Trading Online Bancoposta: vantaggi, svantaggi e migliori alternative

Trading Online Bancoposta è stato il servizio di negoziazioni finanziarie distribuito dall’azienda postale nostrana, ovvero Poste Italiane.

In controtendenza con la rivoluzione in atto, che prevede una digitalizzazione sempre maggiore di un numero crescente di servizi, Poste Italiane ha deciso di chiudere la propria piattaforma online, castrando, di fatto, l’operatività in rete per quanto riguarda gli investimenti finanziari. La scelta ha fatto sicuramente discutere, al punto che molti clienti si sono attivati alla ricerca di un’alternativa valida fin dall’annuncio, arrivato a settembre 2020.

Cosa offriva questo servizio? Il trading delle poste in realtà non era molto diverso dal trading bancario, anzi, si trattava quasi della stessa cosa perché le poste sono ormai diventate a tutti gli effetti anche una banca che offre numerosi prodotti finanziari. Come banca, di conseguenza, le Poste hanno avuto gli stessi pregi e difetti delle altre banche in circolazione in tema di trading.

Parlando di trading online Bancoposta, andremo ad analizzare:

  • come funziona
  • problematiche e punti di forza
  • migliori alternative

La nostra analisi infatti si fonderà anche sul confronto con altre realtà che offrono il trading online in Italia, come eToro, che rappresentano sicuramente una soluzione conveniente. Di cosa parliamo? Ecco una tabella riassuntiva:

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    Trading online Bancoposta chiude?

    Cosa succede nel 2021 al servizio di trading online di Bancoposta?

    A settembre 2020 la società ha annunciato che, a partire dal 1 gennaio 2021, la piattaforma di trading online dedicata ai clienti Bancoposta non sarebbe più stata operativa.

    La decisione ha lasciato spiazzati i numerosi utenti del servizio, che dopo il disorientamento iniziale si sono adoperati per capire quali fossero le alternative a loro disposizione. Poste Italiane, da quel punto di vista, è stata piuttosto chiara: il trading online non sarebbe più esistito, sostituito dall’operatività esclusivamente in filiale attraverso il Servizio di Consulenza.

    Le condizioni, però, non sembrano convenienti: le commissioni a 0,35%, infatti, hanno un’incidenza da non sottovalutare sull’operatività dei trader, soprattutto di quelli meno capitalizzati.

    La partnership con Banca Sella, però, ha permesso di istituire un servizio dedicato a quelli che erano gli utenti della piattaforma di trading online di Bancoposta, dando vita a al Conto trader Poste. La piattaforma SellaXTrading, nelle intenzioni societarie, dovrebbe sostituire in tutto e per tutto quella a cui i clienti di Poste Italiane erano abituati, fornendo accesso a numerosi titoli, mantenendo le condizioni relative alle commissioni che erano attive con il contratto precedente.

    Banca Sella offre la possibilità di investire con commissioni a 2.5 EUR (o percentuali fino a 0.05%), scegliendo se operare con profilo fisso o percentuale su ogni singolo mercato.

    Veniamo ai contro principali:

    • la necessità di avere un conto corrente con Banca Sella, che corrisponde a ulteriori spese fisse non programmate, che i clienti Bancoposta potrebbero non gradire
    • la presenza di commissioni digressive, che penalizzano i trader meno capitalizzati e favoriscono quelli che hanno la possibilità di investire cifre più alte

    Per questi motivi, dopo aver analizzato le funzionalità che il servizio di trading online di Bancoposta offriva ai propri utenti, prenderemo in esame le alternative più convenienti e sicure.

    Trading online Bancoposta: come funzionava?

    Per cominciare a fare trading online con Bancoposta il prerequisito necessario era quello di essere correntisti. Sebbene i conti correnti postali siano piuttosto diffusi, questo aspetto restava abbastanza problematico perché chi è interessato a fare trading potrebbe non avere alcun interesse ad aprire un conto presso Poste Italiane. Al di là della scomodità pratica, questo conto corrente postale aveva un costo minimo di 48€ l’anno. Pur non essendo una cifra esorbitante, resta comunque un costo fisso che influiva sul guadagno finale.

    Per cominciare a fare trading, oltre a essere correntisti, bisognava creare un account sul sito di Poste Italiane. Una volta fatto anche questo passaggio, lo step successivo era andare nella sezione prodotti e scegliere la pagina dedicata al trading online. Da qui avremmo potuto finalmente cliccare sul pulsante che riportava la scritta “Accedi al TOL”.

    Il passo successivo consisteva nell’inserire le proprie credenziali, che potevano essere le stesse del conto personale, altrimenti se si rappresentava un’azienda si poteva sfruttare la possibilità di aprire un conto aziendale per fare trading. Il sito permetteva di accreditarsi anche utilizzando l’identità digitale di Poste Italiane (SPID). A questo punto gli utenti si trovavano davanti alla scelta tra due tipologie di conti:

    • Profilo di base gratuito
    • Profilo a pagamento

    Il profilo avanzato prevedeva il pagamento di un canone di 2 euro al mese: è evidente come questo fosse un ulteriore costo che andava ad aggiungersi a quello base del conto corrente e alle commissioni di negoziazione di cui parleremo in seguito.

    All’interno della piattaforma del broker postale si poteva accedere ad alcune informazioni e schede sui principali mercati. Oltre a queste erano presenti anche news sugli asset che si potevano negoziare in piattaforma, permettendo di stilare con dovizia analisi tecnica e analisi fondamentale. Questi strumenti informativi si rivelavano quindi essere molto utili per riuscire a fare investimenti con successo.

    Non c’erano quindi solo aspetti negativi. Quali erano i pro del trading online Bancoposta?

    1. Schede prodotto, news specializzate, analisi tecnica e fondamentale e guide
    2. Formazione multimediale per una facile comprensione dei mercati e dei prodotti di investimento
    3. Benefici di servizi esclusivi, sviluppati in collaborazione con i principali operatori del mercato
    4. Piattaforma dinamica e personalizzabile con un click

    Mercati e strumenti

    Altro aspetto da valutare per chi sta pensando di scegliere un broker di tipo bancario sono i mercati e gli strumenti finanziari che mette a disposizione. Sulla piattaforma di Bancoposta erano disponibili molti asset negoziabili. I principali erano quelli del mercato azionario italiano, perfetti per chi intendeva investire in borsa da privato, ma non solo. Oltre alle azioni presenti a Piazza Affari era possibile fare operazioni anche sulle società quotate in EuroTLX, denominate in euro.

    Tra gli strumenti finanziari disponibili potevamo trovare anche le obbligazioni con tutto il loro comparto. Le obbligazioni erano sia del mercato italiano sia di quello estero e le emittenti sono su Borsa Italiana ed anche su EuroTLX denominati in euro e in altre valute. Ecco una lista degli altri strumenti disponibili:

    • ETF
    • ETC
    • ETN

    Arrivati a questo punto, potrebbe sorgere un dubbio sulle differenze tra conto base e conto avanzato. Le opzioni disponibili sul conto base erano davvero buone perché chi lo sceglieva poteva comunque accedere a tutti gli strumenti finanziari sin qui menzionati. Sulla piattaforma erano presenti inoltre di grafici di prezzo, strumento fondamentale per chi vuole comprare azioni (e non solo) e in più erano presenti le news e il calendario economico.

    Il profilo avanzato permetteva di accedere a diversi servizi aggiuntivi e condizioni agevolate, tra le quali degno di nota era sicuramente lo sconto importante che era possibile ottenere sulle commissioni. A ciò si aggiunge anche il book a 5 livelli in tempo reale, insieme ad altri strumenti di analisi tecnica e analisi fondamentale, da tenere in considerazione soprattutto per quei traders che intendono fare sul serio.

    È possibile investire in criptovalute?

    Concludiamo l’analisi sulle caratteristiche della piattaforma andando ad esplorare le possibilità di investire in un mercato dall’enorme potenziale. Abbiamo visto che le opzioni in fatto di asset negoziabili non mancavano di certo sulla piattaforma di Bancoposta, tuttavia a moltissimi traders potrebbe sorgere la domanda: le criptovalute erano disponibili? In effetti questo asset è ormai tra i preferiti di un numero crescente di investitori. La spiegazione è molto semplice: le criptovalute sono soggette a forti oscillazioni su base giornaliera e ciò apre le porte ad ampi margini di profitto, anche nel breve termine, rendendo la negoziazione avvincente e potenzialmente proficua.

    Purtroppo dobbiamo dire che il trading online Bancoposta non permetteva di investire in criptovalute. Semplicemente questo asset non era stato ancora incluso e nulla faceva pensare che lo sarebbe stato a breve. Questo aspetto si traduce, quindi, in un piccolo svantaggio per coloro che scelgono di investire con Poste Italiane. Le criptovalute in futuro potrebbero conoscere grande diffusione e potrebbero salire di prezzo rivelandosi un grande affare ma chi investe con Bancoposta potrebbe perdersi questa opportunità.

    Trading online Bancoposta: costi e commissioni

    Volendo scendere nel dettaglio degli svantaggi connessi a questo broker, l’aspetto meno conveniente del trading online con Bancoposta sono sicuramente sempre stati gli alti costi di commissione. Ci teniamo a precisare che quello offerto dalla società postale era comunque un servizio di qualità. Il problema, come spesso accade nel classico trading bancario, era rappresentato dagli inevitabili costi da sostenere.

    Questo rappresentava uno svantaggio non da poco perché, come qualsiasi trader può confermare, risparmiare sui costi operativi è fondamentale per fare investimenti profittevoli, anzi molto spesso questa è la prima inderogabile norma. Per una valutazione indicativa, allora, ci chiediamo: a quanto ammontavano i costi in questione?

    Ecco un elenco delle commissioni da pagare così come riportato dallo stesso sito di Poste Italiane:

    • Commissioni variabili: se si sceglieva questa opzione i costi arrivavano a un massimo di 18 euro per eseguito.
    • Commissioni fisse: costo massimo di 10 euro, ma opzione disponibile soltanto per chi aveva il profilo avanzato.

    Ecco tutti gli altri costi da sostenere con il trading online di Poste Italiane:

    • Conto corrente: 48 euro l’anno minimo
    • Canone fisso: 2 euro al mese
    • Imposta di bollo: 34,20 euro

    Insomma a conti fatti si trattava di spese che non andavano sottovalutate perché annualmente si poteva arrivare oltre i 100 euro. Inoltre pagare da un minimo di 10 a un massimo di 18 euro per ogni singola operazione significava dover far fronte a spese importanti anche su base giornaliera.

    Ad esempio se avessi scelto una strategia su base quotidiana che prevedeva anche 10 operazioni al giorno, il costo totale per aprire e chiudere ognuna di queste posizioni sarebbe stato tra 100 e 180 euro al giorno, somme davvero importanti che soltanto i clienti più facoltosi potevano permettersi.

    Trading online Bancoposta: come fare trading gratis?

    Se abbiamo posto l’accento sulle commissioni di Bancoposta, evidenziandole come aspetto negativo, significa che esistono opzioni alternative che offrono condizioni più vantaggiose. Ragionando sull’estremo opposto, allora, chiediamoci: come si può fare trading gratuitamente? Come avevamo anticipato avremmo fatto un confronto con il broker di trading online eToro per capire quale dei due conti fosse il più conveniente. In effetti se guardiamo soltanto all’aspetto dei costi senza considerare nient’altro, eToro è sicuramente una piattaforma che fa risparmiare moltissimo rispetto al trading online Bancoposta.

    Su eToro infatti non avremo:

    • costi di commissione
    • canoni fissi
    • necessità di aprire conto corrente
    • imposta di bollo

    Insomma il trading con eToro è praticamente gratuito per tutti i suoi clienti. Giustamente viene da chiedersi: come guadagna allora il broker? L’unico costo per il cliente è quello di spread: non esistono commissioni fisse ma all’apertura di una posizione si paga la differenza di prezzo tra acquisto e vendita di un bene, il che può ammontare anche a solo pochi centesimi di euro.

    Per di più eToro offre le stesse garanzie del trading Bancoposta perché si tratta di una piattaforma riconosciuta e certificata da tutti i principali enti di controllo europei e internazionali come la Consob e la CySEC, quindi dal punto di vista della sicurezza non c’è nulla da temere.

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    Trading online Bancoposta

    Trading online Bancoposta: migliori alternative

    Il trading online funziona, se lo fai nel modo giusto. Ora che hai compreso quale fosse il livello di servizio offerto dal trading online di Bancoposta, abbiamo deciso di fornire qui tutte le migliori piattaforme di trading online presenti in Italia. Su queste piattaforme è possibile investire in un numero altissimo di asset, con l’opportunità di guadagnare sia dalle fasi di crescita del mercato che da quelle di calo.

    Ciò è possibile grazie alla negoziazione in CFD (Contract For Difference), che permette di aprire posizioni rialziste o ribassiste su un determinato titolo e guadagnare dall’andamento conseguente. Ciò significa che se prevediamo che un asset avrà un trend rialzista, potremo aprire un CFD long (rialzista) e trarre profitto da ogni punto al rialzo. Al contrario, in caso di presunto ribasso, apriremo un CFD short guadagnando ugualmente nonostante il calo, grazie alla vendita allo scoperto. Semplice, no?

    Abbiamo selezionato alcuni broker che, oltre a eToro, rappresentano scelte altrettanto sicure e vantaggiose per fare trading online con successo. Andiamo ad analizzarle più nel dettaglio, per scoprire i punti vincenti di ognuna di esse.

    eToro

    Di eToro abbiamo già introdotto i vantaggi dal punto di vista dei costi, quindi ora andremo ad analizzare la sezione operativa. Fino a qui, infatti, non abbiamo menzionato la possibilità di fare trading su eToro sfruttando alcuni vantaggi unici di cui tutti i suoi clienti possono godere. Ecco di cosa stiamo parlando:

    1. Fare social trading: eToro è la prima e unica piattaforma al mondo che offre il Social Trading, ovvero la possibilità di fare trading in rete con altri investitori. Tutti i clienti dispongono di una bacheca dove possono postare materiale relativo al trading e dove ci si scambia consigli e novità.
    2. Copy Trading: andando sulle bacheche di altri utenti e guardando il loro profilo è possibile cominciare a copiare le operazioni che fanno questi utenti, in maniera del tutto legale, autorizzata e gratuita. Si possono scegliere anche i migliori professionisti e si possono copiare gratis.

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    Inoltre, ricordi che abbiamo parlato dell’enorme potenziale del mercato delle valute digitali? Se non vuoi perderti l’occasione di fare trading di criptovalute allora devi proprio scegliere un broker come eToro. Già da molti anni ormai questo broker si è affermato nel mondo del trading come uno degli operatori più sicuri che trattano le criptovalute, permettendo di inserirle nei portafogli di investimento dei clienti.

    eToro sulla sua fantastica piattaforma offre il trading su numerose criptovalute attentamente selezionate. Le scelte di eToro (visita il sito ufficiale qui) in fatto di monete virtuali non sono state fatte a caso, perché il broker ha sì selezionato quelle a più alto rendimento, ma soprattutto sono presenti soltanto monete virtuali con progetti seri e non destinati a scomparire nell’oblio nel giro di pochi mesi.

    Ecco un elenco delle criptovalute su cui è possibile negoziare:

    • Bitcoin
    • Ethereum
    • Litecoin
    • Ethereum classic
    • Dash
    • Ripple
    • Bitcoin Cash
    • Stellar
    • NEO

    Come è possibile vedere, eToro ha selezionato le migliori criptovalute in circolazione. Non a caso è uno dei broker che vanta la più lunga esperienza nel settore crypto. La possibilità di comprare Bitcoin sulla sua piattaforma ad esempio è nota ormai da più di 5 anni.

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    OBRinvest

    Alternativa valida al trading con Bancoposta è anche il broker OBRinvest. Si tratta di un intermediario di assoluta qualità che offre il trading in Italia da parecchi anni. La sua convenienza è testimoniata dal fatto che ci sono davvero molte opportunità di crescita e apprendimento offerte gratuitamente per imparare a fare trading in autonomia. Ecco due esempi su tutti:

    1. Segnali di trading: con i segnali di trading di OBRinvest mentre sei sulla piattaforma puoi ricevere notifiche che una volta aperte mostrano consigli di investimento validi perché basati su calcoli statistici. In più le notifiche contengono le indicazioni che spiegano come operare. Clicca qui per approfittarne subito.
    2. Ebook di trading: in più è possibile anche scaricare i libri digitali che insegnano come fare trading. OBRinvest offre gratuitamente la possibilità di ottenere questi libri perché desidera che i traders che scelgono i suoi servizi siano preparati e pronti a investire con successo. Clicca qui e scarica subito l'eBook di OBRinvest.

    Molti trader alle prime armi apprezzano la possibilità di mettere in pratica sul campo quanto appreso a costo zero. OBRinvest infatti permette di testare le proprie strategie in modalità demo, sfruttando solamente il denaro virtuale messo a disposizione dal broker, senza rischiare quindi un solo euro reale.

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    Plus500

    Per concludere, in questo elenco non poteva assolutamente mancare Plus500. Anche questo è un broker di grande esperienza con una piattaforma particolarmente apprezzata dai trader professionisti.

    La società di Plus500 è molto importante e affidabile, non a caso si tratta dell’unico broker quotato presso la borsa di Londra. Non solo: la fama e il raggio d’azione di Plus500 sono cresciuti a tal punto da portare la società a diventare main sponsor dell’Atletico Madrid.

    Ecco due esempi di servizi imperdibili offerti da Plus500:

    • Conto demo: in maniera analoga a quanto visto per OBRinvest, Plus500 offre a tutti i suoi clienti la possibilità di usare gratis il suo conto demo. Qui si possono fare simulazioni di trading e imparare tutto quello che c’è da sapere sulla sua piattaforma, utilizzando solamente denaro virtuale.
    • Piattaforma mobile: sebbene anche gli altri broker qui menzionati abbiano versioni mobile delle loro piattaforme, quella di Plus500 si fa notare per qualità e funzioni. Da provare assolutamente per tutti i trader “on the go” che passano gran parte della giornata lontani dalla scrivania o vogliono operare in mobilità.

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    Conclusioni

    Nel corso di questa guida hai avuto modo di conoscere i servizi di trading offerti da Bancoposta sulla sua piattaforma online prima della chiusura del servizio. Secondo la nostra opinione sebbene il servizio di questo broker non fosse scadente, esso peccava su alcuni aspetti che sono comuni a tutti i broker bancari. Ciò nella pratica si traduce in alte commissioni e, dal punto di vista operativo, in una piattaforma poco smart e poco moderna.

    Gli ex-utenti del servizio si sono trovati davanti alla necessità di cercare un’alternativa per i propri investimenti online. Per chi desidera fare trading con broker dedicati, specializzati in Borsa online e che siano altrettanto importanti e sicuri abbiamo anche discusso delle possibili alternative. Che tu sia un trader principiante o un investitore più esperto, noi ti consigliamo di scegliere uno dei 3 broker da noi consigliati ovvero:

    Questi sono sicuramente l’ideale per chi sta cercando di entrare ora nel fantastico mondo dei mercati finanziari.

     

    Come funzionava il trading online Bancoposta?

    Come per altri broker di tipo bancario, era necessario aprire un conto corrente presso Poste Italiane per avere accesso al mondo degli investimenti finanziari online.

    Quali erano gli svantaggi del trading online Bancoposta?

    Il servizio soffriva di commissioni di trading alte e di una piattaforma operativa non al passo con l’offerta di altri concorrenti.

    Si potevano negoziare criptovalute con il trading online Bancoposta?

    No, questo broker non permetteva di acquistare o vendere criptovalute sulla sua piattaforma.

    Quali sono le alternative al trading online Bancoposta?

    Attualmente i migliori broker, sicuri e certificati, che si distinguono per completezza dell’offerta e qualità degli strumenti sono eToro, OBRinvest e Plus500.

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