Comprare azioni Netflix conviene? Ecco perché e come fare!

Comprare azioni Netflix è stato l’obiettivo di moltissimi investitori internazionali, evidentemente attratti dalla potenza di fuoco di questa compagnia. Ma è davvero conveniente comprare azioni Netflix? Oppure è bene stare alla larga da questo operatore, tra i leader di un settore sempre più concorrenziale?

In questo approfondimento cercheremo di dare una risposta a tutte le tue domande. E cercheremo altresì di comprendere quali siano le migliori strade che dovresti percorrere per poter comprare le azioni di Netflix in modo conveniente e sicuro.

Vedremo dunque perché da anni utilizziamo broker regolamentati e autorizzati come eToro (sito ufficiale), Investous (sito ufficiale) e Trade.com (sito ufficiale) per negoziare titoli azionari sulle principali Borse internazionali, e perché potrebbe essere anche la tua nuova migliore scelta!

Chi è Netflix

Iniziamo con il rammentare che Netflix è uno dei principali operatori nella produzione e nella trasmissione di contenuti televisivi in streaming. Dai documentari alle serie tv, passando per i film e per vari programmi, Netflix è oggi uno dei massimi leader globali in un settore che attrae sempre più investimenti, utenti e attenzioni.

Purtroppo per lei, qualche mese fa Netflix ha dovuto ammettere che la crescita dei propri abbonati ha affrontato una fase di rallentamento. Un segnale non incoraggiante, in un momento in cui altri big come Walt Disney e Apple si stanno accingendo a lanciare attesissimi servizi di streaming video che dovrebbero entrare in competizione con Netflix.

Ad ogni modo, niente di preoccupante. I segnali rialzisti su Netflix sono tutti ben presenti, e dunque considerare di negoziare long (in acquisto) i titoli di questa compagnia potrebbe essere una buona chance.

Prima di comprendere per quali motivi la maggior parte degli analisti ritiene di essere ottimista su Netflix, dedichiamo però qualche paragrafo a comprendere perché il miglior modo per fare trading su Netflix è proprio quello di usare i broker che sopra abbiamo individuato per te.

Trading Netflix con eToro

etoro

Cominciamo con eToro (qui il sito ufficiale!), un nome che probabilmente conosci per la sua ottima piattaforma di copytrading, un servizio che ti permetterà di fare investimenti sui mercati finanziari semplicemente copiando quello che fanno i trader più noti e affermati della community del broker.

Ai nostri fini odierni, ci interessa tuttavia rammentare che la piattaforma di trading eToro ti permetterà effettivamente di poter negoziare CFD su Netflix, senza costi e con grandissima facilità!

Tutto quello che devi fare è aprire qui gratis (sito ufficiale) un conto di trading con eToro, effettuare un primo versamento e accedere alla piattaforma con le tue credenziali.

A quel punto sceglie l’azione Netflix come asset sottostante dei tuoi CFD, e indica al broker:

  • la direzione dell’investimento: long o short a seconda che tu abbia previsioni rialziste o ribassiste;
  • il capitale da investire;
  • l’eventuale leva finanziaria;
  • gli stop loss e i take profit dell’operazione.

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Trading Netflix con Investous

In questa nostra breve panoramica sui migliori servizi di trading dei broker più in vista del mondo, non possiamo certamente non parlare almeno brevemente di Investous (sito ufficiale), un operatore davvero al top delle nostre preferenze!

Investous dispone infatti di una delle piattaforme di trading online più innovative e complete in circolazione. È semplice, è configurabile e integra tantissime informazioni, tecniche e fondamentali. Cosa volere di più?

Inoltre, ti ricordiamo che Investous è uno dei pochi broker di grande qualità a proporre un servizio di segnali di trading gratis (qui il link diretto): si tratta NON di un algoritmo di trading automatico, di un servizio che ti permetterà di ricevere, giorno dopo giorno, delle indicazioni di investimento, arricchendo così di opportunità la tua strategia.

In aggiunta a ciò, non possiamo non sottovalutare il fatto che Investous dimostra di essere, mese dopo mese, uno dei broker più  attenti alla crescita formativa dei propri utenti, mettendo a disposizione un vero e proprio centro didattico in cui spicca un ebook gratis sul trading online: un corso che, passo dopo passo e con un linguaggio estremamente chiaro, ti mostrerà come poter investire con consapevolezza sui mercati finanziari!

Per il resto, ci limitiamo a ricordarti che anche Investous ti propone un ottimo conto demo (qui lo puoi provare gratis). Provalo!

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Trading Netflix con Trade.com

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Arricchiamo questo breve ventaglio di alternative presentandoti anche Trade.com (sito ufficiale), un broker di sicura soddisfazione per tutti gli investitori che vogliono fare trading su azioni Netflix e su migliaia di altri asset, con la sicurezza e la qualità di un big.

La piattaforma di investimento di Trade.com è una delle migliori che abbiamo potuto sperimentare negli ultimi anni, e siamo convinti che molti nostri lettori non ne potranno più fare a meno!

Rileviamo inoltre un’ottima area formativa, una buona assistenza e centinaia di asset su cui investire. Ah, naturalmente ci sono anche le azioni Netflix!

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Conviene investire in Netflix? Ecco perché… SI!

Fin qui, qualche breve riflessione sulle modalità con cui è possibile investire in Netflix. Ma conviene davvero comprare azioni Netflix? O è meglio starne alla larga?

Molti analisti ritengono che questo sia il momento giusto per comprare azioni Netflix e che si tratti una delle migliori azioni USA quotate in borsa. Ma per quale motivo?

L’elenco è lungo ma… abbiamo voluto fare un riassunto delle determinanti che potrebbero spingerti verso l’acquisto.

Eccole:

  • le prossime trimestrali dovrebbero essere incoraggianti, e la crescita degli abbonati tornerà presto in forte aumento: negli ultimi quattro anni Netflix ha mancato per tre volte le attese della seconda trimestrale, come avvenuto nel 2019. C’è però una ragione: è il quarto che di norma porta meno nuovi contenuti in assoluto. Ed è anche il quarto in cui spesso Netflix aumenta i prezzi. Allo stesso modo, ci sono buone ragioni per pensare che la crescita degli abbonati tornerà a crescere, grazie alle offerte di nuovi contenuti, come le nuove stagioni di “Stranger Things”, “The Crown” e “Orange Is the New Black”;
  • la concorrenza si farà sentire, ma Netflix conserverà la sua unicità: tra i concorrenti più temibili per Netflix c’è sicuramente Disney ma… le due piattaforme non sono intercambiabili! La Disney ha una reputazione fortissima nel segmento delle famiglie mentre, al contrario, Netflix offre contenuti più originali. Quindi, non si tratta di due concorrenti diretti, perché si rivolgono a due target distinti, anche se in parte sovrapponibili;
  • il livello di gradimento degli spettatori è elevato: gli investitori si preoccupano che Netflix possa perdere terreno a causa dei contenuti Disney e di altri concorrenti, ma in realtà non è così. La piattaforma gode sempre di un buon riscontro da parte del pubblico, che non manca di esprimere un buon gradimento sulla qualità delle offerte;
  • il mercato non avrà un unico vincitore: considerato che i servizi di streaming di norma costano tra i 10 e i 20 euro al mese, molti consumatori potranno iscriversi a diversi servizi, senza che vi sia un unico vincitore. È dunque possibile che possano coesistere Netflix, Amazon, Disney, Apple & co. in un unico profilo di utente;
  • Netflix genera numeri più grandi: Disney è percepita come una grande minaccia, ma Netflix è comunque per ora in grado di generare numeri più grandi. L’anno scorso, per esempio, Netflix ha prodotto entrate per 15,8 miliardi di dollari, che quest’anno sono salite a 20 miliardi di dollari. Al contrario, la divisione Disney studio entertainment ha portato 10 miliardi di dollari di ricavi nel 2018 e non sta crescendo rapidamente. Il risultato è che Netflix ha molti più soldi da spendere in nuovi contenuti di qualità, generando un circolo virtuoso;
  • c’è un grande potenziale all’estero: Netflix ha attualmente 91 milioni di abbonati all’estero e 60 milioni negli Stati Uniti. Sono numeri piuttosto importanti, ma poca cosa rispetto al mercato ancora aggredibile.

Leggi anche: Giocare in Borsa.

Utili Netflix

Netflix può vantare un’interessante storia di crescita degli utili. Secondo i calcoli compiuti da MarketSmith, ad esempio, il suo tasso di crescita medio triennale degli utili per azione è stato del 110%.

Certo, le cose hanno iniziato a rallentare dalla fine del 2018. L’ultimo trimestre di quell’anno ha visto un calo dei guadagni del 27% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Poi, gli utili sono cresciuti del 19% nel primo trimestre del 2019, mentre gli utili del secondo trimestre sono diminuiti del 29%, dando vita a un andamento altalenante che è stato poi collimato nel trimestre successivo, quando l’utile per azione è cresciuto del 65%, passando da 89 centesimi nello stesso trimestre dello scorso anno a 1,47 dollari, contro stime – però – di 1.04 dollari.

Serie tv Netflix

Nell’ultimo decennio, Netflix è passato da semplice distributore di contenuti, a creatore di contenuti. Si è avventurato nelle produzioni originali con il fortunato lancio di “House of Cards” nel 2013, e poi ha introdotto una lunga serie di programmazioni originali.

Tuttavia, c’è un però. Tra il contenuto acquistato e quello creato, infatti, Netflix ha un problema di “cash burn”. Secondo i rendiconti finanziari della società, infatti, il 2018 ha generaato un buco i free cash flow di più di 3 miliardi di dollari, che dovrebbe allargarsi anche nel 2019. Certo, si potrebbe considerare il consumo di cassa come un investimento, per Netflix, considerato anche che il passaggio da contenuti su licenza a contenuti di proprietà conferisce alla società un maggiore controllo. Ma la transizione richiede un livello di indebitamento crescente. Rimane dunque da capire se Netflix riuscirà o meno a ripagare tali debiti.

Di sicuro, la programmazione di qualità che vengono stimolati da tali investimenti può effettivamente stimolare la quantità di abbonati ma… forse non è questa la variabile a cui punta Netflix.

Con l’investimento in una programmazione di alta qualità disponibile solo per gli abbonati, Netflix sta inatti cercando di aumentare non solo il suo pubblico, quanto anche il tempo trascorso utilizzando il suo servizio. Ed è qui che vede le sue opportunità di crescita. Non è un caso che nella sua lettera agli azionisti, l’azienda ha sottolineato che anche nel suo mercato più maturo, gli Stati Uniti, le ore di streaming televisivo su Netflix rappresentano solo il 10% dell’utilizzo totale della TV. I fornitori di TV via cavo e via satellite dominano ancora il mercato ma, mentre gli spettatori si allontanano da un modello di programmazione lineare, Netflix sembra crescere.

Concorrenza Netflix

Come abbiamo già avuto modo di rammentare qualche paragrafo fa, Walt Disney sta entrando nel settore dello streaming come concorrente molto serio. Ricordiamo che lo scorso 11 aprile la società ha annunciato il lancio del proprio servizio di streaming, Disney+. Wall Street ha accolto favorevolmente l’annuncio, sulla base dell’enorme libreria di contenuti Disney e dell’interessante prezzo di 6,99 dollari.  è certo che questo potrebbe essere un problema importante per il titolo Netflix, come dimostrato da un calo del 4,5% il 12 aprile, il giorno successivo all’annuncio.

Tuttavia, e ne abbiamo in parte già parlato nelle parti precedenti del nostro approfondimento, Netflix dice di accogliere con favore la concorrenza… anche perché Disney non è un competitor diretto!

Insomma, con Disney che offre una programmazione più orientata alla famiglia, c’è sicuramente il giusto spazio per entrambi gli operatori, considerato anche il fatto che il prezzo combinato per aggiudicarsi entrambi i pacchetti è di circa 20-25 euro al mese.

È anche vero che Disney non è l’unico grande nome che sta entrando nel settore. Anche Apple ha da tempo annunciato i propri piani per il servizio di streaming, Apple TV+. Apple produrrà anche una programmazione originale, con un prezzo di lancio molto conveniente (4,99 dollari al mese).

Conclusioni

A margine di questo nostro focus, speriamo di averti condiviso alcune notizie utili per poter fare trading su azioni Netflix.

Ti ricordiamo che il modo più conveniente per poter fare trading su questa società è certamente quello di usare alcuni dei migliori broker in circolazione, come quelli che sopra abbiamo brevemente recensivo. Considerato che l’apertura dei loro conti è completamente gratuita… perché non approfittarne?

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