Azioni ENI: andamento e come comprarle

Le azioni Eni sono uno dei capisaldi della Borsa italiana e fanno parte dell’indice FTSE MIB, che raccoglie le eccellenze del nostro paese.

Oggi, però, investire in azioni Eni conviene oppure il suo business è destinato ad andare al ribasso sui mercati finanziari?

Eni è una società multinazionale attiva nel comparto dell’energia. L’azienda è impegnata nelle attività di ricerca, di produzione, di trasporto, di trasformazione e di commercializzazione del petrolio e del gas naturale. Effettivamente possiamo considerare che acquistare azioni di ENI equivale a comprare petrolio.

In questa guida cercheremo di capire su quali basi si poggia la società, qual è l’andamento dei titoli Eni e quali sono le previsioni per il futuro. Inoltre analizzeremo anche la questione dal punto di vista pratico, osservando le possibilità offerte dalle migliori piattaforme di trading online.

Uno dei metodi più consigliati ai principianti che vogliono investire in Eni, ad esempio, è quello di sfruttare il Copy Trading di eToro per copiare le operazioni dei migliori professionisti. Non è l’unico però, quindi iniziamo il nostro approfondimento.

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    Eni Storia

    Nel 1953 viene istituito l’Eni, il nuovo Ente Nazionale Idrocarburi, con Enrico Mattei nominato presidente.

    Nello stesso anno il gruppo inizia le sue esplorazioni all’estero, con le prime ricerche che vengono portate a compimento in Somalia. Negli anni Settanta si raggiungono anche una serie di importanti accordi con il governo libico e, successivamente, nuove intese in Egitto, in Nigeria e in Tunisia.

    Il gruppo può fare affidamento anche su due nuovi giacimenti petroliferi scoperti nel Mare del Nord.

    Gli effetti delle crescenti attività al di fuori dei confini nazionali sono immediati per il gruppo: in soli tre anni, dal 1972 al 1975, Eni acquisisce all’estero un totale di riserve di petrolio superiore a quello ottenuto nell’intero decennio precedente. Si persegue inoltre nella strategia destinata alla realizzazione di imponenti infrastrutture di trasporto del gas metano su lunghe distanze, grazie alla costruzione di una serie di condotte che si estendono per migliaia di chilometri sia in Europa che nel Mediterraneo.

    Dopo la crisi petrolifera del 1979-1980 e l’entrata in funzione del gasdotto sottomarino Transmed che collegava l’Algeria alla Sicilia passando per la Tunisia, viene raggiunta una nuova intesa con la Libia, riguardante lo sfruttamento di Boùri, il più grande giacimento petrolifero del Mediterraneo.

    Negli anni successivi vengono scoperti altri giacimenti in Egitto, nel Golfo del Messico, in Congo, in Nigeria e nella Val d’Agri, in Basilicata.

    Nel 1992 Eni viene trasformata da ente pubblico in Società per azioni, con la successiva quotazione (nel 1995) alla Borsa italiana e al New York Stock Exchange, con la cessione di azioni Eni ad investitori istituzionali, a piccoli risparmiatori ed a propri dipendenti.

    Oggi sono ben 85 i Paesi in cui è presente la società del celebre brand col “cane a sei zampe”. Eni S.p.A. ha sede a Roma nell’omonimo Palazzo ENI, realizzato nel 1962. Altra sede storica del gruppo è situata a San Donato Milanese.

    È possibile negoziare le azioni Eni alla Borsa di Milano dove la società è quotata dal lontano 1995 con il ticker ENI.

    Azioni ENI: quotazione in tempo reale

    Dal grafico possiamo osservare il prezzo aggiornato in tempo reale delle azioni Eni. Gli orizzonti temporali di riferimento possono essere anche modificati così da far emergere le prestazioni recenti e analizzare il trend in atto.

    Come comprare azioni ENI:

    Qual è il metodo migliore per comprare azioni Eni oggi? Abbandoniamo la concezione più tradizionale, ossia quello dell’acquisto di azioni da conservare su un conto deposito, in attesa di un aumento della quotazione tale da rendere conveniente la rivendita.

    Questo approccio è scomodo, obsoleto e riservato a chi ha grandi capitali da investire.

    La rivoluzione del trading online ha introdotto sul mercato la possibilità di investire attraverso il trading CFD, strumenti derivati sicuri, regolamentati e disponibili anche per gli investitori meno capitalizzati.

    Grazie ai CFD (contracts for difference) potrai:

    • guadagnare quando il prezzo sale, aprendo una posizione rialzista (CFD long)
    • guadagnare anche quando il prezzo scende, aprendo una posizione ribassista (CFD short)

    Già da queste poche righe sono chiari i vantaggi che questo tipo di attività ti offre. Investendo in azioni in maniera tradizionale, invece, puoi solo sperare che i prezzi non scendano e devi per forza di cose mantenere il tuo investimento sul medio-lungo termine per renderlo conveniente, anche in virtù dei costi connessi.

    Qui invece puoi operare tranquillamente anche in modalità intraday, aprendo e chiudendo posizioni in maniera continuativa per sfruttare tutte le oscillazioni di prezzo senza alcuna commissione.

    Comprare azioni ENI: migliori piattaforme

    Quali sono le migliori piattaforme di trading online per comprare azioni ENI?

    La nostra lista comprende tre nomi: eToro, XTB e Trade.com.

    Si tratta di 3 broker sicuri e regolamentati, che ti permettono di operare con i CFD senza commissioni e che mettono a tua disposizione alcuni preziosi strumenti capaci di migliorare notevolmente la tua esperienza.

    Uno dei più importanti (comune a tutti) è il conto demo gratuito, perfetto per i principianti che vogliono fare esperienza senza rischi, senza costi e senza vincoli.

    Gli altri, invece, li analizziamo individualmente.

    eToro

    eToro (sito ufficiale) è l’unico broker che ti permette di copiare le operazioni dei migliori professionisti di trading online.

    Ciò cosa significa? Che se sei un trader alle prime armi, puoi ottenere gli stessi profitti di un professionista, magari esperto nella lettura dei mercati delle materie prime e che sa quindi come il loro andamento influenzerà la quotazione delle azioni Eni.

    Tutto ciò che dovrai fare sarà consultare lo storico delle operazioni degli utenti definiti Top Traders, individuando coloro che hanno i migliori rendimenti e profili di rischio, decidendo quanto vuoi investire su di essi.

    Non dovrai fare niente di più se non… attendere. Da quel momento le loro operazioni verranno replicate sul tuo account e tu otterrai gli stessi risultati, in proporzione a quanto investito.

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    XTB (sito ufficiale) ti mette a disposizione due strumenti veramente importanti se il tuo obiettivo è quello di imparare e capire come muoverti al momento giusto.

    Il primo è un corso di trading online, gratuito e liberamente scaricabile da qui. Parliamo di uno dei testi formativi più completi del settore, che ti spiega per filo e per segno, con numerosi esempi pratici, come muovere i tuoi primi passi.

    Se vuoi capire come comprare azioni Eni (o qualunque altro titolo) con una procedura guidata, accessibile ed esaustiva, questo corso è indubbiamente la scelta migliore che tu possa fare.

    Inoltre, se ti stai avvicinando al mondo del trading online, probabilmente conoscerai l’importanza dell’analisi tecnica e dello studio dei grafici. Su XTB puoi usufruire, sempre gratuitamente, di un servizio di Segnali di Trading professionale.

    In questo modo avrai il supporto costante di un centro di elaborazione e analisi dei dati, che ti fornirà in tempo reale le notifiche sui momenti migliori per entrare a mercato.

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    Trade.com

    Una delle piattaforme più apprezzate per fare trading on line di azioni ENI è Trade.com (visita il sito web ufficiale cliccando qui).

    Trade.com è una piattaforma CFD estremamente affidabile, sulla quale puoi operare in sicurezza grazie alle sue regolamentazioni. Parliamo della soluzione giusta per il trading di Borsa perché è estremamente facile da utilizzare, per tutti.

    Inoltre, una volta iscritto, potrai fare affidamento sul supporto telefonico di un esperto di trading certificato. Ciò significa che se durante le tue sessioni dovessi avere qualche dubbio, potresti risolverlo in breve tempo telefonando al tuo assistente dedicato che, gratuitamente, ti fornirà tutto il supporto necessario.

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    Comprare azioni Eni conviene?

    Affrontiamo ora la questione della convenienza di questo investimento, osservando i fattori di maggiore interesse per un trader.

    Modello di business

    Eni opera in tutta la filiera dell’energia: dall’estrazione delle materie prime fino alla distribuzione al cliente finale.

    La società è organizzata in tre differenti divisioni operative. La prima è la divisione G&P (Gas and Power) che si occupa principalmente della fornitura, del commercio e della vendita di gas ed elettricità. Eni oggi vende oltre il 60 per cento del suo gas al di fuori dell’Italia.

    La seconda è la divisione R&M (Refining and Marketing) che risulta essere attiva nella raffinazione e nella vendita di carburanti e altri prodotti petroliferi, soprattutto in Italia, dove possiede una quota di mercato di circa il 25,5 per cento. La terza è la Divisione E&P (Exploration and Production) che si occupa della ricerca e della produzione di idrocarburi.

    Eni è un’impresa attiva nel comparto dell’energia, con oltre 84.000 dipendenti dislocati in 83 Paesi nel mondo. I prodotti Eni per i consumatori sono principalmente Luce e Gas, Carburanti e Lubrificanti, a cui si aggiungono servizi di installazione e manutenzione degli apparecchi di riscaldamento, di cottura e di climatizzazione per la casa e per l’impresa.

    Eni ha come primario obiettivo delle sue attività la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, un corretto sviluppo sostenibile diretto all’esplorazione e alla produzione di petrolio e gas, il trasporto e la raffinazione, le energie rinnovabili e la protezione dell’ambiente.

    Nel 2014 la produzione di idrocarburi è risultata pari a 1,598 milioni di boe/giorno, con una crescita dello 0,6 per cento. I più rilevanti risultati sono stati registrati in Regno Unito, Algeria, Stati Uniti e Angola.

    La produzione di gas naturale, sempre nel 2014, è stata pari a 120 milioni di metri cubi/giorno, in crescita rispetto al precedente esercizio. Nel 2014 il settore Exploration & Production ha registrato una riduzione di 1.527 milioni di euro di utile netto adjusted (-25,7 per cento sul 2013), a seguito dal calo dei prezzi in dollari del petrolio e del gas (-8,9 per cento).

    Dividendi

    La remunerazione di Eni prevede un dividendo progressivo che per il 2020 è pari a 0,89 euro per azione.

    Un ammontare stabilito dal gruppo tenendo conto di una serie di parametri, in modo da assicurare la copertura degli investimenti e dei dividendi con il cash flow operativo ed offrire una percentuale di utili sostenibile nel lungo termine.

    I dividendi vengono staccati a settembre e a maggio, motivo per cui gli importi relativi al 2021 verranno ricalcolati in prossimità dell’autunno.

    Previsioni

    Le azioni Eni sono presenti sull’FTSE MIB come uno dei più importanti titoli della Borsa italiana.

    Ciò che emerge dal grafico è come la quotazione attuale sia sottoposta ad un trend rialzista di fondo. Il valore attuale delle azioni Eni, però, è sensibilmente inferiore a quelli registrati fino a inizio 2020, crollati poi a causa della crisi da Coronavirus.

    grafico previsioni azioni eni

    Da gennaio 2021 i prezzi in risalita del barile hanno fatto sì che Eni, più che altri competitors (SAIPEM e Tenaris, ad esempio), riuscisse a rialzare la testa.

    I market mover decisivi da tenere sotto controllo sono:

    • tagli della produzione imposti dall’Opec+, che hanno rafforzato la posizione del petrolio sui mercati
    • eventi climatici avversi che hanno portato alla chiusura di alcuni pozzi in Texas
    • la politica di aiuti fiscali promossa da Biden, fonte di ottimismo negli investitori

    Il target price a 12 mesi, al momento della scrittura, è rialzista, con Goldman Sachs che vede addirittura il titolo in grado di raggiungere quota 13,5 €.

    Eni Trading

    Più recentemente è stata istituita la Eni Trading, l’unità responsabile della gestione del rischio delle commodity, per riuscire a far fronte alla maggiore volatilità e recepire le migliori opportunità di trading che offrono i mercati.

    Eni Trading opera tramite Eni Trading and Shipping (ETS). È presente a Londra, a Roma, a Milano, a Houston, a Bruxelles, ad Amsterdam ed a Singapore. Il capitale sociale di Eni è pari a 4.005.358.876 euro interamente versato. Sono 3.634.185.330 le azioni ordinarie nominative.

    Come anticipato, nel 1995 Eni ha emesso un programma di ADR (American Depositary Receipts) per il mercato degli Stati Uniti, con cui si identificano i certificati azionari di titoli di società estere negoziati negli Usa. Da allora è quotata al New York Stock Exchange.

    Azioni ENI

    Conclusioni

    Comprare azioni del settore petrolio è un’opportunità da prendere in considerazione nel momento in cui vuoi diversificare il tuo portafoglio azionario con aziende estremamente solide.

    Dopo una lunga crisi che ha caratterizzato tutto il 2020, il settore ora appare in ripresa e le quotazioni azionarie, insieme alle prospettive future, sembrano convergere verso un aumento dei prezzi.

    Qualunque sia l’andamento effettivo, ricorda che con i CFD hai l’opportunità di investire sia al rialzo, sia al ribasso. In questo modo non dovrai preoccuparti della direzione che prenderà il mercato ma solamente di individuare il trend con il giusto tempismo.

    Per farlo, hai a disposizione diversi strumenti pensati proprio per semplificare l’attività di trading dei principianti, a partire dal conto demo gratuito che rappresenta un’ottima palestra di prova per tutti gli aspiranti trader.

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    Comprare azioni ENI conviene?

    Il settore petrolio appare in ripresa. Ciononostante, con gli strumenti giusti (come i CFD) è possibile approfittare sia delle situazioni di rialzo che di quelle di ribasso per guadagnare da ogni scenario di mercato.

    ENI è solida?

    Si tratta di una delle aziende più rappresentative dell’FTSE MIB, il principale indice di borsa italiano.

    ENI paga dividendi?

    Sì, per il 2020 il dividendo pagato è stato di 0,89 € per azione.

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