Comprare azioni Disney: opinioni, consigli e come fare! [2020]

Comprare azioni Disney? Probabilmente Disney è una delle società in grado di lasciare il miglior ricordo nelle menti dei nostri lettori. D’altronde, quasi tutti noi siamo cresciuti con i personaggi Disney, e da Topolino a Paperino non sono pochi i momenti di nostalgia che è possibile vivere con le produzioni della Walt Disney.

Non solo: sebbene l’industria dell’intrattenimento sia in continua evoluzione, la Disney continua a ricoprire un ruolo di leader. E così, mentre lancia il proprio servizio di streaming Disney+, mentre continua a spendere miliardi di dollari in acquisizioni e nello sviluppo di contenuti interni, e mentre continua ad aumentare il suo budget per diversificare la propria offerta, è lecito chiedersi se questa società sia anche un approdo favorevole per i propri investimenti.

In questa guida su comprare azioni Disney cercheremo di capire:

  • se conviene investire in Disney;
  • come puoi fare per comprare azioni Disney senza costi grazie a broker al top come eToro o Investous;
  • quali sono le previsioni sugli investimenti Disney.

Sei pronto?

Conviene comprare azioni Disney?

Iniziamo subito rammentando che, se segui i consigli di investimento per investire in azioni ad alto rendimento, probabilmente dovresti considerare l’opzione di comprare azioni Disney.

Con il 22% di rendimento medio delle sue azioni dell’ultimo decennio, Disney avrebbe certamente ricompensato la tua fedeltà!

Disney, come molte aziende del settore dei media, sta sperimentando un costante calo degli abbonamenti alla Pay TV, poiché gli abbonati si scollegano dal cavo per preferire lo streaming Netflix, più economico. Forse un po’ ritardatario è stato l’intervento della società con il proprio servizio di streaming, Disney+, che potrebbe però rinvigorire ulteriormente i conti societari.

Un altro elemento che potrebbe condurre a pensare che sia conveniente comprare azioni Disney è la qualità degli staff presenti in azienda.

La maggior parte dei team che creano spettacoli e film per Disney sono gli stessi innovatori e narratori che hanno guidato il prolifico successo di Pixar, Marvel e Lucasfilm, per citare alcune delle compagini del gruppo, operando con le stesse aspettative di eccellenza.

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Vantaggi del comprare azioni Disney

Cerchiamo dunque di approfondire ulteriormente il tema del comprare azioni Disney andando a comprenderne i principali “pro”.

Il primo riteniamo sia proprio la straordinaria raccolta di contenuti Disney, potenzialmente monetizzabili con i nuovi servizi streaming.

Il grande lancio della Disney nel 2019 del proprio servizio di streaming (ora anche in Italia) include contenuti provenienti dai franchise di alcuni dei più grandi successi al botteghino di tutti i tempi. L’intera libreria di film Disney viene insomma trasferita su Disney+. Oltre ai contenuti più popolari della Disney, Star Wars, Marvel e Pixar saranno i protagonisti del nuovo servizio. E anche il National Geographic, che la Disney ha acquisito dopo il recente acquisto dei Fox Studios del 21° secolo, è a bordo. Non male, no?

In secondo luogo, rammentiamo come tutti i nuovi contenuti prodotti per lo streaming non potranno che fungere da trampolino di lancio per i ricavi aggiuntivi che Disney genererà mediante i suoi parchi a tema, i prodotti di consumo e i canali via cavo. È insomma probabile che con la diffusione e la maggiore popolarità dei contenuti, gli spettatori cercheranno altri modi per poter vivere le storie e i personaggi, i luoghi, che facevano parte dei film che hanno amato, e così via. I parchi a tema Disney potrebbero dunque continuare nella loro politica di graduale aumento dei prezzi… e dei margini.

Terzo elemento di vantaggio che riteniamo che Disney possa giocare favorevolmente è l’elevato valore del brand. ABC ed ESPN hanno già beneficiato del marchio Disney, a beneficio dell’intero gruppo.

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Svantaggi del comprare azioni Disney

Naturalmente, come ogni acquisto, anche quello di comprare azioni Disney non potrà che essere valutato attentamente anche sul fronte dei “contro” o, per lo meno, dei punti di attenzione.

In particolar modo, è indubbio che le spese di Disney siano in aumento, e la casa di Topolino dice che i contenuti per la nuova applicazione di streaming sono la principale pressione che verrà generata sui costi di esercizio. I costi aggiuntivi per lo streaming sono stimati attualmente a 1 miliardo di dollari all’anno. Con le spese già aumentate dell’8% su base annua, raggiungendo i 44,6 miliardi di dollari, questo potrebbe portare a nuove compressioni dei margini.

Il secondo elemento di “contro” è il fatto che Disney dovrà fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita.

Negli USA, il mercato, locale, ad esempio, AT&T WarnerMedia introduce quest’anno il proprio servizio di streaming, dopo l’acquisizione di Time Warner da 84,5 miliardi di dollari. Il servizio includerà HBO, TBS, TNT, Turner Sports, Cartoon Network e Warner Bros. Discovery e Comcast sono altri concorrenti che lanceranno a breve un servizio di streaming.

Ancora, molti analisti sottolineano come non sempre l’andamento dei ricavi di Disney sia in linea con gli auspici. Disney ha per esempio registrato un fatturato record di 59,4 miliardi di dollari nel 2018, incrementato dal successo al botteghino di Black Panther. Tuttavia, nel 2018 e nel 2019, le entrate degli studios sono diminuite dopo il successo di Star Wars: The Last Jedi del 2017, che ha fruttato 1,3 miliardi di dollari.

Comunque, sebbene Disney stia affrontando un pesante programma di produzione di contenuti e stia sostenendo imponenti costi per alimentare la nuova offerta nel suo servizio di streaming Disney+, considerata la notorietà del suo brand, riteniamo che comprare azioni Disney sia un solido investimento per qualsiasi investitore a lungo termine!

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Dati finanziari Disney

Abbiamo già accennato al fatto che Disney ha ampliato la sua libreria di contenuti acquistando altre società di entertainment. Il gigante dei media è anche la casa della Marvel e dei suoi supereroi, la Pixar, la Lucasfilm e il suo franchise Star Wars. Con l’acquisizione da 71 miliardi di dollari della 21st Century Fox quest’anno, Avatar, X Men, Indiana Jones e i Simpson si sono uniti alla causa.

Per quanto  concerne la valutazione dei principali dati finanziari, il rapporto tra prezzi e utili di Disney è a 15,6, ed è superiore a quello di Comcast (a 15,3) e di AT&T WarnerMedia (a 10,6). Ma se si acquista un titolo Netflix si ottiene invece un rapporto P/E significativamente più alto (a 135).

Quanto sopra ci permette di chiarire che attualmente il mercato sta dando un valore superiore a 8x al business dello streaming media. Tuttavia, poiché sta effettuando enormi acquisizioni e investimenti nello sviluppo dei contenuti, è il ritorno sul capitale investito (ROI) a dirci di più su quanto sia redditizia l’azienda. Anche in tal frangente, giova sottolineare come il ROI di Disney, a 16,4, sia superiore ad AT&T WarnerMedia a 15,7 e Comcast a 9,6.

La storia di Disney

Nel 1923, un fumettista di nome Walt Disney, e suo fratello Roy, aprirono The Disney Bros. Cartoon Studio nel garage di uno zio, a Los Angeles. Il talento di Walt per la caricatura fu riconosciuto precocemente dagli Universal Studios e i fratelli videro immediatamente il potenziale di profitto che si poteva ottenere possedendo e dando in licenza le creazioni di Walt.

Nel 1928, la Disney creò Topolino, il personaggio dei cartoni animati più famoso e longevo del mondo. Seguirono Minnie Mouse, Paperino, Pinocchio, Cenerentola e decine di altri personaggi.

Disney ha monetizzato la popolarità di questi personaggi attraverso film, libri, prodotti di consumo, parchi a tema di fama mondiale. Il primo parco a tema Walt Disney nacque nel 1955 al costo di 17 milioni di dollari.

Sotto la guida del presidente e CEO Robert Iger, Disney ha poi acquisito Marvel, Pixar, LucasFilm e 21st Century Fox, che hanno permesso a Disney di ottenere un forte vantaggio in termini di contenuti quando ha lanciato il proprio servizio di streaming media, Disney+. Nuovi parchi a tema nel Sud-Est asiatico, Hong Kong e Cina offrono inoltre maggiori opportunità di commercializzazione per tali nuovi contenuti. Nel 1985, Disney è entrata nel business delle reti televisive acquistando ABC e ESPN. Nel 2018, Disney ha lanciato la sua prima attività di streaming, ESPN+.

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Previsioni azioni Disney

È evidente che quel che accadrà nei prossimi mesi in casa Disney sarà decisivo. Ci sarà infatti un grande cambiamento al vertice della compagnia, considerato per esempio che Bob Iger, il presidente e CEO che ha aumentato i ricavi da 32 miliardi di dollari nel 2005 a 59 miliardi di dollari nel 2018, andrà in pensione nel 2021.

Previsioni azioni Disney 2020. Ancora prima, però, quest’anno, sarà interessante comprendere come lo streaming Disney+ sarà in grado di introdurre un nuovo flusso di ricavi. Gli analisti prevedono che saranno sottoscritti 8 milioni di abbonati, e che tale evoluzione dovrebbe assicurare una crescita del valore delle azioni da bassa a media.

Previsioni azioni Disney 2021. Come già ricordato, Bob Iger dovrebbe andare in pensione nel 2021, dopo aver portato la Pixar, la LucasFilm e la Marvel sotto il tetto della Disney e aver riavviato gli studi. Contemporaneamente, in questo periodo dovrebbero arrivare sul mercato nuovi titoli di Avatar, Indiana Jones e altro ancora. Saranno sfruttate le sinergie tra le proprietà esistenti del parco a tema e dei giochi. Eppure, a un anno da tali eventi, nessuno sa chi sarà il sostituto di Iger.

Previsioni azioni Disney 2022.  Una più ampia distribuzione di Star Wars, i nuovi film Marvel e altre proposte dovrebbero mettere gli studios su un binario di maggiore redditività. Gran parte di questi contenuti saranno ora trasmessi in streaming su Disney+, un canale di distribuzione notevolmente più economico rispetto alle sale cinematografiche. Gli analisti prevedono dunque un incremento dei ricavi, con gli abbonati che dovrebbero passare a oltre 150 milioni entro il 2030.

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Conclusioni

Ma comprare azioni Disney può essere ritenuta una scelta sicura o no?

A nostro giudizio, oltre al rapporto prezzo/utili, nel valutare se un titolo offre un rendimento affidabile, è necessario prendere in considerazione diverse metriche.

Tra i punti di vantaggio che ci permettono di dire che Disney è un investimento sicuro ci sono sicuramente:

  • flusso dei dividendi: Disney ha pagato un dividendo consistente e per lo più in aumento per due decenni a questa parte;
  • rapporto debito / capitale proprio: dopo aver raggiunto un picco nel 2017, il rapporto tra debito e capitale proprio di Disney è sceso a 0,33, ben al di sotto del rapporto dell’industria dei media di 1,28;
  • investitori istituzionali: Disney è il titolo più popolare tra gli investitori istituzionali. Il 66% delle azioni Disney è detenuto da tali operatori;
  • competitività: Disney ha una forte brand equity ed è costantemente valutato come uno dei marchi più preziosi al mondo.

Ricordiamo evidentemente che è possibile comprare azioni Disney attraverso i migliori broker al mondo come eToro o Investous.

Nel caso di eToro, tutto quello che dovrai fare è:

  • aprire un conto di trading con il broker;
  • portare a termine la breve procedura di registrazione e di identificazione;
  • effettuare un primo versamento di capitale per alimentare i fondi sul proprio conto;
  • accedere alla piattaforma di trading e selezionare, nell’area Mercati, Disney.

A questo punto dovrai stabilire che sorte dare alla tua operazione, individuando:

  • direzione: long / acquisto se ritieni che il prezzo delle azioni Disney andrà al rialzo o short / vendita se invece ritieni che il prezzo delle azioni Disney andrà al ribasso;
  • leva finanziaria: se ritieni utile agire in leverage per poter incrementare i profitti potenziali (ma attenzione alle perdite eccessive!);
  • stop loss e take profit: due importanti indicatori nella gestione del rischio della posizione, non obbligatori ma consigliatissimi.

Non dovrai dunque che confermare l’operazione.

Se ti serve una guida più approfondita su ciò che avviene con eToro quando si fa trading sul mercato azionario, ti ricordiamo che puoi sempre leggere la nostra recensione approfondita di questo operatore.

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Non ci resta che augurarti buon trading!

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