Come Vivere di rendita nel 2020: Guida passo a passo

Che cosa significa vivere di rendita? Vivere di rendita significa poter soddisfare tutti i propri bisogni economici con entrate automatiche che non richiedono, quindi, nessun tipo di lavoro o sforzo.

Si tratta di un sogno molto attraente visto che passiamo la maggior parte della nostra vita a faticare per procurarci il denaro necessario per vivere. E chi non è in grado di farlo (ad esempio i disoccupati) se la vedono ancora peggio.

Dunque, riuscire a ottenere entrate automatiche tali da poter soddisfare tutti i bisogni e dedicarsi, magari, alla famiglia, ai viaggi o al divertimento è un obiettivo estremamente allettante.

Non è un caso che ha fatto la fortuna di tanti guru, più o meno seri, che vendono proprio il sogno di vivere di rendita. Peccato che questi famosi guru non vivono di rendita visto che hanno bisogno di vendere corsi e passano la maggior parte del tempo sui social a cercare di convincere la gente che comprando questi corsi si può veramente vivere di rendita….

Effettivamente c’è qualcosa che non va. La realtà è che vivere di rendita non è così facile come stanno cercando di venderti. La possibilità esiste, è vero, ma non è qualcosa di semplice.

In questa guida spieghiamo, passo a passo, che cosa significa veramente vivere di rendita e come ci si può riuscire se si parte da zero e senza nessun tipo di esperienza di investimenti.

Una premessa fondamentale: i soldi facili non esistono, chi dice diversamente o è un truffatore oppure è un venditore di corsi. Per raggiungere l’obiettivo ci vuole tanto impegno, tempo e studio.

Se hai intenzione di vivere di rendita senza sforzo allora non è questo il posto giusto per te. Ti conviene rivolgerti a qualche guru che sicuramente saprà venderti a caro prezzo il segreto per vivere di rendita senza sforzo. Noi non lo conosciamo.

Che cosa significa vivere di rendita

Ma che cosa significa, nella pratica, vivere di rendita? Possiamo riassumere dicendo che una persona che riesce a vivere di rendita riceve, in modo continuo e sistematico, entrate automatiche con cui è in grado di pagare le sue spese.

Quanto serve per vivere di rendita? Dipende dal tenore di vita che si vuole. Ci sono persone che per vivere di rendita si trasferiscono in un paese del terzo mondo e riescono a raggiungere l’obiettivo con una rendita di meno di 1.000 euro al mese.

Altri, invece, vogliono vivere nel lusso e hanno bisogno di più di 10.000 euro al mese. L’importante per vivere di rendita è che le spese siano completamente coperte dalle entrate automatiche.

Dunque, ecco cosa serve per vivere di rendita:

  1. Un’entrata completamente automatica, che non richiede quindi alcun tipo di lavoro o di sforzo
  2. Il fatto che questa entrata copra completamente tutte le spese.

Non è così difficile riuscire a vivere di rendita: decine di milioni di persone in Italia ci sono riuscite. E non stiamo scherzando. Stiamo solo parlando dei pensionati, soprattutto coloro che sono riusciti ad ottenere una pensione retributiva, cioè scollegata dai reali contributi versati.

I pensionati ricevono ogni mese un introito fisso per cui non devono lavorare (alcuni lo hanno fatto per tutta una vita e la pensione se la meritano, altri no ma questa è un’altra storia).

Prima strategia: la pensione

Con l’esempio che abbiamo appena fatto abbiamo delineato anche una strategia per vivere di rendita: lavorare, pagare i contributi e aspettare l’età della pensione. Peccato però che questo traguardo diventa ogni giorno più lontano.

Se un tempo si poteva andare in pensione con 17 anni di lavoro (17) adesso ce ne vogliono più di 40. Tra l’altro gli esperti di economia considerano il sistema previdenziale italiano come un vero e proprio schema Ponzi, destinato quindi a crollare prima o poi.

L’unica maniera che le autorità hanno per non farlo crollare è aumentare l’età della pensione e abbassare l’importo.

Insomma, non è la strada giusta per chi vuole vivere di rendita. E, sinceramente, non riteniamo nemmeno moralmente corretto fare come hanno fatto coloro che negli anni ’80 andavano in pensione prima dei 40 anni e si sono goduti poi veramente la vita a spese dei contribuenti e delle generazioni successive.

Ovviamente chi ne ha approfittato ha rispettato la legge ma non sempre sfruttare una legge è qualcosa di etico.

Come vivere di rendita

Scartata l’opzione di vivere di rendita con una pensione, che cosa si può fare? Esistono alcune fonti di guadagno che tipicamente vengono elencate come possibilità per chi vuole vivere di rendita:

  1. Investimenti finanziari
  2. Trading
  3. Investimenti immobiliari (vivere di rendita con gli affitti)
  4. Royalties
  5. Network Marketing

Analizziamo nel dettaglio quindi le possibili opzioni (e non è detto che tutte facciano al caso nostro).

Investimenti finanziari

Per investimenti finanziari intendiamo l’investimento in titoli come azioni o obbligazioni. Le obbligazioni pagano un interesse. Le azioni pagano un dividendo annuale e il loro valore può salire. E’ dimostrato che, nel lungo periodo, investire in azioni è una scelta vincente.

Gli investimenti finanziari sono un modo per vivere di rendita? Assolutamente sì. Ovviamente non si tratta di giocare in Borsa e nemmeno di farsi rifilare costosissimi fondi di investimento dalla propria banca.

La strategia degli ETF

Si tratta di costruire un portafoglio di titoli equilibrato, in modo graduale, investendo direttamente sugli indici azionari con gli ETF.

E’ dimostrato, infatti, che nel lungo periodo (parliamo di decenni) chi investe sugli indici di Borsa, non sulle singole azioni, ottiene un rendimento di circa il 10% all’anno.  E gli ETF sono un modo perfetto per farlo.

Per semplificare, gli ETF sono fondi di investimento con strategia passiva: i gestori, non decidono che azioni comprare o vendere, ma comprano tutte le azioni che compongono un dato indice, pesando l’acquisto in base al valore delle aziende stesse.

Ci sono migliaia di ETF, differenziati per:

  • Area geografica
  • Settore

Esistono addirittura  ETF che consenteno di investire sulle borse di tutto il mondo, come MSCI World UCITS ETF la cui quotazione dipende da quella di quasi 2.000 azioni.

Non bisogna quindi nemmeno comprare azioni specifiche o almeno non conviene farlo con il grosso del patrimonio.

E ripetiamo ancora: non stiamo parlando di trading (del trading parleremo nel prossimo paragrafo) ma di investimenti sul lungo periodo.

Il bello degli ETF è che le commissioni sono basse, parliamo dello 0,20%, molto meno di quanto chiesto dalle banche per un fondo di investimento tradizionale dove si parla di commissioni pesantissime, che possono arrivare anche al 2%.

Tra l’altro le banche italiane sono solite rifilare ai propri clienti i fondi peggiori, quelli che fanno veramente perdere soldi, perché su quelli incassano più commissioni.

Imparare a investire (da soli)

A proposito di ETF, le banche di solito puniscono i dipendenti che eseguono ordini di acquisto di ETF. Chi vuole, devi fare questi ordini da solo, mediante l’internet banking (non è affatto difficile).

Le banche sono il male? Forse ancora peggio sono quei finti guru che vendono corsi da migliaia di euro dove spiegano questa semplice strategia (e spesso lo fanno anche male).

Comunque, gli investimenti finanziari sono un modo per vivere di rendita? Sì, anche se bisogna studiare un po’ per impararli. C’è sono un problema, abbastanza grosso: perché tutto questo funzioni ci vuole un bel patrimonio iniziale, almeno un milione.

I venditori di corsi tendono ad abbassare questa soglia per allargare il loro pubblico. Qualcuno, leggermente più serio, dice che ci vogliono tanti soldi per vivere di rendita con gli investimenti finanziari ma poi implicitamente fa leva sulla voglia di scorciatoie dei suoi potenziali clienti (o potenziali vittime a seconda dei punti di vista).

La verità è che imparare a investire in Borsa da soli non è così difficile come si pensa, anzi. E non serve nemmeno farsi spennare da questi venditori di corsi visto che ci sono libri che insegnano tutto quello che bisogna sapere.

Un esempio? L’investitore intelligente di di Benjamin Graham pubblicato nel 1934. Tra l’altro, Benjamin Graham è stato il maestro di Warren Buffett, il più grande trader e investitore di tutti i tempi.

Il problema non è tanto imparare a investire, quanto procurarsi i soldi per farlo.

Trading online

Il trading online è una forma particolare di investimento, molto speculativo, che consiste nel fare velocemente operazioni sui mercati finanziari per ottenere un profitto anche nell’arco di pochi giorni o addirittura poche ore (in questo caso si parla di Day Trading).

Su internet possiamo trovare ogni tipo di informazione sul trading online: c’è chi dice che è un modo perfetto per vivere di rendita e c’è chi dice che è una truffa. La maggior parte delle informazioni che si trovano su internet a proposito del trading online sono sbagliate (anche se spesso c’è un fondo di investimento).

Partiamo da un fatto fondamentale: il trading online non è assolutamente un modo per vivere di rendita. Non stiamo dicendo che con il trading non si possano guadagnare soldi (e ci sono trader che riescono a guadagnare veramente somme spettacolari) ma per avere successo con il trading ci vuole impegno e studio.

Persino con i sistemi di trading automatico che funzionano davvero (come il Copytrading di eToro di cui parleremo più avanti) c’è bisogno di un impegno costante e attento.

Questo significa che il trading non è adatto per chi vuole vivere di rendita (cioè guadagnare senza utilizzare il tempo) ma potrebbe essere un sistema adatto ad accumulare il capitale da investire per poi vivere di rendita.

Il bello del trading online è che si può investire veramente con poco, generalmente 250 euro sono più che sufficienti. Se servono così pochi soldi, che cosa serve veramente per fare trading online? Tempo e impegno.

In effetti, alcuni esperti arrivano ad affermare che il trading è un investimento diverso dagli altri perché non è tanto il denaro che si investe (dopo tutto bastano 250 euro per cominciare) ma il proprio tempo e le proprie emozioni. Perché sì, contano anche le emozioni.

Quindi ribadiamo: malgrado quello che dicono i vari guru che cercano di vendervi corsi, il trading online non è assolutamente un modo per vivere di rendita, perché richiede un forte impegno. Allo stesso tempo, il trading online può essere un sistema estremamente efficace per accumulare il capitale necessario poi a vivere di rendita.

Come funziona il trading online

Ma come funziona veramente il trading online? Anche qui c’è molta confusione (potremmo dire addirittura ignoranza) e i corsi di trading che si vendono su internet non aiutano. Il trading è molto più semplice di quello che si pensa, solo che viene di solito spiegato male.

Per questo motivo, segnaliamo subito il miglior corso di trading online disponibile oggi. E’ stato creato dal broker ForexTB che lo offre gratis: puoi cliccare qui per scaricarlo. Si tratta di un corso fatto bene, completo e pratico, in grado di risolvere facilmente qualunque dubbio di chi vuole cominciare a fare trading online.

Riassumiamo, comunque, il significato di trading. La parola trading significa “commercio”, “scambio”. Quando ci riferiamo al trading online ci riferiamo allo scambio di titoli finanziari per ottenere un profitto.

Senza scendere troppo nella teoria, possiamo dire che quando si fa trading si possono fare due operazioni:

  1. Comprare un titolo per guadagnare quando il prezzo aumenta
  2. Vendere allo scoperto un titolo per guadagnare quando il prezzo diminuisce.

La vendita allo scoperto è un’operazione puramente speculativa, non bisogna comprare prima di vendere (ecco perché si chiama allo scoperto).

In pratica, con il trading online si può guadagnare su qualunque titolo finanziario, non importa se il valore aumenta o diminuisce, basta fare previsioni corrette.

E’ possibile fare trading online su molte tipologie di titoli finanziari: azioni quotate in Borsa, valute forex, materie prime, criptovalute.

I principi sono sempre uguali.

Migliori piattaforme di trading online

Lo strumento fondamentale per fare trading è rappresentato dalla piattaforma di trading (o broker): si tratta dell’intermediario che si occupa di custodire il denaro del trader e che esegue gli ordini di acquisto o di vendita che il trader immette.

La scelta della piattaforma di trading online è veramente fondamentale: molti principianti scelgono una piattaforma più o meno a caso (o si fanno accalappiare da qualche forma di pubblicità ingannevole) ma veramente bisogna stare attenti perché questa scelta può fare la differenza tra guadagnare e perdere soldi con il trading online.

Abbiamo selezionato accuratamente alcune delle migliori piattaforme di trading disponibili per gli utenti italiani. Si tratta di piattaforme affidabili, sicure, completamente gratuite (zero commissioni) e facili da usare, anche per i principianti:

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    eToro è una delle piattaforme di trading online più apprezzata dai principianti. Oltre a essere completamente gratuita e molto intuitiva, è l’unica piattaforma di trading che consente di copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno i trader più bravi del mondo.

    Come? Grazie all’innovativo Copytrading, un software che aiuta a individuare i trader che hanno ottenuto i profitti più elevati in passato con il minimo rischio.

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    Una volta scelti i trader da copiare, sarà il software di eToro che si occuperà di replicare in tempo reale tutte le operazioni nel conto dell’utente.

    In pratica, un utente principiante ha la possibilità di ottenere da subito gli stessi rendimenti di un trader professionista. E se vuole imparare il trading online, può farlo semplicemente osservando in diretta quello che fanno questi grandi trader.

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    ForexTB

    ForexTB è l’altra grande opzione per gli aspiranti trader che non vogliono commettere errori. E’ molto semplice da utilizzare e tutti gli iscritti vengono assistiti al telefono da un vero esperto di trading che fornisce indicazioni precise.

    Chi vuole imparare il trading online ha la possibilità di farlo scaricando un ottimo corso, forse il migliore attualmente disponibile.

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    1. Gratuito, mentre altri corsi di trading costano veramente tanto
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    I vantaggi di ForexTB non sono ancora finiti. Per chi vuole accumulare esperienza di trading è possibile operare con una demo, cioè con denaro virtuale. Con questa simulazione di trading online si possono fare operazioni senza rischiare nulla e quindi si possono testare le tecniche e strategie di trading imparate nel corso.

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    Iq Option è una piattaforma di trading online famosissima tra i principianti perché è semplice da usare, gratuita ma soprattutto perché consente di cominciare con un capitale di appena 10 euro.

    Mentre le altre piattaforme richiedono, in media, 250 euro, per Iq Option sono sufficienti 10 euro. Non esiste nessun altro modo di investire 10 euro.

    Tra le altre cose, Iq Option offre anche un’area didatta con centinaia di preziosi video-corsi che spiegano il trading dalle basi fino alle strategie più redditizie.

    Anche Iq Option mette a disposizione una demo gratuita, illimitata e senza vincoli, perfetta per imparare a fare trading.

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    Vivere di rendita con gli affitti

    Chi ha un capitale elevato e decide di investirlo (anche) in immobili può sicuramente vivere di rendita. Abbiamo detto anche in immobili perché la diversificazione è un principio chiave quando si parla di finanza ed è indispensabile per ridurre il rischio.

    In ogni caso, investire in immobili può presentare delle criticità decisamente più elevate rispetto agli investimenti finanziari.

    Per esempio, se un broker o una piattaforma di investimento decide di non pagare i rendimenti di un titolo finanziario agli investitori, basterebbe una semplice denuncia per bloccare tutti i suoi beni e costringerlo a pagare (sempre che si sia investito con broker sicuri e affidabili).

    Nel caso dell’inquilino che decide di non pagare l’affitto al proprietario, invece, ci sono addirittura norme di legge a suo favore che gli permettono di rimanere in casa, appunto, senza pagare.  Inoltre, gli immobili sono pesantemente tassati.

    Questo significa che l’investimento immobiliare può essere tenuto in considerazione ma deve essere fatto solo da esperti. E come abbiamo detto, non può essere l’unico investimento: chi vive di rendita con gli affitti rischia letteralmente di non avere soldi per vivere se gli inquilini smettono di pagare.

    In Italia succede spesso, con il beneplacito della legge e di larga parte dell’opinione pubblica. E succede anche che ci siano occupazioni illegali tollerate per decenni

    Investire in immobili senza soldi

    L’investimento immobiliare può essere considerato allora come un sistema per accumulare denaro per poi vivere di rendita?

    Esiste tutto un filone, che ha fatto la fortuna di venditori di corsi senza scrupoli, basato sul concetto di diventare ricchi con gli investimenti immobiliari partendo proprio da zero.

    Ora, a meno che non si sia veramente degli esperti, è praticamente impossibile investire in immobili senza soldi. Ed è anche improbabile diventare esperti semplicemente acquistando un corso, anche se costa molte migliaia di euro.

    E’ vero, è possibile comprare immobili facendosi prestare una parte del capitale dalla banca, in modo da usare la leva finanziaria, ma si tratta di operazioni piuttosto rischiose, soprattutto se fatte a fini speculativi.

    Tutti i grandi immobiliaristi prima o poi nella vita sperimentano il fallimento o almeno sfiorano questa situazione, persino Donald Trump ci è andato vicino.

    E se un grande immobiliarista è in grado di salvarsi, in un modo o nell’altro, un povero inesperto che sta cercando di diventare ricco investendo in immobili senza soldi dopo aver comprato un corso è destinato alla rovina più completa.

    Vivere di rendita con il Network Marketing?

    Il network marketing è un modo per riuscire a vivere di rendita? Anche qui, purtroppo, c’è veramente tanta confusione anche perché in tanti pescano nel torbido.

    Per prima cosa è vero, con il Network Marketing si possono guadagnare molti soldi ma bisogna tener presente alcuni fattori fondamentali:

    1. A guadagnare bene sono veramente in pochi, quelli che ci sanno veramente fare;
    2. Non è un modo di vivere di rendita: per guadagnare con il Network Marketing ci vuole tanto lavoro e bisogna saperlo fare bene
    3. Bisogna tenere veramente gli occhi aperti perché i truffatori sono tanti

    Insomma, è vero che ci sono persone che guadagnano decine di migliaia di euro al mese con il Network Marketing ma lo fanno perché riescono, ad esempio, a generare molti contatti online facendo pubblicità in modo professionale (per dire).

    E comunque, chi guadagna molto deve sempre impegnarsi costantemente per mantenere attivo il suo gruppo, motivarlo e spingere le vendite. Altro che vivere di rendita, è un lavoro in piena regola e bisogna saperlo fare bene.

    In ogni caso, la maggior parte di coloro che iniziano il network marketing sperando di vivere di rendita finiscono alleggeriti di qualche migliaio di euro, con la casa pieni di improbabili beveroni e con i rapporti sociali a zero.

    Questo è un punto doloroso (anche una perdita di qualche migliaio di euro comunque fa male): chi non sa fare network marketing ha come unico modo di vendere quello di contattare amici e parenti fino al sesto grado, magari persone che non vede da 30 anni (la famigerata lista contatti).

    Il sistema non funziona e rende estremamente antipatico chi lo utilizza; nei casi migliori, l’aspirante network marketer suscita pietà, disprezzo e commiserazione. Ovviamente quei pochi parenti e amici che, eventualmente, avrà fatto entrare nello schema piramidale lo odieranno direttamente.

    Vivere di rendita con le royalties

    E’ possibile vivere di rendita con le royalties? In teoria sì. Secondo Wikipedia, con royalty si indica il diritto del titolare di un brevetto o di una proprietà intellettuale ad ottenere il versamento di una somma di denaro da parte di chiunque effettui lo sfruttamento di detti beni per fini commerciali e/o di lucro.

    Insomma, se sei uno scrittore, un compositore musicale, un inventore e la tua opera dell’ingegno diventa famosa, molto probabilmente riuscirai a vivere di rendita.

    Sei un bravo scrittore? Allora scrivi un libro e vivi di rendita (J. K. Rowling è diventata ricchissima scrivendo Harry Potter). Hai talento per la composizione musicale? Allora scrivi la prossima hit dell’estate. Sei un ingegnere espertissimo in qualche campo? Inventa qualcosa di utile e brevettalo.

    Non rientri in nessuna di queste categorie? Allora c’è una brutta notizia per te: non puoi vivere di rendita con le royalties. C’è anche una buona notizia però: non è necessario spendere migliaia di euro per comprare un corso che ti dovrebbe spiegare come si vive di rendita con le roylaties. Tanto non ci puoi riuscire comunque se non rientri in poche fortunate categorie

    Vivere di rendita

    Conclusioni

    Vivere di rendita è possibile ma ci vuole un capitale elevato. Esistono varie tecniche per accumulare un capitale, tra cui il trading online che è alla portata di tutti visto che si può cominciare con un capitale di appena 250 euro.

    Ovviamente vivere di rendita non è facile. Purtroppo su internet operano numerosi falsi guru che vendono corsi che dovrebbero spiegare come fare a vivere di rendita facilmente, ma la maggior parte di questi corsi non sono altro che truffe.

    Mai come in questo caso è vero che la via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni…

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