Gli errori di chi comincia a investire in Borsa

Si parla tanto di investire in Borsa ma, oggettivamente, lo si fa spesso con i toni sbagliati. Purtroppo c’è molta disinformazione attorno al concetto in questione. Ancora oggi, infatti, c’è chi pensa che giocare in Borsa sia facilissimo ed esente da rischi. Per chiarire meglio la situazione sul tema, abbiamo preparato una guida che analizza gli errori di chi comincia a investire in Borsa.

investire in Borsa
Investire in Borsa con successo implica studio e impegno

Fare Trading in Borsa: l’errore più grande

Tra gli errori di chi comincia a investire in Borsa, bisogna ricordare prima di tutto i casi di chi inizia utilizzando una piattaforma sbagliata. Questo è il più diffuso e grave passo falso. Come evitarlo? Informandosi. La prima cosa da dire è che non tutte le piattaforme sono autorizzate a operare. Solo la Consob, la CySEC e altri organi di controllo ufficiali possono rilasciare l’apposita licenza. Se mancano riferimenti in merito, è bene girare al largo e affidare ad altre realtà il proprio capitale.

Per entrare ancora più nel dettaglio, diamo qualche nome di piattaforma regolamentata sulla quale è possibile investire in azioni. Cominciamo da Plus500, un broker famoso in tutto il mondo e in possesso di una regolare licenza CySEC. Sicuro e affidabile, è anche molto semplice da utilizzare.

Non a caso, viene considerato come una delle migliori alternative per chi è alle prime armi nel mondo del trading online, a prescindere dall’asset. Per utilizzarlo – si può cominciare sia con un conto demo, sia con un conto con denaro reale – basta cliccare su “Inizia a fare trading adesso”. Il broker in questione consente anche di operare tramite app compatibile con dispositivi Android e iOS.

Tra le altre alternative da prendere in considerazione quando si inizia a investire in Borsa ricordiamo 24Option. Questo broker, regolamentato CySEC come Plus500, si distingue per la possibilità di accedere a sussidi formativi esaurienti ed efficaci.

Inoltre, va ricordato il fatto che, se il trader è in difficoltà, la piattaforma mette a disposizione una consulenza telefonica gratuita personalizzata da parte di esperti del settore. Sia Plus500 (clicca qui per visitare il sito) sia 24option (clicca qui per aprire un conto di trading online gratuito) consentono di operare con i CFD. I Contracts for Difference sono strumenti derivati che permettono di replicare l’andamento dei vari asset, titoli azionari compresi, e di guadagnare dalle loro variazioni di prezzo. Questo è possibile senza bisogno di acquistare nulla. Ciò è molto positivo quando si parla di azioni, asset notoriamente molto volatili.

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Plus500 è uno dei broker migliori per chi comincia a investire in Borsa

Investire in Borsa? Non è sinonimo di soldi facili!

Un altro tra gli errori di chi comincia a investire in Borsa riguarda la convinzione che il trading online con le azioni – o per meglio dire con i CFD che ne replicano l’andamento – sia una miniera di soldi facili. Questo non è affatto vero. Prima di investire in Borsa e ottenere successo, bisogna impegnarsi molto e sì, anche fare errori. Purtroppo, questo importantissimo aspetto viene spesso messo in secondo piano a causa di marketer che diffondono un messaggio sbagliato sul mondo della Borsa. Intenzionati a vendere info-prodotti che promettono di guadagnare in poco tempo con le azioni – e ovviamente senza far fatica – hanno fatto nascere in molte persone l’idea che giocare in Borsa voglia dire fare la bella vita da qualche paradiso tropicale.

La situazione è ben diversa, invece. Il trading online con le azioni non solo è rischioso, ma è anche molto stressante. I trader, infatti, sono sottoposti a una pressione psicologica costante, che devono imparare a gestire volenti o nolenti se puntano a rimanere nel campo ed evitare di trovarsi con il conto prosciugato per le operazioni non andate a buon fine.

Forum? Vade retro!

Proseguendo nell’elenco degli errori di chi comincia a investire in Borsa, incontriamo l’eccessiva attenzione ai forum. Questi spazi web, infatti, sono decisamente sopravvalutati.
Per quale motivo? Per il semplice fatto che sono il luogo di sfogo di trader frustrati, che si sono buttati troppo presto nel mondo delle azioni e dei CFD, rimanendo scottati. Inoltre, i forum vengono presi d’assalto dai promotori di sistemi poco onesti che promettono, grazie al trading automatico, guadagni astronomici ottenibili da un giorno all’altro. Se non si ha sufficiente dimestichezza con il mondo del trading online con le azioni e non solo, è facile cadere nella trappola.
Quando si inizia a investire in Borsa, quindi, è consigliabile stare lontani dai forum e formarsi solo grazie ai broker online. Giusto per citare una soluzione utile, ricordiamo l’efficacia dei sussidi formativi di Markets.com. Questo broker, famoso proprio per via della sua proposta formativa, è caratterizzato anche da un ottimo customer care in diverse lingue, tra le quali è presente anche l’italiano.
Ciò si rivela un grande vantaggio per chi è alle prime armi con gli investimenti in Borsa e, per forza di cose, si trova a commettere degli errori.

Poca attenzione al Money Management

L’elenco degli errori di chi comincia a investire in Borsa comprende anche la poca attenzione al Money Management. Questa strategia, tanto semplice quanto importante, prevede la divisione del capitale in diverse parti.
Ciascuno va destinato a un diverso asset. Siccome, in questo caso specifico, parliamo solo degli investimenti in Borsa, il Money Management si concretizza destinando a ogni operazione non più del 2% del capitale. Può sembrare poco ed è così per certi versi, ma si tratta anche l’unica soluzione per evitare di trovarsi, da un giorno all’altro, con perdite eccessive sul conto.
Per capire meglio la situazione, ipotizziamo di avere a disposizione 1000 euro. In questo caso, per iniziare a investire in Borsa al meglio, bisognerebbe destinare a ogni operazione massimo 20 euro. I profitti all’inizio non saranno altissimi, ma risulteranno indubbiamente meno gravi gli effetti delle operazioni non andate a buon fine.

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