Come investire 100 mila euro: guida alle migliori alternative

Come investire 100 mila euro? Disponi davvero di una tale somma, ma non sai proprio da dove cominciare per investirla a dovere? 

Se possiedi 100 mila euro le possibilità di investimento sono potenzialmente infinite e sinceramente da imprenditori non possiamo affermare che esista una meta giusta o una sbagliata. I mercati finanziari, infatti, sono numerosi e offrono diverse opportunità d’investimento dal rendimento variabile.

Ciò che conta realmente è il percorso, perché non si può pensare di investire alcuna cifra, alta o bassa che sia, senza un metodo e una strategia definiti.

Quello che vogliamo chiarire fin da subito è l’importanza della diversificazione: solo in questo modo potrai mettere al sicuro i tuoi capitali da eventuali problemi o da investimenti ad alto rischio.

Detto ciò, quali sono le alternative disponibili oggi per investire 100 mila euro?

Fino a qualche anno fa non avremmo avuto dubbi: la scelta migliore sarebbe stata investire nel mercati immobiliare per approfittare della situazione dell’epoca. 

Acquistando un immobile qualche decennio fa, infatti, si aveva la possibilità di rivenderlo nel breve periodo incassando una somma maggiorata senza dover pagare tasse troppo esose sugli introiti. Oggi questa situazione è del tutto cambiata perché nel frattempo è sopraggiunta la crisi del 2008.

Di conseguenza gli investitori hanno iniziato a guardarsi attorno, cercando delle alternative altrettanto redditizie e arrivando così a risposte piuttosto interessanti.

Seguici in questa breve guida per impiegare nel migliore dei modi i tuoi 100mila euro, ti spiegheremo da dove partire e a quali piattaforme rivolgerti, perché la scelta dell’intermediario può fare la differenza tra un investimento di successo ed uno destinato a fallire.

Prima di cominciare vogliamo darti un consiglio: per capire come costruire il tuo portafoglio d’investimento in modo che sia bilanciato sull’asse rendimenti/rischi, prova QuantX.

Parliamo di un robo-advisor professionale, in grado di proporti portafogli personalizzati sulla base delle tue esigenze e della tua attitudine agli investimenti. Ti basterà definire capitale, orizzonte temporale, rendimento atteso e propensione al rischio: QuantX in men che non si dica costruirà diversi portafogli alternativi con idee ponderate per investire i tuoi 100 mila euro.

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Azioni

La prima opzione interessante è quella del mercato azionario.

Oggi hai pieno accesso a tutti i più importanti mercati globali, come quello americano ma anche quello europeo rappresenta una buona alternativa.

Partendo da un capitale di 100 mila euro hai veramente l’imbarazzo della scelta. Innanzitutto devi decidere quale percentuale destinare all’investimento in azioni. Da manuale, la quota varia tra il 30 e il 60% del totale.

La diversificazione, inoltre, agisce su più livelli: non si tratta solo di diversificare il tuo capitale su diversi mercati ma anche di diversificare all’interno dei mercati stessi.

Parlando di azionario, quindi, potrai dedicare parte del tuo capitale agli indici, stabili e a basso rischio, capaci di fornirti rendimenti costanti nel tempo.

Potrai poi destinare una percentuale media alle azioni delle società più capitalizzate, quelle che forniscono buone garanzie di crescita nel medio-lungo termine (Amazon, ad esempio).

Una parte minore del tuo capitale, infine, potrà essere destinata a titoli più rischiosi ma dal potenziale di rendimento più elevato. Parliamo ad esempio di azioni appartenenti a società particolarmente in vista in un determinato momento, come il settore farmaceutico durante il biennio 2020-2021 o quelle legate alla transizione energetica per il prossimo quinquennio.

In questo modo otterrai un buon bilanciamento del tuo portafoglio titoli, che ti permetterà di recuperare agevolmente anche in caso di cali di mercato.

Per ottenere un equilibrio ancora maggiore, informati anche sui legami degli asset sui quali investi perché molti beni e titoli sono correlati tra loro. Quando uno sale l’altro scende e viceversa, oppure entrambi possono registrare crescite simultanee. Il tutto dipende dal tipo di legame tra i mercati, tutte informazioni contenute nei calendari economici.

Come fare a scegliere le azioni giuste?

Il concetto di base è di puntare azioni da dividendo. Con un capitale elevato a disposizione, infatti, puoi pensare di “vivere di rendita” investendo su società stabili e che rilasciano regolarmente un dividendo ai propri azionisti. In questo modo, oltre all’aumento di valore del titolo, potrai contare su una remunerazione costante nel tempo il cui rendimento sarà in termini percentuali (al sicuro quindi dall’inflazione).

La piattaforma più indicata per comprare azioni in maniera diretta è eToro, dove potrai trovare un’ampia scelta per l’azionario così da costruire un portafogli in linea con le tue esigenze di investimento.

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Obbligazioni

Le obbligazioni infondono sicurezza. I titoli di Stato, infatti, sono visti come un investimento “rifugio”, in grado di offrire rendimenti piccoli, costanti nel tempo e soprattutto con un rischio pari (quasi) a zero.

Potresti scegliere di destinare parte dei tuoi 100 mila euro all’investimento in obbligazioni, pur consapevole che non sarà da questi asset che deriveranno i tuoi guadagni. Si tratta comunque di un’ottima decisione in termini di diversificazione, perché costruirai un paracadute solido che proteggerà i tuoi capitali.

La percentuale da destinare a questo asset è variabile, a seconda della tua propensione al rischio. In linea generale potresti partire da un 20%, decidendo poi se eventualmente aumentare la presenza di obbligazioni nel tuo portafoglio.

La media di rendimento annuo si attesta intorno al 2%, utile per salvaguardare il tuo denaro dall’inflazione, anche se in alcuni casi può salire e superare il 5%.

Il broker più indicato per investire in obbligazioni è Capex. Sulla sua piattaforma potrai negoziare i titoli di Stato in maniera sicura e senza commissioni.

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Criptovalute

Il mercato delle criptovalute ha un fascino particolare. I rendimenti da urlo visti negli ultimi anni hanno fatto gola a molti, anche se questo settore deve fare i conti con un’instabilità mai vista per altri asset.

La volatilità, infatti, è molto forte e i prezzi sono soggetti ad oscillazioni repentine e trend esplosivi, verso l’alto ma anche verso il basso.

Di conseguenza se vuoi destinare parte dei tuoi 100 mila euro alle criptovalute, l’idea dovrebbe essere quella di utilizzare una percentuale contenuta (attorno al 10%).

Scegliere i token giusti da inserire nel portafoglio non è semplice e ancora una volta dovresti tenere a mente la diversificazione.

Parte del tuo wallet potrebbe essere occupato da stablecoin, valute digitali legate all’andamento delle valute fiat (come il dollaro), il cui valore rimane stabile nel tempo. Il restante potrebbe essere destinato alle criptovalute a maggiore capitalizzazione, come Bitcoin ed Ethereum, affiancandole a progetti minori ma dal potenziale elevato.

Ricordati di considerare elementi come supporto della community, struttura della blockchain, velocità nell’esecuzione delle transazioni e supporto alle dApps.

Dove comprare le criptovalute da inserire nel tuo portafoglio? Su eToro hai la possibilità di comprare criptovalute in maniera diretta, con la certezza di operare su una piattaforma sicura (a differenza di molti exchange) e soprattutto a condizioni economiche decisamente vantaggiose anche per chi investe con grandi capitali.

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ETF

Gli ETF (Exchange Trade Fund) godono di innegabili vantaggi.

Si tratta di panieri con diversi obiettivi di rendimento (e di conseguenza diversi livelli di rischio), creati da professionisti del settore raccogliendo diversi asset rappresentativi di un determinato settore.

Troviamo quindi ETF dedicati a settori classici, come l’azionario, ma anche ETF dedicati alle criptovalute, o meglio, ad aziende che sfruttano le blockchain per il proprio business.

Ciò significa che gli ETF sono diversificati e bilanciati e rappresentano indubbiamente un’alternativa di investimento particolarmente adatta a chi dispone di grandi capitali. Le caratteristiche degli ETF, infatti, fanno sì che molti investitori decidano di destinare ad essi gran parte dei propri capitali.

L’ulteriore vantaggio è quello di poterli negoziare in maniera immediata e sicura, rivolgendoti a piattaforme regolamentate come le già citate Capex ed eToro.

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Investire 100.000 euro

Conclusioni

Investire 100 mila euro da soli è una soluzione interessante e che oggi è resa ancora più conveniente dalle possibilità offerte dalle migliori piattaforme di trading online.

Se sei alla ricerca di una soluzione di investimento, pianifica con chiarezza gli obiettivi che vuoi raggiungere e diversifica in maniera adeguata la destinazione dei tuoi fondi.

Ricorda inoltre di rivolgerti solamente a piattaforme sicure e certificate, che possano garantire per la sicurezza dei tuoi fondi e dei tuoi investimenti.

Per ottenere un enorme aiuto, soprattutto in fase iniziale per la costruzione del tuo portafoglio, QuantX è la soluzione ideale. Grazie a questo robo-advisor potrai creare un portafoglio di investimenti bilanciato e studiato su misura per le tue esigenze e i tuoi obiettivi di rendimento, mantenendo sempre un occhio di riguardo al contenimento dei rischi.

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E’ possibile investire da soli 100 mila euro?

Sì, anzi è consigliabile viste le elevate commissioni che applicano banche e gestori. Inoltre, gli intermediari italiani sono stati spesso al centro di scandali e truffe

Quali sono i mercati su cui investire 100 mila euro?

Puoi guardare alle azioni da dividendo, diversificando il tuo portafoglio con qualche investimento anche in criptovalute e obbligazioni. Senza dimenticare le possibilità offerte dagli ETF, con un buon bilanciamento rischi/rendimenti.

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