Commodities currency: cosa sono e come investire

Quando parliamo di commodities currency, o di commodity currency, ci riferiamo alla possibilità di poter investire sul Forex su specifiche coppie di valute il cui valore dipende in buona parte dall’andamento delle materie prime.

Insomma, le commodities currency sono quelle valute il cui “prezzo” di mercato può dipendere dalle esportazioni di petrolio o di prodotti agricoli. E che dunque ti dovrebbero aprire un ventaglio di possibili opportunità aggiuntive rispetto a quanto magari sei “abituato” a fare sul Forex.

Cerchiamo dunque di capire, nelle prossime righe, in che modo poter investire nelle commodities currency con i migliori broker online in circolazione come Trade.com (sito ufficiale), eToro (sito ufficiale) o Investous (sito ufficiale), e che cosa devi assolutamente sapere prima di aprire una posizione!

Commodity currencies, cosa sono e quali caratteristiche hanno

Abbiamo già ricordato che con il termine commodity currencies ci riferiamo a particolari valute il cui valore è dovuto essenzialmente a:

  • variazioni di prezzo di alcune materie prime che per quel determinato Paese sono molto importanti, tali da poter rappresentare una parte considerevole di PIL ed esportazioni;
  • tasso di cambio fluttuante, in un mercato che risulta essere sufficientemente liquido, ovvero con notevoli volumi di scambio.

Ebbene, in questo scenario, sono davvero numerosi i Paesi (e non solo in via di sviluppo) che hanno una valuta che può essere definita come commodities currency. Nelle prossime righe abbiamo cercato di comprendere quali siano queste nazioni che basano buona parte delle proprie attività economiche proprio sulla produzione e sull’esportazione di una o poche materie prime, e come seguire attentamente la loro evoluzione.

Ti consigliamo pertanto di prenderti qualche minuto di tempo per leggere quanto di seguito vogliamo condividere con te, e poi passare con attenzione alla lettura della seconda parte del nostro focus, quando parleremo di come poter sfruttare i migliori broker online di CFD Forex per poter fare degli investimenti mirati e consapevoli su queste valute.

Commodities currency: quali sono

Anche quest’anno i prezzi delle materie prime sono stati messi sotto pressione, con un dollaro statunitense tendenzialmente forte e timori di guerra commerciale con la Cina crescenti per buona parte della stagione. Questa evoluzione ha determinato una evidente ripercussione nel bilancio di molti esportatori netti di materie prime e risorse fondamentali, indebolendo a sua volta le loro valute. Tuttavia, le materie prime potrebbero presto attraversare una fase di rimbalzo e, dunque val certamente la pena approfondire questo argomento.

Una simile evoluzione non dovrebbe peraltro rappresentare uno shock per nessuno, ma quello che la maggior parte degli investitori non si rende ancora conto è quanto alcune valute siano in grado di tracciare e seguire l’evoluzione di alcune materie prime.

È proprio per questo motivo che nelle righe di cui sotto abbiamo voluto condividere utili spunti che mostrano questa correlazione nel corso degli anni, e che pertanto possono darci un ragionevole grado di certezza nel momento in cui andiamo a descrivere tali relazioni tra valute e materie prime.

Detto questo, pensiamo sia importante soffermarsi per qualche minuto sull’esistenza di tali correlazioni prima di procedere oltre.

Dunque, ecco cinque valute mondiali che sono state influenzate dai prezzi delle materie prime e che potrebbero ancora essere influenzate dal loro trend nel prossimo futuro!

forex

Dollaro australiano

Cominciamo con il dollaro australiano, una delle presenze più prevedibili all’interno di questa classifica. Ma per quale motivo?

È piuttosto semplice. Sia sufficiente ricordare che l ‘Australia è il primo produttore ed esportatore mondiale di minerale di ferro, con una produzione utilizzabile di minerale di ferro di 880 tonnellate. Ciò significa che il suo prodotto interno lordo è molto sensibile alle variazioni di prezzo. Come la domanda da parte della Cina, il più grande consumatore mondiale di minerale di ferro e il principale produttore di acciaio, si è ammorbidita, così anche il dollaro australiano.

Per il futuro bene pertanto monitorare l’evoluzione delle previsioni di produzione del ferro e i suoi valori di mercato, perché potrebbero impattare in misura non certo marginale sulle quotazioni del dollaro australiano nei principali cross internazionali.

Dollaro canadese

Anche il dollaro canadese non dovrebbe certamente rappresentare una sorpresa in questo breve elenco di commodities currency.

Il Canada è infatti il quinto produttore mondiale di petrolio, con una produzione media di 4,59 milioni di barili al giorno. Il petrolio rappresenta quasi l’11% delle esportazioni della nazione – quasi tutte inviate direttamente negli Stati Uniti. La forte correlazione tra il dollaro canadese e i prezzi del petrolio è dovuta in gran parte al fatto che il petrolio è il maggiore contributore unico di valuta estera per la nazione. Se il prezzo del petrolio dovesse continuare a salire, dovrebbe farlo anche il dollaro canadese. Di contro, nel caso in cui il prezzo del petrolio dovesse attenuarsi o calare, allora anche il dollaro canadese potrebbe sperimentare una fase più o meno prolungata di debolezza.

Rublo russo

Passiamo dunque al rublo russo. Si noti che rispetto al Canada e all’Australia, il mix di esportazioni russe non è così diversificato come si può pensare: circa la metà delle sue esportazioni in termini di valore sono costituite da una combinazione di petrolio e gas naturale.

Ad oggi la Russia si trova al terzo posto tra le riserve di petrolio del mondo e al primo posto tra le riserve di gas naturale. Non deve sorprendere, quindi, che la sua valuta sia fortemente influenzata dal prezzo del greggio.

Quando il petrolio è sceso drasticamente, nel luglio 2014, così ha fatto il rublo sui mercati internazionali valutari. Tuttavia, la situazione sembra essere cambiata all’inizio del 2018, quando gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro Mosca per la sua presunta ingerenza nelle elezioni presidenziali del 2016.

Peso colombiano

La stessa vicenda può essere replicata per il peso colombiano. In Colombia infatti le esportazioni di petrolio sono responsabili di circa il 20 per cento delle entrate statali e del 25 per cento delle esportazioni totali. Sebbene le esportazioni di petrolio siano scese da 12,7 miliardi di dollari nel 2015 a 8,26 miliardi di dollari, la produzione ha superato gli obiettivi con una media di 854.121 barili al giorno. Con l’economia venezuelana ancora nel caos, la Colombia ha preso il suo posto come il quinto esportatore di petrolio negli Stati Uniti – uno dei più grandi mercati del mondo.

Sol peruviano

Concludiamo infine con il sol peruviano. In questo caso è il rame è la più importante esportazione di minerali del Perù in valore, pari al 24% delle esportazioni per un valore di 8,77 miliardi di dollari. Con circa 81 milioni di tonnellate di riserve di rame, è il secondo produttore dopo il Cile. Come tale, il sol peruviano segue spesso i valori del metallo rosso.

Trading di commodities currency con Trade.com

Trade.com
Trade.com

A questo punto, non possiamo che domandarci in che modo si possa fare trading di commodities currency con i migliori broker del mondo.

Il nostro primo riferimento per questa particolare categoria di attività di investimento è Trade.com (sito ufficiale), uno dei broker preferiti dai nostri lettori grazie alla professionalità della sua piattaforma di trading, alle tante opportunità che sono concesse per chi vuole fare investimenti su materie prime e Forex e alle numerose forme di supporto informativo.

Insomma, chi cerca un buon broker con cui fare trading di commodities currency non può che partire proprio da Trade.com (sito ufficiale).

Ricordiamo peraltro a tutti gli interessati, che Trade.com – come tutti i broker più noti e affermati del mondo – per mette alla sua clientela di poter effettuare degli investimenti in modalità dimostrativa mediante l’apertura e l’uso di un conto demo illimitato, che potrai utilizzare non solamente per poter migliorare la tua conoscenza con la piattaforma di trading e con i servizi di Trade.com, quanto anche per poter comprendere se la tua strategia di investimento nelle valute legate alle materie prime sia pienamente sostenibile.

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Trading di commodities currency con eToro

etoro

Passiamo poi a eToro (sito ufficiale), sicuramente uno dei leader in questo comparto. Noto in tutto il mondo per il suo servizio di copytrading, che ti permetterà di copiare quel che fanno gli investitori più noti e affermati della sua community, anche senza avere specifiche competenze in materia, in realtà eToro è anche tanto altro.

Puoi ad esempio investire in maniera completamente autonoma, senza ricorrere al social trading, approfittando della disponibilità di quella che è forse la piattaforma di trading più facile da utilizzare. Oppure, puoi diversificare i tuoi investimenti ricorrendo alla possibilità di poter investire nei copyfund.

Insomma, tantissime opportunità che renderanno il tuo trading con eToro ancora più avvincente, e che si poggiano altresì sull’esistenza di una forma di supporto e di assistenza alla clientela che, passo dopo passo, ti permetterà di ottenere una migliore capacità di autonomia per la realizzazione di un investimento finanziario pienamente consapevole.

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Trading di commodities currency con Investous

Investous

Concludiamo infine con Investous (sito ufficiale), che citiamo per ultimo… non certo perché sia il meno valido di questo ventaglio di alternative!

Investous è una delle scelte che abbiamo fatto con la maggiore soddisfazione nel corso degli ultimi anni tra i Forex broker affidabili, grazie al ventaglio di opportunità e di funzionalità di trading che è in grado di assicurarci con livelli qualitativi davvero invidiabili, che non temono alcun concorrente.

In particolar modo, Investous ci propone una delle piattaforme di trading più complete e intuitive che abbiamo potuto utilizzare negli anni, particolarmente adatta sia alle esigenze delle persone più esigenti sotto il profilo della personalizzazione delle strategie di trading, sia alla portata dei neofiti, che non hanno mai avuto alcuna precedente esperienza con questo genere di iniziative.

In secondo luogo, ci piace ricordare che Investous è uno dei broker maggiormente attenti alla formazione dei propri trader.

Entrando gratuitamente sul sito internet di Investous troverai infatti tantissimi materiali informativi, utili per poter avviare o approfondire la tua formazione in materia. Su tutti, ci piace sottolineare questo ebook gratis sul trading online (scaricabile qui), un vero e proprio corso che passo dopo passo, con un linguaggio molto semplice e diretto, ti permetterà di migliorare le tue conoscenze sul trading online e sulla piattaforma di Investous, arrivando così a padroneggiare ogni leva in tuo possesso.

Infine, ci piace anche sottolineare come Investous sia uno dei pochi broker a proporre gratuitamente ai trader un servizio di segnali di trading (consultabile qui gratis). Sai di cosa si tratta?

In sintesi, i segnali di trading sono delle indicazioni operative che ti forniscono valutazioni su cosa comprare, con quanto capitale e con quale direzionalità. NON si tratta – attenzione! – di una formula di trading automatico: a porre in essere le operazioni dovrai pur sempre essere tu, accedendo alla piattaforma di trading del broker. Non si tratta nemmeno – per quanto intuibile – di una sibilla infallibile: per quanto si tratta di uno dei servizi più affidabili sul mercato, devi pur sempre accettare un margine di errore più o meno ampio.

Detto ciò, il servizio di segnali di trading di Investous è certamente uno dei migliori in circolazioni e, considerato che è gratis, non ti rimane altro da fare che sperimentarlo un po’!

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Speriamo che queste brevi riflessioni sulle commodities currency e sui broker che ti permettono di fare del trading con queste valute, ti possano essere utili per poter migliorare l’efficacia delle tue azioni di investimento.

Come sempre, ti invitiamo ad aprire un conto demo con ciascuno di questi broker, e utilizzarlo per un po’ di tempo al fine di comprendere quale delle diverse piattaforme di trading possa fare al caso tuo.

Ti invitiamo altresì a condividere con noi le tue riflessioni: utilizza lo spazio dei commenti per poterci indicare quale dei broker di cui abbiamo brevemente ripercorso i principali vantaggi sia da preferire e per quali motivi. Sarà la giusta occasione per poter migliorare la conoscenza dei tuoi attuali o futuri partner di investimento finanziario!

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