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Fondi di Investimento

Che cos’è un fondo d’investimento e perché è una delle parole più cercate tra gli investitori? Un fondo d’investimento, secondo la legge italiana, è essenzialmente un patrimonio autonomo, suddiviso in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti, gestito in monte.

I fondi di investimento, rientrano tra la categoria degli organismi di investimento collettivo del risparmio, attraverso delle precise quote, raccogliendo dunque denaro da parte dei risparmiatori, che si fidano e affidano la gestione dei risparmi a delle società preposte, ovvero delle società di gestione del risparmio (SGR), che hanno una personalità giuridica e capitale che è ben diverso da quella del fondo, con lo scopo primario di investire sui mercati, cercando di diversificare l’investimento, riducendo il rischio in maniera drammatica rispetto all’investimento nelle azioni di una singola società e in un solo settore.

I titoli del fondo, vengono custoditi dalla banca depositaria, che li tiene in cassa. Le banche, hanno infatti un ruolo di controllo abbastanza importante sulla legittimità delle attività che vengono fatte nel fondo. I fondi comuni, sono gestiti quindi da dei veri e propri trader professionisti, danno la possibilità ai piccoli investitori, di iniziare a guadagnare attraverso degli investimenti cuciti in base al rischio/rendimento prescelto. I piani di accumulo, sono dei programmi che hanno permesso anche a quelle persone che non hanno tanti risparmi, di investire e guadagnare. Il risparmiatore quindi, in base all’obiettivo e rendimento atteso, può scegliere tra svariate tipologie di fondi disponibili:

  • Bilanciati
  • Obbligazionari
  • Azionari
  • Di liquidità
  • Flessibili

Esistono poi anche i fondi etici, che sono dei fondi con rendimenti legati ai concetti di etica e solidarietà.

I migliori fondi di investimento

Si tratta di un anno estremamente difficile per determinare quali siano i migliori fondi di investimento per il 2016, in quanto la Brexit, Bail-In e svariati altri disastri macroeconomici, hanno portato al ribasso tutti i migliori fondi di investimento.

migliori-fondi-investimento

Come è possibile notare nel 2016 i fondi d’investimento TOP sono quelli del settore metalli preziosi, rifugio sicuro durante i periodi di incertezza economica. In particolare l’Investec GSF Global Gold I Acc USD ha un obiettivo d’investimento dichiarato ben preciso:
“Il Fondo cerca di accrescere il valore dell’investimento a lungo termine. Il Fondo investe in tutto il mondo principalmente nelle azioni di società operanti nell’estrazione di oro. Il Fondo può investire anche fino a un terzo del proprio valore nelle azioni di società operanti nell’estrazione di altri metalli preziosi, minerali e metalli non preziosi. Il Fondo ha la facoltà di utilizzare strumenti derivati (contratti finanziari il cui valore è legato al prezzo di un’attività sottostante) ai fini di una gestione efficiente del portafoglio, ad esempio, allo scopo di gestire i rischi del Fondo ovvero di ridurne i costi di gestione.”
Il rendimento dichiarato è il seguente:

DescruzioneRendimenti % (EUR)
YTD116,29
3-Anni Ann.ti19,41
5-Anni Ann.ti-1,21
10-Anni Ann.ti*4,45
Yield a 12 mesi0,00

Il fondo è gestito da grandi esperti nel settore:

Nome del GestoreInizio Gestione
George Cheveley01/04/2015
Hanré Rossouw01/04/2015
Data di Partenza30/11/2007

Investire nei migliori fondi di investimento, è quindi molto importante, in quanto non tutti gli investitori decidono di investire per speculare a breve termine, ma anzi, preferiscono investire i propri soldi nei fondi d’investimento, sia che siano dei fondi di tipo azionario, obbligazionario, materie prime misto o di qualsiasi altro tipo, in modo da cercare di stare lontano dalle grandi movimentazioni del mercato, e da accontentarsi di rendimenti annuali che permettano di guadagnare una rendita interessante.

Fondi di investimento: cosa sono?

Ma cosa sono realmente i fondi d’investimento? È possibile conoscere in parole povere che cosa significa la parola “Fondo Investimento”?Un fondo di investimento è un modo di investire il denaro insieme ad altri investitori, al fine di beneficiare dei vantaggi intrinsechi di lavorare come parte di un gruppo. Questi vantaggi includono la capacità di:

  • Assumere gestori di investimenti professionali, che possono potenzialmente essere in grado di offrire un rendimento migliore e una più adeguata gestione dei rischi;
  • Beneficiare delle economie di scala, cioè, minori costi di transazione;
  • Aumentare la diversificazione degli investimenti per ridurre il rischio non sistematico.
  • La terminologia varia in base ad il paese, ma i fondi di investimento sono spesso indicati come investimenti comuni, veicoli di investimento collettivo, organismi di investimento collettivo, fondi gestiti, o semplicemente “i fondi”. Il termine regolamentare è “organismo di investimento collettivo in valori mobiliari”, o organismo di investimento collettivo. Un fondo d’investimento può essere pubblico, come ad esempio un fondo comune, exchange-traded fund, oppure può essere venduto solo in un collocamento privato, come ad esempio un hedge fund o un fondo di private equity.

Il termine comprende anche veicoli d’investimento speciali come i fondi collettivi e fiduciari, che sono fondi bancari strutturati per integrarsi a piani pensionistici o fiduciari.

I fondi di investimento sono promossi con una vasta gamma di investimenti mirati sia alle regioni geografiche specifiche (ad esempio, i mercati emergenti o in Europa) o a settori industriali specifici (ad esempio, quello della tecnologia). A seconda del paese vi è normalmente un pregiudizio nei confronti del mercato interno a causa della familiarità, e la mancanza di rischio in valuta. I fondi sono spesso scelti sulla base di tali scopi di investimento, le loro prestazioni passate, e altri fattori come le commissioni.

Il termine “organismo di investimento collettivo” è un concetto giuridico che deriva inizialmente da una serie di direttive dell’Unione europea per regolamentare gli investimenti di fondi comuni e delle gestioni. Gli organismi di investimento collettivo del risparmio 85/611 / CEE, modificata dalla 2001/107 / CE e 2001/108 / CE (generalmente nota come OICVM, in breve) hanno creato una struttura a livello UE, in modo che i fondi che soddisfano i suoi regolamenti di base possono essere commercializzati in qualsiasi stato membro. L’obiettivo fondamentale di regolamentazione collettiva degli schemi di investimento è che i “prodotti” finanziari che vengono venduti al pubblico siano sufficientemente trasparenti, con la piena divulgazione circa la natura dei termini.

Nel Regno Unito, lo statuto primario è la Financial Services and Markets Act 2000, dove la parte XVII, e le sezioni 235-284, specificano i requisiti per un investimento collettivo dove operare. Essa afferma nel paragrafo 235 che per un “organismo di investimento collettivo” significa essenzialmente “tutti gli accordi in relazione ai beni di qualsiasi natura, incluso il denaro, lo scopo o l’effetto che è quello di consentire alle persone di prendere parte negli accordi (sia per gli investitori che acquisiscono la proprietà o parte di essa, o altro) di partecipare a o ricevere utili o redditi derivanti dall’acquisizione, la detenzione, la gestione o la cessione della proprietà o di somme versate da tali utili o redditi.”

I veicoli di investimento collettivo, come i fondi d’investimento, possono essere formati dal diritto societario, dalla fiducia legale o dalla legge. La natura del veicolo e dei suoi limiti sono spesso legati alla sua natura costituzionale e dalle norme fiscali associati per il tipo di struttura all’interno di una data giurisdizione.
In genere sono presenti:

  • Un gestore di fondi di investimento o manager che si occupa delle decisioni di investimento.
  • Un amministratore del fondo che gestisce il prezzo di scambio, riconciliazioni, la valutazione e l’unità.
  • Un consiglio di amministrazione o amministratori che salvaguarda il patrimonio e garantisce il rispetto delle leggi, regolamenti e norme.
  • Gli azionisti o titolari di quote che possiedono (o hanno diritti su) le attività e reddito associato.
  • Una società di “marketing” o di “distribuzione” per promuovere e vendere azioni/quote del fondo.

Svantaggi di un fondo d’investimento

Ovviamente, gli svantaggi di un Fondo d’Investimento, sono prima di tutto gli alti costi. Infatti, il gestore del fondo che prende le varie decisioni di investimento per conto degli investitori, si aspetterà ovviamente una certa remunerazione. Questa è spesso presa direttamente dal patrimonio del fondo, con una percentuale fissa ogni anno o, talvolta, una variabile (in base alle prestazioni), o a volte anche tutte e due queste commissioni. Se l’investitore avesse invece gestito i propri investimenti, il costo sarebbe stato evitato.

Spesso il costo del parere o analisi dato da un analista o un consulente finanziario è integrato nel veicolo d’investimento. Spesso definito come “commissione”, questa commissione può essere applicata all’inizio del piano o come una percentuale costante del valore del fondo, addebitata ogni anno. Anche se questo costo diminuirà i profitti si potrebbe affermare che questo costo riflette un pagamento separato per un servizio di consulenza piuttosto che una caratteristica dannosa ai veicoli di investimento collettivo. Anzi spesso è possibile acquistare quote o azioni direttamente dai fornitori senza sostenere questo costo.

Un’altro problema abbastanza importante, uno degli svantaggi più contestati nel mondo dei fondi d’investimento, è la mancanza di potere decisionale. Anche se l’investitore può scegliere il tipo di fondo dove investire, non hanno alcun controllo sulla scelta delle singole aziende che compongono il fondo.

Un altro svantaggio abbastanza importante dei fondi d’investimento è che se l’investitore detiene direttamente le azioni, egli ha il diritto di partecipare all’assemblea generale annuale della società, e votare poi sulle questioni importanti. Gli investitori in un fondo d’investimento collettivo non hanno nessuno dei diritti connessi con i singoli investimenti all’interno del fondo.

Tuttavia, molti preferiscono i fondi d’investimento perché forniscono dei dividendi. I dividendi rappresentano una parte dei profitti di una società, e le aziende che sono più grandi e più finanziariamente ben collocate, spesso forniscono una parte dei loro profitti sotto forma di dividendi. Tale reddito può costituire una parte importante di un titolo o del rendimento totale delle azioni di un fondo comune di investimento. I fondi comuni di investimento e che hanno ricevuto tali dividendi dalle aziende nei loro portafogli, sono tenuti per legge a trasmetterli al loro azionisti. Tuttavia, il modo esatto in cui i fondi fanno questa operazione, può differire in alcuni casi, a seconda di vari fattori.

Reinvestimento dei dividendi Fondi di Investimento

Gli investitori che possiedono le azioni individuali dei titoli possono utilizzare il denaro dai loro dividendi per comprare più azioni, se vogliono. Possono anche creare un programma di reinvestimento dei dividendi direttamente attraverso la società emittente, oppure tramite il proprio broker. Il primo metodo consente l’acquisto di frazioni di azioni, mentre il secondo di solito può solo comprare azioni intere, e qualsiasi fondo rimanente è trasformato in contanti o versata all’investitore. Il reinvestimento dei dividendi è molto facile con i fondi comuni di investimento; l’investitore comunica semplicemente alla società di brokeraggio o fondo, di reinvestire le quote, e tutto viene fatto automaticamente. I piani di reinvestimento del fondo permettono l’acquisto di frazioni di azioni, da comprare attraverso il broker o la società di fondi. Gli azionisti possono anche utilizzare i loro dividendi per l’acquisto automatico di quote di un fondo diverso; la società di fondi di solito è disposta a fare questo finché l’azionista vuole fare un acquisto di un altro fondo che faccia parte della stessa “famiglia”. broker indipendenti e le imprese di investimento sono spesso disposte a farlo indipendentemente da che tipo di fondo viene acquistato.

Fondi di Investimento Immobiliare

I fondi di Investimento Immobiliare hanno preso il sopravvento negli ultimi anni nel mondo degli investimenti. I fondi di investimento immobiliare, sono uno strumento estremamente innovativo, che permette di trasformare gli investimenti immobiliari, che a causa delle loro caratteristiche intrinseche richiedono dei tempi di investimento ben più lunghi rispetto agli investimenti di tipo mobiliare, in quote di attività finanziarie, che permettono di generare quindi guadagni, senza dover acquistare un vero e proprio immobile. Si tratta di una ottima alternativa agli investimenti di tipo tradizionale, sopratutto in periodi dove i tassi d’interesse sono estremamente bassi.

È possibile investire nei Fondi d’Investimento Immobiliari, che investono il patrimonio attraverso il metodo “classico”: non inferiore ai due terzi in beni immobili, diritti reali immobiliari e partecipazioni in società immobiliari. Si tratta di un investimento di tipo chiuso, con un diritto al rimborso della quota sottoscritta soltanto alla scadenza prestabilita.
Ecco come funziona un fondo immobiliare:

fondo-immobiliare

L’unico svantaggio di questo investimento, è che andrebbe conservato fino alla scadenza, in quanto si tratta di uno strumento per il medio-lungo periodo. Quelli quotati in borsa, possono anche essere negoziati prima della loro scadenza.

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