Fondi di Investimento: cosa sono e quali sono i migliori

I fondi di investimento rappresentano un’opportunità interessante, soprattutto per i piccoli investitori che hanno così accesso a operazioni che altrimenti non sarebbero alla loro portata.

Come? Secondo la logica dell'”unire le forze” (o meglio, i capitali) con altri risparmiatori, affidando il proprio denaro a professionisti incaricati di gestirlo al meglio.

In questa guida sui fondi di investimento analizzeremo:

  • cosa sono
  • quali sono i migliori
  • quali sono le migliori alternative

Scopriremo infatti che esistono alcuni svantaggi che rendono i fondi un’opzione non sempre conveniente.

Puoi comunque affidare i tuoi capitali a dei professionisti in maniera più semplice e immediata attraverso il Copy Trading di eToro, che rappresenta una delle alternative più consigliate ai fondi perché ti permette di copiare, letteralmente, le operazioni dei trader più esperti.

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    Fondi comuni di investimento: cosa sono

    Per fondi di investimento si intendono dei patrimoni autonomi, gestiti da società specializzate o da semplici trader professionisti. Questi accorpano somme provenienti da vari risparmiatori, che verranno poi investite in obbligazioni, azioni o anche titoli di stato.

    A beneficiarne sono prima di tutto i piccoli investitori che, entrando nel fondo, si avvalgono delle competenze finanziarie di chi gestisce la società.

    Inoltre, essendo un patrimonio comune, la maggior parte degli investimenti che per un piccolo risparmiatore risulterebbero inaccessibili, lo diventano in virtù di questa unione di risorse.

    Non c’è da dimenticare poi il vantaggio del rischio distribuito, che svincola l’investimento e il trader dalle sorti di una singola azienda. In caso di andamento negativo, quindi, la performance non peserà sul risparmiatore come farebbe in caso di investimento singolo.

    Infine la divisione dei dividendi rimane sempre uno dei punti di forza di questo tipo di società. Per quanto redditizia, questa pratica può variare da fondo a fondo e spesso e, secondo le caratteristiche, potrebbe essere più o meno conveniente.

    Fondi di investimento: convengono?

    Detto dei vantaggi, non dobbiamo dimenticare che anche questi strumenti presentano numerose criticità.

    C’è da considerare che esistono varie tipologie di fondi di investimento, con vantaggi e svantaggi particolari. Perciò vogliamo partire cercando proprio di analizzare i punti deboli dei fondi, per capire se siano convenienti o meno.

    Prima, però, ti facciamo presente che esistono alcune valide alternative ai fondi di investimento canonici. Infatti oggi online esistono modi per investire anche piccoli capitali sui mercati finanziari.

    Come vedremo nel corso della guida, ci sono piattaforme a zero commissioni come OBRinvest (qui il sito ufficiale), che offrono la possibilità di investire nell’immediato su molti asset come:

    Fondi di investimento: svantaggi

    Il problema più lampante è che manca del tutto per l’investitore un qualsiasi tipo di potere decisionale. Se infatti è pur vero che sta all’investitore scegliere il fondo che più lo convince, da li in poi non potrà in nessun modo influire sulla scelta rispetto a quali strategie adottare o su quale asset investire.

    Certo ci si sta comunque affidando alle competenze di una società strutturata proprio per quello. Tuttavia il non avere nessuna scelta sul come vengono impiegati i propri risparmi può risultare davvero poco piacevole.

    Inoltre molto fastidiosi risultano i costi che un fondo di investimento si porta dietro. Il servizio non è certo gratis e una commissione annuale o anche variabile in base alle prestazioni verrà richiesta all’investitore in cambio sei servizi proposti.

    Migliori alternative ai fondi di investimento

    Vediamo quindi quali sono le possibilità di investimento che non presentano costi di commissione di nessun genere e che possano regalare più libertà decisionale possibile all’investitore.

    Una delle soluzioni più utilizzate per investire senza dover pagare commissioni e senza disporre di grandi quantità di denaro sono le piattaforme di trading online.

    Queste piattaforme sono gestite da intermediari (i broker) che permettono a chiunque di cimentarsi nel mondo degli investimenti.

    Spesso è possibile iniziare l’attività di trading online con poche centinaia o addirittura decine di euro, permettendo davvero a chiunque di investire su ogni genere di asset.

    Di simili piattaforme se ne possono trovare davvero tante sul mercato. Tuttavia spesso dietro quelle che possono sembrare normali piattaforme d’investimento si celano delle truffe.

    Per fortuna smascherare queste società fraudolente non risulta molto difficile. Ci sono infatti molte agenzie di vigilanza che controllano di continuo l’attività di queste piattaforme, concedendo le proprie licenze solo a quelle che dimostrano assoluta affidabilità e sicurezza.

    Le autorità di vigilanza più importanti sono:

    • CySEC: Cyprus Securities and Exchange Commission;
    • CONSOB: Commissione nazionale per le società e la Borsa;
    • ESMA: Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

    È assolutamente fondamentale, dunque, appoggiarsi solo a piattaforme certificate da almeno una di queste autorità, evitando tutte le altre.

    Vediamo adesso quali sono le migliori piattaforme del settore per servizi offerti ed affidabilità.

    eToro

    La prima piattaforma che andremo a proporre e quella forse più attiva al momento, diventata in breve tempo assoluta leader del settore.

    La storia di eToro è infatti molto recente. La piattaforma nasce solamente nel 2013 dall’iniziativa dei fratelli Assia e del loro collaboratore David Ring.

    I motivi della rapida ascesa sono legati sostanzialmente alle ottime features offerte dalla piattaforma.

    Prima di tutto abbiamo un’area social molto curata, che permette di tenere sott’occhio altri investitori e scambiare con loro idee ed informazioni.

    Tra le opzioni più amate dagli utenti troviamo il copy trading, funzione con la quale si potrà replicare automaticamente ogni investimento fatto da un altro trader, cosicché anche il trader novizio può essere guidato senza sforzo verso i giusti asset su cui investire.

    Insomma, puoi avere i vantaggi dei fondi di investimento senza rinunciare a una certa discrezionalità sull’ambito operativo, dal momento che sei tu a scegliere i trader da copiare.

    eToro rappresenta un’ottima opzione sia per chi volesse iniziare da zero l’attività di investimento sia per i trader più esperti. Le molte opzioni, anche molto peculiari come il copy trading, lo pongono sicuramente tra i broker più interessanti in circolazione.

    Ricordiamo che questo broker presenta una licenza CySEC, per cui è una piattaforma assolutamente sicura ed affidabile, oltre che molto valida.

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    Plus500

    Abbiamo adesso a che fare con un broker molto più longevo, che negli anni nonostante la concorrenza è sempre rimasto sulla cresta dell’onda.

    Plus500 nasce infatti nel 2008 ad Haifa, in Israele. Oggi la società può contare milioni di utenti in tutto il mondo ed una serie di sponsorizzazioni molto importanti.

    La piattaforma si distingue dalle altre grazie a due importanti caratteristiche.

    Prima di tutto abbiamo un deposito minimo disponibile di soli 100 euro, il che permette davvero a chiunque di cimentarsi in questa attività.

    Inoltre Plus500 offre usi illimitati per ciò che riguarda il conto demo. I conti demo sono molto importanti per provare strategie di investimento senza rischiare di investire somme reali, contando comunque su simulazioni che tengono conto di dati e movimenti reali.

    Con Plus500 abbiamo un ottimo broker, molto semplice da usare e assolutamente sicuro, potendo contare anch’esso su licenze CySEC. La demo gratuita e il deposito minimo davvero basso lo rendono sicuramente un broker perfetto per i novizi, tuttavia la grande varietà di asset disponibili non mancherà di attirare anche i trader più esperti.

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    OBRinvest

    OBRinvest è un pioniere del trading online. In quasi 10 anni di attività è sempre stata il riferimento assoluto per la grande maggioranza dei trader mondiali. Anche se oggi deve far posto ad altre piattaforme, come quelle pocanzi descritte, rimane sicuramente una delle soluzioni preferite dagli utenti del settore.

    Caratteristica più apprezzata è la guida al trading online forse più valida in circolazione. La formazione per questo genere di attività è assolutamente fondamentale e proprio per questo guide e corsi di formazione sono in genere molto costosi.

    La guida targata OBRinvest invece è assolutamente gratuita.

    Per dare un’idea del valore commerciale di questo prodotto basti pensare che degli analisti finanziari ne hanno calcolato il possibile valore commerciale, che si aggirerebbe intorno ai 3000 dollari.

    Oltre a ciò, la piattaforma offre continui segnali trading, fondamentali per rimanere sempre aggiornati sui mercati di tutto il mondo. L’interfaccia grafica rimane tutt’oggi una delle più chiare e funzionali e la licenza CySEC ne garantisce l’assoluta affidabilità.

    Il deposito minimo è leggermente più alto rispetto ai diretti concorrenti. Ciò è tuttavia spiegato dal target principale che la piattaforma intende attirare, e cioè di trader mediamente esperti.

    Rimane tuttavia un’ottima scelta anche per i neofiti che potranno contare su una formazione a 360 gradi del tutto gratuita.

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    Tipologie di fondi di investimento

    Esistono molti tipi di fondi di investimento, che possono differire per gli obiettivi proposti, gli asset a cui sono legati o alla struttura di cui sono formati. Ecco tutte le varianti di fondi comuni di investimento.

    Fondi azionari

    La tipologia più comune è quella del fondo azionario. In questo caso abbiamo una società che gestisce il patrimonio comune dei vari investitori, selezionando per loro i migliori titoli azionari su cui investire, scegliendo anche la strategia da adottare nei confronti di queste azioni.

    Il grande vantaggio risiede nella diversificazione di titoli che il fondo in questione può vantare, diversificazione che permetterà di rimanere al riparo nel caso una delle azioni scelte non vada come ci si aspetta.

    Ovviamente un trader dovrà scegliere molto accuratamente il fondo di investimento giusto, poiché in fondo gli sta delegando completamente la libertà decisionale in merito agli investimenti da tenersi con il suo patrimonio personale.

    I fondi di investimento azionari sono inoltre divisibili in due categorie più specifiche: i fondi di investimento orientati alla crescita e i fondi di investimento orientati al reddito.

    • Fondi azionari orientati alla crescita: in questo primo caso l’obiettivo del fondo è quello di moltiplicare il più possibile il capitale di partenza. Per far ciò, in genere, il fondo si orienta verso titoli con le potenzialità più promettenti. Spesso vengono selezionate quelle che si possono definire delle vere e proprie scommesse.
    • Fondi azionari orientati al reddito: questa seconda casistica vede dei fondi di investimento preoccupati soprattutto dal generare un buon reddito per tutti i suoi investitori. Questo vuol dire che si dovranno corrispondere dividendi con frequenza e scadenza regolare, oltre ad orientare i propri investimenti verso azioni con andamenti il meno possibile volatili.

    Fondi obbligazionari

    Come suggerisce il nome, si tratta nient’altro che di fondi orientati verso le obbligazioni. Le obbligazioni sono il principale strumento finanziario in uso a banche e Stati nazionali per ottenere credito dai risparmiatori. In poche parole non si tratta d’altro che di titoli di debito.

    Ovviamente esistono vari tipi di obbligazioni, che possono spaziare dai titoli di Stato alle obbligazioni societarie, e perciò anche vari tipi di fondi specializzati, che però non risultano eccessivamente diversificati.

    Fondi di investimento comuni bilanciati

    I fondi di investimento comuni bilanciati caratterizzato da un portafoglio formato da azioni o titoli che non mutano praticamente mai. Si definisce portafoglio statico e ovviamente presenta dei trend molti determinati.

    Fondi di investimento monetari e di liquidità

    Qui si ha a che fare con una tipologia di fondo improntata su posizioni generalmente short, che puntano quindi su titoli monetari a breve termine.

    Fondi di investimento immobiliari tradizionali e società immobiliari

    Per ciò che riguarda i fondi di investimento immobiliari tradizionali, si tratta sostanzialmente di investimenti orientati direttamente verso immobili veri e propri.

    Il fondo comprerà gli immobili in questione, e i rendimenti scaturiranno soprattutto per rivalutazioni dell’immobile in questione.

    Il secondo caso è semplicemente rappresentato da fondi che investono in società che hanno a che fare in maniera più o meno diretta con gli immobili, come possono essere imprese edili, catene di alberghi o centri commerciali.

    Il profitto per gli investitori può venire sia dalla crescita delle azioni delle aziende in questione, sia dalla divisione di eventuali dividendi.

    I 3 migliori fondi di investimento

    Scegliere il fondo giusto può non risultare un’impresa da poco per chi non conosce le logiche intrinseche del mercato. Per questo motivo ti proponiamo 3 dei migliori fondi di investimento operativi oggi, sulla base delle analisi più recenti eseguite da Morningstar.

    Prendiamo in considerazione, in ordine, il miglior fondo obbligazionario, il miglior fondo bilanciato e il miglior fondo azionario secondo le proiezioni attuali.

    BlackRock Global Funds – Euro Bond D2

    Questo fondo obbligazionario (del colosso BlackRock) ha un rating 5 stelle Gold: i suoi investimenti coprono l’80% del patrimonio in titoli a reddito fisso investment grade; il 70% del totale è su titoli denominati in euro.

    In linea generale i giudizi su questo fondo sono più che positivi e le commissioni richieste ammontano allo 0,63%.

    Le partecipazioni maggiori nel fondo sono:

    • Euro-Schatz Mar 21
    • Euro-Oat Mar 21
    • Euro Bobl Future Mar 21
    • Euro-Btp Mar 21
    • Germania

    Capital Group Global Allocation Fund

    Passando ai fondi bilanciati, al vertice della classifica troviamo un fondo che raggruppa strumenti emessi da società in tutto il mondo, inserendoli poi all’interno dell’indice MSCI All-Country World, del Lussemburgo e dei mercati emergenti.

    Le commissioni qui sono più elevate e si attestano allo 0,9%. La diversificazione del fondo è evidente già dalle sue partecipazioni principali, che sono:

    • Taiwan Semiconductor Manufacturing
    • United States Treasury Notes 0.88%
    • Microsoft Corp.
    • ASML Holding
    • Broadcom Inc

    Fidelity European Dynamic Growth

    I titoli azionari sui quali questo fondo investe sono accomunati dalla geolocalizzazione europea. L’obiettivo è quello di individuare le azioni con un elevato potenziale di crescita, con società a media capitalizzazione e una volatilità piuttosto alta.

    Le commissioni qui sono ancora più alte e raggiungono quota 1,05%. Le partecipazioni principali sono divise tra:

    • Novo Nordisk
    • SAP
    • Worldline
    • Infineon Technologies
    • Roche Holding
    Fondi di investimento

    Conclusioni

    Dal punto di vista strutturale, i fondi di investimento sono sicuramente un’opportunità interessante perché aprono le porte a operazioni altrimenti irraggiungibili, anche per i piccoli investitori. D’altra parte, però, bisogna fare i conti con alcuni limiti intrinseci, come la mancanza di autorità decisionale sulla direzione dell’investimento e le commissioni che talvolta arrivano ad essere anche piuttosto impegnative.

    Per aggirare queste caratteristiche, oggi, è possibile affidarsi a strumenti come il Copy Trading di eToro, che adotta una filosofia simile: metti il tuo denaro nelle mani di investitori professionisti e ottieni i loro stessi rendimenti. Qui però puoi scegliere tu il trader sulla base dei suoi risultati, del suo ambito operativo e anche diversificare investendo su più trader contemporaneamente.

    Il tutto senza bisogno di capitali elevati, operando sempre con una gestione del rischio efficace. Al Copy Trading si aggiungono poi altri preziosi strumenti offerti da piattaforme come OBRinvest o Plus500, pensati proprio per favorire i piccoli investitori che hanno grandi ambizioni e vogliono mantenere il controllo sui propri capitali.

    Capire qual è la piattaforma più adatta a te è semplice, perché ti basta sfruttare i conti Demo gratuiti. Registrati su:

    Cosa sono i fondi di investimento?

    I fondi sono patrimoni autonomi, gestiti da società specializzate o da semplici trader professionisti, che accorpano capitali di vari risparmiatori, per investirli in obbligazioni, azioni o anche titoli di stato.

    I fondi comuni di investimento convengono?

    Come soluzione di investimento rappresentano un’opportunità interessante ma devono fare i conti con alcuni limiti intrinseci.

    Quali sono le tipologie di fondi di investimento?

    Possiamo trovare fondi di investimento obbligazionari, fondi bilanciati e fondi di investimento azionari.

    Quali sono le migliori alternative ai fondi di investimento?

    Le piattaforme consigliate in alternativa ai fondi sono eToro, OBRinvest e Plus500.

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