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Le principali borse mondiali

Giocare in borsa non è un gioco, questo è chiaro: per guadagnare bisogna saper scegliere le azioni giuste, gli strumenti giusti per operare (meglio scegliere strumenti derivati come opzioni binarie o CFD piuttosto che comprare direttamente il titolo azionario) e bisogna scegliere correttamente anche le piazze dove sono quotati i titoli. Operare su Borse ad elevata capitalizzazione garantisce che non ci siano trappole per tori e che la liquidità sia anche sempre abbondante.

E’ vero che chi opera con strumenti derivati non dovrebbe, almeno direttamente, essere influenzato da questi fattori ma se la liquidità è abbondante, il mercato si comporta in maniera più fluida e quindi è estremamente più semplice fare previsioni. Per questo motivo conviene operare esclusivamente sulle principali Borse mondiali, lascinado perdere invece le Borse a bassa capitalizzazione. Non è un caso che tutti i migliori broker di opzioni binarie o CFD consentano il trading sui principali titoli delle principali Borse. In questa pagina vediamo la classifica delle prime dieci Borse mondiali.

In effeti, chi opera con CFD o opzioni binarie dovrebbe stare attento, in primo luogo, a selezionare accuratamente il broker. Per i CFD, ad esempio, si consiglia di utilizzare AvaTrade (clicca qui per aprire un conto) perché è molto sicuro e affidabile oltre che estremamente vantaggioso per gli spread applicati. Per le opzioni binarie, invece, si consiglia di utilizzare 24option, un broker davvero eccezionale: autorizzato e regolamentato da CySEC, è da sempre il più generoso in termini di rendimenti. Per aprire subito un conto, clicca qui.

Con 24option o AvaTrader è possibile operare in sciurezza su tutte le principali borse mondiali. Da notare che si tratta di broker che non applicano commissioni sull’eseguito e sono completamente gratuiti.

Prima di cominciare la nostra trattazione vediamo in che modo abbiamo classificato le Borse. Abbiamo preso in considerazione il parametro più significativo e cioè la capitalizzazione della Borsa. Come si ottiene questo valore? Si ottiene sommando la capitalizzazione di tutte le aziende quotate. Per capitalizzazione di un’azienda quotata si intende il valore dell’azienda espresso in un dato momento dal mercato, calcolato moltiplicando il numero totale di azioni per la quotazione dell’azione stessa. E’ evidente che la capitalizzazione di una Borsa varia istante per istante. E’ vero che il numero di azioni varia solo in condizioni specifiche (aumento di capitale) ma il valore delle azioni come sappiamo è estremamente volatile. Dunque per calcolare la capitalizzazione di una Borsa abbiamo fissato una data specifica, e cioè dicembre 2012.
Avremmo potuto utilizzare un altro parametro? Sì, l’altro parametro utilizzabile per stilare la classifica delle principali borse mondiali sarebbe stato il volume degli scambi, giornalieri o totali. Tuttavia si vede facilmente che i risultati sarebbero stati identici. Qualunque altro parametro, invece, non sarebbe significativo.
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Le prime dieci borse mondiali per capitalizzazione

Al primo posto della nostra classifica, con una capitalizzazione di 16.918 miliardi di dollari USA a dicembre 2012 c’è il NYSE Euronext, nato dalla fusione tra la Borsa di New York (New York Stock Exchange) e una serie di mercati europei. Il volume delle transazioni azionarie di questo mercato è davvero impressionante e rappresenta davvero il sogno del giocatore di Borsa. Oltra alla famosa Borsa di New York, che avrebbe comunque il primato anche senza questa fusione, NYSE Euronext controlla anche le piazze di Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona.

Il secondo posto della classifica è occupato dal NASDAQ, acronimo di National Association of Securities Dealers Automated Quotation. Il NASDAQ è un famoso esempio di mercato completamente elettronico, in pratica è una Borsa che funziona con una rete di computer. E’ famoso perché le principali aziende tecnologiche e innovative preferiscono quotarsi sul NASDAQ piuttosto che sul NYSE.

Al terzo posto della classifica vi è la Borsa di Tokio (Kabutocho in giapponese). E’ una borsa davvero molto grande con una capitalazzione che supera abbondantemente i 3.000 miliadi di dollari USA e con più di 2.300 società quotate. E’ anche una Borsa molto antica visto che è stata fondata nel 1878. In ogni caso a partire dal 1999 è stata completamente automatizzata e oggi è possibile operare solo in maniera elettronica. Per la stagnazione che ha colpito il Paese negli ultimi 20 anni, la Borsa di Tokio ha subito un certo declino ma rimane senza dubbio una delle più importanti al mondo.

Al quarto posto c’è il gruppo composto dalla Borsa di Londra e la Borsa di Milano. Ovviamente la Borsa di Milano è una piazza secondaria, a scarsa capitalizzazione, mentre la Borsa di Londra è una delle principali piazze finanziarie mondiali e trascina, per così dire, i risultati di tutto il gruppo. Possiamo dire che Milano è ormai una colonia secondaria della Borsa di Londra e non è considerata tra le principali Borse mondiali.

Al quinto posto c’è la Borsa di Hong Kong (Hong Kong Stock Exchange) che rappresenta un punto di riferimento di primaria importanza per tutta l’area asiatica, non solo per la Cina. In effetti fin dai tempi della dominazione britannica, Hong Kong è stata una piazza importantissima, anche per il clima di libertà finanziaria che vi si respira.

Al sesto posto, con una capitalizzazione totale di 2.547 miliardi di dollari USA vi è la Borsa di Shanghai (Shanghai Stock Exchange) che è la piazza finanziaria di riferimento per la Cina. Come si vede, la Cina ha di fatto due borse, una quella di Hong Kong più rivolta al mercato internazionale di capitale e una, quella di Shangai, più rivolta alle esigenze internet. Dobbiamo sottolineare che la Borsa di Shangai è davvero molto giovane, forse la più giovane tra quelle presenti nella classifica, visto che è stata fondata solo nel 1990 per far fronte alle esigenze finanziarie dovute alla vorticosa crescita cinese.

Gli ultimi 4 posti dalla classifica sono occupati, rispettivamente, dalla Borsa di Toronto (Toronto Stock Exchange) con 2.059 miliardi di dollari USA di capitalizzazione, dalla Borsa di Francoforte con 1.486 miliardi di capitalizzazione, dalla Borsa Australiana (Australian Securities Exchange) con 1.387 miliardi di capitalizzazione e, infine, dalla Borsa di Bombay (Bombay Stock Exchange) con 1.263 miliardi di capitalizzazione.

Borse e indici

Molto spesso coloro che giocano in Borsa confondono il concetto di Borsa con quello di indice. In effetti una Borsa può essere rappresentata da un indice che è una misura statistica del valore dei titoli quotati che serve a determinare una performance complessiva. Ad esempio, la Borsa di Milano può essere rappresentata dall’indice MIB. Tuttavia è opportuno ricordare che su una Borsa possono essere calcolati molti indici (indici per settori, per capitalizzazione, ecc…).

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