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Mercato forex

La maggior parte di coloro che sognano di diventare trader puntano a diventare professionisti del mercato forex. Sicuramente si tratta del mercato che attrae maggiormente, perché è il più grande, il più ricco, il più efficiente. Molto spesso il concetto di forex è associato, vagamente, ad un metodo per fare soldi. Nulla di più sbagliato. Il forex non è un metodo per fare soldi, anche se in effetti con il trading forex si può guadagnare molto, ma è appunto un mercato finanziario.

Mercato forex cos’è

Il forex (Foreign Exchange Market) è il mercato dove si scambiano tra di loro le diverse valute. A seconda della domanda e dell’offerta, il valore di una valuta rispetto all’altra cambia in maniera continua. E’ opportuno precisare che sul forex non vengono quotate le singole valute in modo assoluto, ma solo coppie. Non possiamo quindi dire quanto vale l’euro oggi sul forex?, dobbiamo invece chiederci quanto vale l’euro rispetto al dollaro o rispetto allo Yen.

I principali attori del mercato forex non sono gli speculatori: grandi e piccoli speculatori (trader professionisti) muovono volumi immensi in valore assoluto sul mercato valutario ma in fondo non sono i principali attori. I principali attori del forex sono le banche centrali e le banche commerciali. Il fine ultimo del mercato valutario, infatti, è quello di permettere gli scambi commerciali internazionali, non è speculativo.

Questo concetto è decisamente importante, perché in molti pensano che il forex sia semplicemente una specie di grande casinò a cielo aperto dove i vari attori cercano disperatamente di guadagnare soldi. Ci sono gli speculatori, è vero, ma sono una minoranza. E questo è un bene: alla fine i tantissimi attori che operano per motivi pratici lasciano sul mercato quelli che poi sono i profitti degli speculatori. Detto in parole povere, questo significa che guadagnare sul mercato non è così difficile e c’è veramente posto per tutti.

Mercato forex come funziona

Ma i profitti del forex da cosa dipendono precisamente? Dipendono dal fatto che il valore delle coppie di valute cambia continuamente nel tempo. La genesi di questo cambiamento è dovuta alla legge della domanda e dell’offerta. Se una valuta è molto richiesta sul mercato, il suo valore cresce rispetto a quelle delle altre valute. Se invece c’è un’offerta elevata, allora il valore decresce.

Le banche centrali giocano un ruolo davvero molto importante in questo mercato. Sono loro, infatti, che hanno il potere di decidere di espandere la base monetaria e quindi far decrescere il valore della moneta oppure restringerla, facendone salire il valore.Una banca centrale, ad esempio, possono alzare il tasso di sconto: in questo modo la valuta cresce di valore, perché gli investitori internazionali saranno portati a investire i propri capitali alla ricerca di investimenti più elevati. Allo stesso modo, la banca può far crollare la valuta tagliando il tasso di sconto.

Non si deve pensare, però, che il forex sia controllato dalle banche centrali: è un mercato troppo grande e troppo complesso perché un singolo attore lo possa controllare. Al massimo la FED, la banca centrale degli USA, un potere di indirizzo perché ha a disposizione una potenza di fuoco immensa dovuta al fatto che controlla il dollaro, la principale valuta del forex.Ma in effetti il forex è determinato soprattutto dalla bilancia dei pagamenti: un’economia sana, che esporta, si procurerà molto valuta estera e quindi avrà una moneta forte. Viceversa, un’economia in cui le importazioni superano le esportazioni, tenderà a distruggere le sue riserve valutarie, di conseguenza la valuta si indebolirà.

Anche lo stato delle finanze pubbliche influenza pesantemente l’andamento del mercato forex: se uno Stato è molto indebitato, allora gli investitori internazionali tenderanno a stare alla larga e quindi la sua moneta subirà un crollo. Viceversa, se il debito pubblico è basso, i capitali internazionali accoreranno.

Forex trading

E’ evidente che i movimenti sul forex sono contini ma di solito ci sono movimenti più intensi nel momento in cui si verificano avvenimenti importanti, come ad esempio un cambio del tasso ufficiale di sconto. Il forex trading (speculativo) consiste nell’individuare, in una coppia di valute, quale delle due si rafforzerà rispetto all’altra. Per capire il concetto, prendiamo in considerazione la coppia euro / dollaro. Nel momento in cui penso che il dollaro si rafforzerà rispetto all’euro, posso vendere euro e comprare dollari. E’ bene rimarcare che non si può semplicemente comprare dollari, bisogna sempre e comunque vendere un’altra valuta, in questo caso l’euro.

Nel momento in cui il dollaro acquisisce effettivamente valore sull’euro, io ottengo un profitto. Nel caso in cui invece sia l’euro ad apprezzarsi sul dollaro, allora c’è una perdita. Questo è il caso del mercato spot, cioè dello scambio effettivo delle valute. La maggior parte delle transazioni speculative avvengono tramite strumenti derivati.

I derivati più usati per fare trading sul mercato forex sono i contratti per differenza (CFD) e le opzioni binarie. I CFD sono derivati che replicano, in maniera precisa, l’andamento di una coppia di valute. Le opzioni binarie sono ancora più semplici: data una coppia di valuta, è necessario indicare quale delle due si rafforzerà rispetto all’altra. Se la previsione è corretta, si incassa il rendimento. Il trading binario, in effetti, è la forma di trading più semplice che si possa concepire ed è particolarmente adatta ai principianti del forex.

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