Pip trading: cos’è, come si calcola e migliori piattaforme

Da anni il trading online si evolve e nascono nuove tecniche e orizzonti di negoziazione, ma alla fine alcuni concetti restano sempre un cardine, come quello di pip e di “pip trading“.

Chi si interessa al trading, soprattutto sul Forex e si trova di fronte ogni giorno analisi e commenti degli specialisti di settore, quasi di sicuro avrà già sentito parlare qualche esperto riguardo al termine “pip” chiamati anche pips al plurale.

Ciò è dovuto al fatto che il termine pip è frequente nelle negoziazioni sul Forex, ma di cosa si tratta esattamente? Per chi desidera fare operazioni di mercato sul Forex o altri mercati finanziari è fondamentale prendere confidenza con questo concetto.

Nella nostra qui presente guida introduciamo proprio il concetto di pip spiegandone il significato che in definitiva è piuttosto semplice. In più il pip può essere calcolato e quindi spiegheremo come fare svelando perché questo concetto è così importante in ambito negoziazioni online.

Parleremo quindi della tecnica di “pip trading” analizzando:

  • la definizione di pip
  • come applicare questa tecnica nella pratica
  • quali sono le migliori piattaforme per farlo

Scopriremo infatti come il pip trading sia usato da molti investitori per calcolare i loro profitti e massimizzarli. Tutto questo però è inutile se non si sceglie di negoziare su un broker che valorizza il pip trading così come tutte le altre tecniche di trading.

Uno dei principali è OBRinvest, broker di trading regolamentato di cui parleremo nel corso della guida.

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    Pip trading: cos’è il pip

    Per Pip si intende: un movimento del prezzo di un asset di mercato che abbia un valore specifico e quindi dipende sempre dal mercato che si sta analizzando.

    Si tratta di un’unità di misura standard che viene usata per misurare di quanto è variato il valore di un tasso di cambio. Da principio per pip si intendeva generalmente la più piccola unità di variazione che il prezzo di un asset sul forex poteva subire.

    Ora, questo concetto è cambiato perché sono cambiati anche i metodi di pricing, quindi il vecchio concetto ha ormai perso di validità diventando obsoleto. Prima si adottava un metodo standard per il calcolo del pricing: i prezzi sul Forex sono quotati ad un determinato numero di decimali, in totale 4, quindi in origine il pip rappresentava la variazione dell’ultima delle 4 cifre decimali della coppia quotata.

    Ora le cose sono cambiate perché molti broker per le quotazioni non si basano più sul sistema a 4 cifre decimali, bensì 5, di conseguenza il pip non rappresenta più la cifra decimale finale in una quotazione.

    Ora questo sistema è stato standardizzato, soprattutto per semplificare le comunicazioni tra chi negozia, per fare in modo che tutti possano parlare senza creare confusione. Prima, inoltre, oltre al termine pip venivano usati anche altri termini come punti o tick e questo rischiava sempre di confondere le idee.

    Pip trading: come si calcola il pip

    In ogni caso ancora oggi si può parlare di pip come di un movimento al quarto decimale. Tuttavia, ci sono delle ben note eccezioni come quella dello Yen giapponese. Per quanto riguarda la moneta giapponese, le coppie che la coinvolgono si ritiene che il pip sia il secondo decimale.

    Per quantificare un pip e quindi calcolarlo si può moltiplicare il valore della propria posizione per un pip. Si, sembra contorto, ma facciamo un esempio pratico. Qual è la coppia di valute più importante del mercato Forex? Sicuramente l’euro dollaro.

    Quindi mettiamo il caso che tu decida di acquistare un lotto di EUR/USD. I lotti valgono come minimo 100 mila euro. Abbiamo detto che un pip corrisponde alla quarta cifra decimale quindi nel nostro esempio sarà di 0,0001 per EUR/USD.

    Di conseguenza 100 mila moltiplicato per 0,0001 fa 10 dollari. Ora mettiamo che la coppia di valute scambi al momento del tuo acquisto a 1,6650, se chiudi la posizione quando il valore è salito a 1,16660 ecco che si può calcolare la differenza in: 0,00010.

    La differenza in questa variazione di prezzo ammonta a 1 pip. Il profitto ottenuto è di 10 dollari quando si verifica una simile variazione sul mercato.

    Fare pip trading: ecco come

    Veniamo ora a chiarire cosa vuol dire l’espressione fare “pip trading”. Partiamo sempre dall’esempio precedente sull’euro dollaro. Se tu dovessi aprire una posizione a 1,16650, comprando un contratto staresti acquistando sostanzialmente un lotto da 100 mila euro.

    In questo caso la posizione prevede l’acquisto dell’euro e la vendita dei dollari. Il valore di ciò che si sta vendendo è dato dal tasso di cambio attuale. Il discorso appena fatto è valido per tutte le coppie di valuta quotate a 4 cifre decimali.

    Il movimento di 1 pip nel tasso di cambio corrisponde sempre a 10 unità della valuta quotata e così via. 10 Pip valgono 100 unità della valuta di quotazione, 100 valgono 1000 unità.

    Fare pip trading: i vantaggi

    Chi fa trading online a un certo livello e sul Forex preferisce sempre fare Pip trading, ovvero un’operatività che si basa sul calcolo del pip, delle loro variazioni, tenendone sempre conto prima di avviare o chiudere una posizione di mercato.

    In particolare fare pip trading vuol dire:

    • Poter avere sempre presenti i costi delle operazioni: i broker come OBRinvest, permettono di negoziare senza commissioni di negoziazione, tuttavia devono pur guadagnare qualcosa per fare i loro servizi ai clienti. Dunque, si fanno pagare lo spread e come è calcolato lo spread? In pips. Quando si legge che lo spread su EUR/USD di un certo broker ammonta a 2 pips, significa che per operare sulla coppia di valute si paga il valore di 2 pips per operazione, ma non vengono imposte commissioni fisse di entrata e uscita dai mercati.
    • Ordini Stop: grazie ai pips è possibile definire gli ordini stop sul mercato sul quale si sta operando, di cosa si tratta? Misurando il valore di un pip su un certo mercato che subisce salite e discese, diventa possibile stabilire quanto si desidera guadagnare in una certa operazione. Ma è anche possibile stabilire la perdita massima. Per questo tutti coloro che fanno trading Forex usano i pip per stabilire lo Stop Loss e Il Take Profit delle loro operazioni di mercato.
    • Calcolo profitti e perdite: fare trading online con i pip permette di comprendere potenziali profitti e perdite, per questo si usa l’espressione pip trading. Con i pip si può definire la dimensione della posizione che si va ad aprire e chiudere anche in base alle proprie strategie di negoziazione e money management.
    Pip trading

    Pip trading: le migliori piattaforme

    Nelle strategie di negoziazione di un buon trader non può non essere presente un’attenzione particolare per il money management, ovvero tutte quelle tecniche che permettono una perfetta gestione del capitale disponibile.

    Parlare di pips ci ha messo in condizione di introdurre anche il concetto di spread, ovvero il differenziale che esiste tra il prezzo di acquisto e quello di vendita dei mercati. Più è ampio lo spread più il trading diventa costoso.

    Proprio per questo motivo, allo scopo di mantenere bassi si costi è necessario scegliere broker privi di commissioni di trading online e con spread bassi. Sebbene nel settore trading online in genere i costi operativi siano a dir poco contenuti, sempre meglio scegliere intermediari tra coloro che si fanno pagare meno.

    Come abbiamo accennato in precedenza lo spread è calcolato in pips, quindi è fondamentale conoscere il valore del pip sul mercato dove si vuole investire per sapere quanto vanno a costare le operazioni che intraprendi.

    Quando lo spread è di 1 pip significa che potenzialmente l’operazione può costare soltanto 10 euro o dollari a seconda del broker. Per fortuna, la maggior parte degli intermediari mantiene il costo in pips sempre tra i 2 e i 3 pips, anche meno per i mercati più vantaggiosi.

    Ma dove trovare broker con spread convenienti? Veniamo ora al momento della guida in cui ti introduciamo ad alcuni tra i migliori broker Forex, particolarmente convenienti e non soltanto per il discorso relativo agli spread.

    Scegliere bene il proprio broker di trading online è un passo fondamentale e decisivo per fare negoziazioni e farle in maniera vincente. L’aspetto dei costi di negoziazione non va certo sottovalutato per chi intende aumentare ai massimi livelli possibili i propri introiti.

    Parliamo, dunque, di OBRinvest e di eToro, due tra i migliori intermediari regolamentati in circolazione online, ideali per fare anche pip trading.

    OBRinvest

    Fare trading online può essere attività molto vantaggiosa, ma bisogna sempre scegliere bene il proprio broker altrimenti di certo non si fa molta strada. Il nostro consiglio è quello di provare sicuramente OBRinvest, un broker davvero di livello per il trading online.

    Da sempre il broker è dotato di una licenza CySEC, quella che permette di offrire prodotti finanziari di negoziazione in Italia così come anche in Europa.

    OBRinvest si fa apprezzare dai suoi utenti per l’alto livello professionale del suo trading, ma ciò non significa che la piattaforma non possa essere adatta anche a chi è alle prime armi.

    Sulla sua piattaforma sviluppata in house, i traders hanno la possibilità di negoziare approfittando si spread bassissimi. L’operatività online con OBRinvest è praticamente gratuita e bisogna pagare soltanto il prezzo dello spread.

    Entrare e uscire dal mercato è gratis così come anche le operazioni di deposito e prelievo del proprio capitale di investimento del tutto gratuite. Inoltre, il broker sa allettare i nuovi iscritti attraverso alcune offerte imperdibili come:

    • Segnali di trading: se non ti va di fare analisi di mercato o non ti senti in grado di farla, gli esperti del broker la fanno al posto tuo. OBRinvest ha ideato un servizio di segnali di negoziazione che danno suggerimenti ai traders su dove e come aprire operazioni di mercato. Anche questo servizio è gratuito, poi sta al traders scegliere se utilizzare il segnale oppure attendere il prossimo. Clicca qui per iscriverti al servizio.
    • Corso di trading: per tutti coloro che non sono ancora esperti in materia OBRinvest ha pensato di offrire un corso di trading online anche’esso gratuito. Sebbene il corso abbia un valore commerciale di oltre 3000 euro il broker lo offre gratuitamente a tutti i suoi nuovi utenti iscritti. Il corso contiene nozioni fondamentali per imparare i segreti delle negoziazioni su diversi mercati, ottienilo iscrivendoti a questo link.

    eToro

    Il broker eToro è un’altro pezzo da 90 dei mercati internazionali. Con oltre 5 milioni di clienti in tutto il mondo si pone come uno dei magnati del settore a livello mondiale.

    Anche eToro è noto per la convenienza dei suoi servizi che risultano gratuiti in ogni suo aspetto. Ma come nel caso di OBRinvest anche eToro trae i suoi profitti dallo spread. Tuttavia, i pips richiesti come pagamento sono davvero pochi su tutti i principali mercati di negoziazione che fanno gola ai traders.

    Si va da 1 a 3 pips anche per il Forex, ma si può scegliere di negoziare anche sul mercato delle materie prime, sull’azionario, sugli indici, ETF o criptovalute, uno dei più importanti mercati in questo momento storico.

    Anche eToro vanta una regolamentazione di tutto rispetto con licenza della CySEC e della Consob per garantire ai propri utenti un trading protetto e sempre sicuro, al riparo da qualsiasi tipo di truffa. I suoi grafici sono in tempo reale e tutti dicono che la sua piattaforma è eccellente.

    Ma cosa offre di speciale eToro? È proprio la sua piattaforma ad essere il fiore all’occhiello del broker e questo perché è la prima e unica al mondo piattaforma di Social Trading. Ma di cosa si tratta?

    Il Social Trading è l’attività di negoziare sempre in contatto con gli altri utenti iscritti alla piattaforma di eToro. Questo è un modo eccellente per migliorare le proprie performance anche perché il broker cala il poker attraverso il cosiddetto Copy Trading.

    Con il Copy Trading gli utenti iscritti ad eToro possono selezionare i professionisti che investono sulla piattaforma e copiare automaticamente le loro operazioni di mercato sul proprio portafoglio di investimenti.

    Non c’è modo migliore di iniziare a vedere i primi profitti se ti stai affacciando solo ora al trading e ti senti in difficoltà.

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    Trade.com

    Trade.com è il nome che abbiamo scelto per concludere la nostra lista. Non meno importante dei due precedenti, questo broker permette di operare in totale sicurezza negoziando in CFD su una piattaforma di livello professionale.

    Trade.com infatti offre a tutti i propri iscritti la possibilità di negoziare con la MetaTrader, la piattaforma più diffusa e apprezzata dai trader a livello internazionale. Parliamo di uno strumento personalizzabile e completo di tutti i grafici, le informazioni e gli indicatori tecnici necessari ad elaborare previsioni di mercato affidabili e strategie vincenti.

    Per chi non avesse ancora dimestichezza, inoltre, è possibile dedicarsi al trading con la piattaforma Webtrader, più essenziale nell’interfaccia ma non per questo meno efficace.

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    Il broker mette inoltre a disposizione dei propri iscritti l’assistenza di un vero e proprio esperto di trading online. Ciò significa che in qualunque momento potrai contattare telefonicamente (e in maniera gratuita) un professionista certificato da Trade.com, pronto a risolvere i tuoi dubbi e le tue perplessità di carattere tecnico e operativo.

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    Conclusioni

    Sul Forex è davvero importante dotarsi di strategie di negoziazione che riescano a ottimizzare l’operatività e la gestione del capitale di investimento. Grazie al pip trading si può settare tutto per fare in modo che le proprio operazioni vadano per il meglio.

    Poi, scegliendo broker tra i migliori di trading online tutti gli aspetti di gestione delle proprie operazioni risulteranno più semplici e facili da gestire, proprio per questo abbiamo scelto di parlare di OBRinvest, eToro e Trade.com, tre broker di alto livello con tutti gli strumenti necessari perché i loro clienti abbiano successo.

    Cos’è il pip?

    Si tratta di un movimento del prezzo di un asset di mercato che abbia un valore specifico e quindi dipende sempre dal mercato che si sta analizzando.

    Come si calcola il pip?

    Per calcolarlo si può moltiplicare il valore della propria posizione per un pip, individuato al quarto decimale

    Quali sono i vantaggi del pip trading?

    Poter avere sempre presenti i costi delle operazioni, impostare lo stop loss e calcolare profitti e perdite del nostro trading.

    Quali sono le migliori piattaforme per attuare il pip trading?

    Al momento le migliori scelte sono eToro, OBRinvest e Trade.com.

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