Imposta di bollo deposito titoli: come non pagarla in modo legale

L’imposta di bollo deposito titoli è forse una delle tasse che i traders, e insieme a loro anche gli investitori professionisti, detestano di più pagare: questo non solo perché va a toccare i loro investimenti, ma anche perché tutti gli anni sembra aumentare in modo considerevole.

Imposta di bollo deposito titoli: esiste un modo legale per non pagarla?

Nel 2018 infatti ha toccato la soglia record del 33%, mettendo i risparmiatori in crisi e scoraggiando anche gli aspiranti investitori. Insomma, sembra che non ci possa davvero liberare di questo spauracchio e che lo stesso sia destinato ad aleggiare sui conti deposito e investimento italiani per l’eternità…

Ma è davvero così? Oppure esiste un modo per non pagare legalmente l’mposta di bollo deposito titoli?

Imposta di bollo deposito titoli: cos’è e come influisce sul conto dedicato al deposito e agli investimenti

Prima di mostrarti come fare per non pagare in modo legale l’imposta di bollo deposito titoli, iniziamo a vedere insieme cos’è e in che modo influisce sul conto deposito e su quello dedicato agli investimenti.

L’imposta di bollo deposito titoli, come dice il nome, è una tassa che si deve pagare sulle giacenze presenti sul proprio conto.

Ciò significa che se hai centomila euro sul tuo conto, con la nuova percentuale in vigore dovrai pagare all’incirca duecento euro.

Certo, si tratta senza dubbio di una somma piccola, ma per la maggior parte degli investitori si tratta comunque di una bella seccatura, anche perché con duecento euro si può davvero fare altro, ad esempio uscire una sera a cena oppure acquistare quel vestito che si desidera da tanto tempo o trascorrere il weekend in qualche luogo esotico.

Imposta di bollo deposito titoli: come si calcola?

L’imposta di bollo deposito titoli si calcola sul due per mille della cifra che è stata depositata all’interno del proprio conto deposito.

Una volta questo due per mille veniva calcolato anche sulle piccole cifre, ma fortunatamente nel 2014, grazie anche alla nuova Legge di Stabilità che è stata varata per cercare di tirare fuori l’Italia dalla crisi e farla ripartire a livello economico, quest’obbligo è decaduto.

Ciò vuol dire che i proprietari di un conto deposito che racchiuda una cifra inferiore ai 17’100 euro non sono più costretti a pagare il minimo di 34,20 euro. Pertanto i piccoli investitori, o gli aspiranti traders, che desiderano iniziare ad investire su una piattaforma di brokeraggio online, non vengono neanche penalizzati da questa tassa.

La nuova Legge di Stabilità del 2014 non ha portato solo vantaggi agli italiani, ma anche numerosi svantaggi: se infatti i proprietari di conti deposito al di sotto dei 17’100 euro hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, gli altri si sono visti aumentare la tasse, che è passata quindi dallo 0,15 allo 0,20%, registrando un aumento record del 33,33%.

Quando si paga l’imposta di bollo deposito titoli?

L’imposta di bollo deposito titoli si paga sempre quando viene emesso un nuovo estratto conto, che può avvenire a scadenza annuale, semestrale, trimestrale o addirittura mensile.

Imposta di bollo deposito titoli: quali strumenti finanziari tocca?

Questa tassa, oltre ai conti deposito e ai risparmi, tocca anche le azioni, le obbligazioni, le polizze assicurative o sulla vita, i conti bancari e postali e, più in generale, tutti gli strumenti finanziari attualmente in circolazione in Italia.

Imposta di bollo deposito titoli: come non pagarla in modo legale

Pochi traders lo sanno, ma esiste un modo per non pagare l’odiata imposta di bollo deposito titoli che invece è molto conosciuto dai possessori di un conto su eToro (clicca qua per saperne di più): il broker infatti, oltre a permettere di non pagare la tassa in modo legale, offre numerosi altri vantaggi.

Innanzitutto l’uso della piattaforma è completamente gratuito. Inoltre, a differenza di quello che accade se il trader decide di avvalersi di un broker estero, non è previsto il pagamento di alcun tipo di commissione né tanto meno sono presenti dei costi fissi.

In più il broker online, sebbene sia ancora relativamente “giovane”, è diventato molto popolare in Italia anche per un altro aspetto: è l’unico a proporre il social trading, ovvero la possibilità di fare trading sul mercato Forex, su quello delle criptovalute e sugli altri, copiando le mosse degli investitori più bravi.

Imposta di bollo deposito titoli: eToro, il trading con CFD permette di non pagarla.

In che modo? Semplice: una volta aperto il conto su eToro (clicca qua per il sito ufficial), si può selezionare liberamente tutti gli investitori e i traders con le performance migliori e che in passato sono riusciti a guadagnare grazie alle azioni fatte sul broker.

Questo meccanismo, che è forse uno dei più performanti e completi per quanto riguarda l’ambito del trading automatico, è accessibile sia ai traders che non hanno il tempo di seguire le quotazioni del mercato 24 ore su 24 sia a quelli più inesperti o che devono ancora perfezionare la loro strategia.

Il copy trading, oltre a permettere di generare un profitto fin da subito, consente di apprendere le tecniche principali che stanno alla base del trading e anche di vedere come si comportano i fuoriclasse del settore nelle varie situazioni proposte dal mercato.

Imposta di bollo deposito titoli: cos’altro c’è da sapere?

Anche se operando su eToro (clicca qua per saperne di più) non dovrai pagare nessun tipo di commissione né tanto meno l’imposta di bollo deposito titoli, ci teniamo a precisare che il trading con CFD richiede comunque il pagamento di una tassa.

Inoltre, prima di intraprendere qualsiasi passo in questa direzione, ti consigliamo di agire con prudenza e di ricordarti che, quando fai trading online, il tuo capitale è a rischio: con ciò vogliamo dirti che, operando sui mercati dei broker autorizzati e legali, potrai sì guadagnare, ma soltanto dopo aver studiato il funzionamento delle quotazioni e dopo aver pensato bene alla strategia che vuoi adottare.

Tuttavia, se manterrai la calma e una mente lucida in ogni situazione, ti possiamo assicurare che non solo potrai non pagare in modo legale l’imposta di bollo deposito titoli, ma in più potrai trarre molte soddisfazioni dal trading online e anche generare dei guadagni molto interessanti grazie al copy trading di eToro (clicca qua per ottenere un conto demo gratuito).