disponibili da circa 20 anni. La loro popolarità è esplosa assieme a quella del trading online e non c’è da sorprendersi.

Gli asset, materie prime comprese, sono molto volatili. Acquistarli effettivamente non conviene. Per questo motivo, è possibile ricorrere ai CFD. Grazie ad essi, è possibile replicare l’andamento dell’asset, traendo profitto dalle sue variazioni di prezzo.

In poche parole, si può fare trading soia e guadagnare anche se la materia prima perde quota. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long e short, azzeccando la direzione dell’asset. Oggettivamente utili per chi vuole fare trading soia tutelandosi dai rischi della volatilità, i CFD hanno un rovescio della medaglia.

Quale di preciso? La leva finanziaria, moltiplicatore che consente di esporsi sul mercato con una somma anche 400 volte superiore a quella del deposito iniziale. In questo modo si amplificano i guadagni, ma anche le perdite. Per questo motivo, è importante avere estrema confidenza con i meccanismi di stop loss, ossia i segnali che indicano al broker il momento di arrestare le perdite.

Come fare trading sulla soia con Plus500

Plus500 Piattaforma di Trading Mobile
Plus500 Piattaforma di Trading Mobile

Una volta analizzati gli strumenti giusti per fare trading soia, è il caso di parlare dei contesti, ossia i broker. Come sceglierli? Prima di tutto, è il caso di ricordare l’importanza della regolamentazione. Da una decina di anni a questa parte, infatti, il legislatore è molto attento al mondo del trading online. Questo ha portato alla messa a punto di linee guida specifiche, come per esempio la licenza Cysec.

Un altro criterio molto importante è la possibilità di aprire un conto demo. In questo modo, è possibile mettersi alla prova senza rischiare subito il capitale. Il conto demo è illimitato ma, attenzione, non deve essere considerato un’opzione perenne.

Dopo un paio d’ore, infatti, è il caso di aprire il conto con denaro reale, l’unica soluzione in grado di far toccare con mano la vera essenza del trading online. Di broker che rispondono a questi criteri ce ne sono diversi. Tra questi, è possibile includere Plus500 (clicca qui per aprire subito un conto di trading).

Marchio registrato, questo broker è online dal 2008. Legato a diverse consociate quotate sulla Borsa di Londra, è dotato di regolare licenza Cysec. Gli utenti possono aprire un conto demo, ma anche operare tramite app.

Per fare trading soia bisogna:

  • Cliccare sul pulsante “Inizia a fare trading adesso” presente sulla home
  • Scegliere tra conto demo e conto con denaro reale

A prescindere dall’opzione scelta, ci si trova davanti a una schermata come quella che si può vedere qui sotto.

trading soia

Come è chiaro, è possibile aprire e chiudere posizioni con i CFD in pochi secondi. Inoltre, si ha modo di trovare le informazioni sull’asset selezionando la parola “soia”.

Dopo aver preso confidenza con il conto demo, si può passare a quello con denaro reale. In questo caso, è necessario un deposito minimo di 100 euro. Molto importante è ricordare che questi fondi vengono custoditi su conti diversi rispetto a quelli della società. Registrati oggi su Plus500 (clicca qui per aprire subito un conto di trading)!

Concludiamo specificando che, per evitare di trovarsi da un giorno all’altro con il conto vuoto per via delle troppe operazioni fallimentari, è il caso di puntare non più del 5% ogni volta.

Questa tecnica si chiama Money Management e consente di diversificare l’investimento su più asset, o di usare oculatezza puntando poco su ogni singola operazione. Non bisogna infatti mai dimenticare che, quando si ha a che fare con il trading online, le perdite sono sempre dietro l’angolo.

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